lunedì 13 aprile 2026

Il miglior presidente Americano

La storia è ciclica e senza memoria.
La guerra è buona anche se fa male.
Non ci sono più le mezze stagioni...
                                        Artisti vari e io



Per capire perché dico che Trump è il miglior presidente che, questa America, possa avere, bisogna fare un piccolo salto indietro, quando un genovese in giro a zonzo, sbagliò tragicamente rotta...

Anzi, ancora qualche anno prima...
Il Sogno Americano: Una Cronologia dell'Ombra​ 1492
L’Anno zero e il grande strappo prima del contatto, il continente viveva una propria complessa evoluzione millenaria. Il 1492 non segna una "scoperta", ma l'inizio di una frattura irreversibile: la mutazione di una terra libera in un immenso laboratorio di conquista, dove l’ordine preesistente viene sistematicamente cancellato per far spazio al profitto coloniale.

L’Epoca dei Reietti e il Motore del Sopruso.
Mentre l'Europa scaricava sulle coste atlantiche i suoi "indesiderabili" perseguitati, debitori e disperati, prendeva forma un sistema spietato, Il becero colonialismo, che non si limitò a occupare lo spazio, ma istituì lo schiavismo sistematico: il carburante umano necessario a trasformare foreste e paludi in ricchezza agraria, cementando il destino della nazione sulla privazione della libertà altrui.

La Corsa all'Oro e l'Estrazione violenta.
Con l’indipendenza e la nascita dell'Unione, la sete di dominio si sposta a Occidente. La scoperta dell'oro e, successivamente, del petrolio trasforma il continente in una terra di sfruttamento forsennato. Dietro l'epopea della frontiera si nasconde la realtà di un sopruso unico: il genocidio dei nativi per il controllo del sottosuolo, trattando la terra non come casa, ma come un giacimento da svuotare.

Il Gigante Senza Memoria.
La Leadership Mondiale senza i secoli di stratificazione storica che caratterizzano il resto del mondo, gli Stati Uniti hanno colmato il vuoto culturale con un’efficienza bellica e industriale senza precedenti. Attraverso una violenza strutturale interna ed esterna, questa unione di stati ha scalato le gerarchie globali, diventando leader mondiale grazie alla capacità di imporre il proprio modello economico e militare sulle macerie del XX secolo.

Questa è, per sommi capi, la storia di una nazione senza passato, o meglio, con un passato breve e non certo esemplare. Per i soliti pruriginosi revisionisti, che riescono a trovare cose positive anche ad Auschwitz, dico che, lo so, la mia è una visione un po' pessimistica del passato USA, ma visti i tempi, l'ottimismo fa fatica a trasparire, detto ciò...

Trump.

Perché Trump è il miglior presidente di questa America? Perché lui incarna, così  perfettamente l'Americano medio, cioè quello con la casa simil coloniale, quello con la stars and stripes sventolante all'ingresso, quello con un arsenale in garage, quello col Pickup 8000 di cilindrata, insomma l'Americano che è convito che il mondo giri intorno a lui, ovvero che il mondo giri perché c'é lui. Quindi, perché ci saremmo dovuti aspettare un comportamento diverso da Trump?
Trump è Trump, cosi come è sempre stato, forse sta peggiorando, ma tutti invecchiando, solitamente, diventano meno sopportabili, magari subentrano gli acciacchi tipici dell'età, magari quelli un po' degenerativi, e se fosse, vogliamo prendercela con un vecchio ammalato? Ma poi, tutti i vari detrattori, tutti quelli col dito puntato, ma pure tutti i sodali, opportunisti o meno, cosa farebbero al posto suo, come si potrebbe comportare l'uomo qualunque investito di tanto potere quanto ne ha lui? Siamo, siete tutti sicuri di far meglio? Siamo, siete tutti irremovibili dai vostri, nostri principi e, quali sono i principi giusti?
Io mi sono guardato dentro e dall'alto dei miei 54 anni, non ho cavato un ragno dal buco, mille domande, quasi tutte senza una risposta certa, milioni di dubbi che rendono nebuloso il mio sguardo, nuove paure per questo presente che sta seriamente minando il futuro e il cassetto delle incertezze che, ormai non si chiude più...

Magari domani, un domani a breve spero, il notiziario ci informerà che è scoppiata una epidemia senza cura di buon senso, che tra gli effetti collaterali avrà l'intelligenza e la collaborazione, oppure ci sveglieremo tutti nell'aldilà perché qualche imbecille avrà pigiato il famoso bottone rosso, in ogni caso, avremo finito di preoccuparci...

Saluti

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