domenica 10 luglio 2011

Bastone e caramelle.

Non entro nel merito della notizia...
Non è il primo post, in cui scrivo che sto diventando razzista, non contro le persone, non contro le regioni o le nazioni di provenienza dei "nuovi" italiani...
Benché, sembra che tutte le azioni malavitose, ultimamente siano ad appannaggio di extracomunitari, e mi faccia incazzare la "cassa del mezzogiorno" questo continuo tsunami che riversa soldi, fiumi e fiumi di denaro che spariscono, prima che un qualunque "meridionale" ne abbia in tasca un solo euro, sono diventato quasi "insensibile" a tutti quei neri, bianchi, rossi e gialli che cercano di venderti qualunque cosa, dagli accendini (non a norma) all'uranio (arricchito o impoverito) dalle calze (usate) agli scheletri (vivi)...
Non sono queste le cose che mi faranno diventare razzista, mi fanno arrabbiare certo, ma assorbite in piccole dosi, si assimilano, e come per i veleni, si fa assuefazione, no, quello che proprio non sopporto, da qualunque latitudine arrivi, con qualunque lingua parli o da qualunque pelle sia contenuta, è l'indolenza e l'ignoranza... 
L'ignoranza e l'indolenza.
  • L'ignoranza è la condizione dell'ignorante, cioè chi non conosce in modo adeguato un fatto o un oggetto, ovvero manca di una conoscenza sufficiente di una o più branche del sapere. Può altresì indicare lo scostamento tra la realtà ed una percezione errata della stessa.
    In senso comune il termine ignoranza indica la mancanza di conoscenza e di qualche particolare sapere, inteso in generale o su di un fatto specifico. Può significare anche non avere informazioni su un fatto o su un argomento.
    Questa è l'accezione originaria del termine, che deriva direttamente dal greco gnor-izein (conoscere) attraverso il latino ignorare (in - gnarus, che non sa). Successivamente, l'aggettivo ignorante si è evoluto in senso dispregiativo, indicando coloro i quali sono senza educazione o cultura.
Quindi, in un certo senso, l'ignorante e colui che non sa per non voler sapere...
  • La pigrizia o indolenza è la mancanza di determinazione nel compiere un'azione di cui si riconosce l'importanza. 
Non servono commenti vero?...
Cosa c'entra tutto questo con la notizia che avete letto all'inizio del post?
NO! NO! NOOOOO!!!! Non è dell'ignoranza (vera o presunta) della bambina che voglio parlare, ma di chi ha "trattato" il fatto, prima, e la notizia dopo.
Partiamo dalla seconda, a dispetto del "supporto", che sia televisivo, internettistico o cartaceo, la notizia ha più chiavi di lettura oltreché interpretazioni, quindi non sono chiare ne le colpe (ove ci siano) ne le competenze (di chi, quando e come)...
Io non posso fare a meno di notare, l'incredibile "leggerezza" con la quale si è trattato l'argomento, sia la struttura, forse un po troppo "quadrata", sia la madre, forse un po troppo lesta a lamentarsi, meno a "mobilitarsi"...
E qui salta fuori "l'indolenza" tipica di chi è abituato "al tutto dovuto" o di chi si barrica dietro ai (chiari regolamenti), come capita con le scuole, mi sembra un po troppo semplicistico affermare "abbiamo fatto tutto secondo regolamento", senza ricordarsi che sono le deroghe e l'iniziativa che ci portano a "crescere"... Ma contrariamente a quel che potete pensare, non c'è  l'ho con la scuola, quadrata forse, ma di questi tempi... No, quella che mi "infastidisce" è la madre... 
Adesso si che divento il solito, stronzo egoista cinico...
A parer mio, la madre è colpevole d'eccessiva indolenza (il tutto dovuto), perché al di là di ciò che doveva fare o non fare la scuola, lei se veramente convinta delle sue idee, avrebbe dovuto muoversi diversamente o quantomeno, una volta riconosciuti i "limiti" della piccola, avrebbe potuto cercare "sostegno" in altro modo, di insegnanti, precari, disposti ad aiutare, ne è pieno il mondo... Invece no, "Tizio doveva, caio poteva, sempronio va al TAR"
Trovo folle e surreale tutta la faccenda, ricorrere addirittura al tar per una cosa del genere, sprecare tanto tempo ed energia in "indignazione" quando sarebbero bastati pochi minuti ben "impiegati" per far sì che la bimba continuasse la sua "carriera" scolastica senza problemi...
Genitori, fate i genitori, è più facile che farsi spennare dall'avocato di turno...
Saluti.
Per il link, ringrazio LaStampa.it, per i punti enciclopedici, ringrazio l'imprescindibile Wikipedia. 


sabato 9 luglio 2011

Ma la pazienza ha un limite?

E se si, qual'è?
E' soggettivo o oggettivo?
Io mi sono rotto quattro palle, sia quelle soggettive che quelle oggettive...
Vi ho già detto che faccio un lavoro stupido? Utile indubbiamente, ma stupido...
Perché?
Perché solitamente chi lavora, è preso tra l'incudine e il martello, dove l'incudine è la poca voglia di lavorare, e il martello è la continua richiesta di miglioramento, che i capi chiedono, capi che a loro volta sono tra l'incudine e il martello, l'incudine siamo noi che non vogliamo fare un tubo e il martello sono i titolari delle aziende... Ecc, ecc...
Questo se siete "dipendenti"...
Io non sono dipendente...
Ma un sano incudine e martello, ce l'ho pure io...
Si chiama "elasticità"...
Vi spiego:
Lavoro nel commercio, rappresentando una azienda, il martello, vado a proporre i prodotti di questa azienda/martello ad altri commercianti, l'incudine, questi clienti/incudine della azienda/martello, non sanno un tubo, io, solo io, per loro sono l'azienda...
Quindi elasticità, quella che ci vuole per stare dietro a tutte le richieste dei clienti/incudine, richieste, a volte semplici, qualità, prezzo o sconti, altre volte meno semplici, consegne "fulminee", pagamenti rateizzati o confezioni lillipuziane, quindi il "buon" rappresentante, deve barcamenarsi elasticamente, curando al meglio il cliente, ma tenendo un occhio anche alle "provvigioni", dopo tutto, anche noi dobbiamo pagare le bollette...
Quindi campioni di elasticità? Diciamo di si, personalmente non lo trovo neanche difficile, anzi, contravvenendo a qualsiasi "regolamento" che impone il "distacco" cliente/venditore, sono un felice fornitore di molti amici clienti, questo stato di cose, alle volte rende la vita complicata, perché vorrei sempre "soddisfare" le esigenze di tutti, ma questo spesso non avviene, perché la mia necessaria elasticità, si scontra con la rigida, quadrata marmosità dell'azienda e di alcuni "collaboratori"...
La parola "collaboratori" è tra le virgolette, perché non collaborano per un cazzo...
Così le vagonate di elasticità che partono da me, si schiantano contro gli ottusi muri del "tutto uguale per tutti"... Che palle...
Non credevo potesse succedere, perché il lavoro che faccio, mi piace, mi piace tanto, ma sono stanco, stanco di "inventare" scuse, per giustificare ritardi nelle consegne, "buchi" di magazzino o i continui aumenti dei listini... Il tutto in uno dei peggiori momenti economici del mondo... Stanco, tanto da non riuscire a lavorare "sorridendo", stanco, tanto da voler cambiar mestiere, perché come lo faccio io, è difficile, forse dovrei fregarmene, forse sono gli altri che hanno ragione, quelli che "lavorano" con i Mercedesoni, i Biemmeuvoni e le Audone, forse non solo loro che sbagliano a martellare come fabbri, visti i risultati, forse il coglione sono io, che tra l'incudine e il martello, faccio da cuscino...
Vabbé, anche stasera andrò a dormire ripetendo un "mantra" che ormai sono anni che mi accompagna: Buona notte, e domani in qualche modo si farà...
Saluti.
Scusate il piccolo sfogo...    

venerdì 8 luglio 2011

Gratta e nasci...

Volevo già postarne ieri di questa NOTIZIA, ma mi sono "concesso" un giorno di riflessione, così, per tastare il polso al discorso e sentire i commenti...
Una lotteria che ti fa vincere un figlio...
Geniale!
Ora, non fraintendiamoci, la procreazione non è un gioco ne tanto meno una pratica da prendere sottogamba, e basta Googolare un po, per conoscere i dettagli del "gioco"...
Praticamente, in Inghilterra sta per partire una lotteria che in caso di vincita, il soldino viene "destinato" per finanziare una procreazione "assistita"...
Ripeto, per me è geniale!
Però, monta la polemica e infuria l'indignazione...
Perché?
Ne ho sentite di ogni tipo!...
In primis, L'immancabile immoralità del discorso, ovviamente tirata in ballo dall'ala più cattolica dei ben pensanti o peggio, quelli che come unica preoccupazione hanno: "ma come si può, quando poi il bambino cresce, dirgli ti abbiamo vinto alla lotteria..."
Commento da folli!
Anzi no, da retrogradi ignoranti...
Ignoranti perché probabilmente i delatori, non si sono neanche presi la briga di leggere la notizia, che come ripeto, è ben spiegata, e retrogradi perché ancora attaccati ad una idea prettamente fisico/penetratoria del discorso.
Ribadisco il concetto, aver figli, in qualunque modo si riesca ad averli, è, e deve rimanere, una "vocazione".
Vi vedo già, con le vostre dita puntate a dire "esagerato! e che ci vuole a far figli"...
Niente.
Questo è il punto.
Niente.
Se fisicamente e mentalmente, tutto va bene, a far figli non ci vuole praticamente niente...
Niente.
Siete d'accordo?
Io no.
Perché?
Perché dico che ci vuole la vocazione per aver figli?
La risposta ci farà cadere nel banale, ma tanté...
  • Punto uno. Se volete, il più brutto, perché non è mica il dottore a "prescriverci" la gravidanza...
  • Punto due. Se volete, il più banale, i figli ti cambiano la vita, non necessariamente in meglio...
  • Punto tre. Se volete, il più egoista, i bimbi ti riducono/cambiano/annichiliscono, le abitudini...
  • Punto quattro. Se volete, il meno considerato, un figlio mette a durissima prova il rapporto...

Quindi, siete d'accordo, adesso, che ci vuole la vocazione? Ma non quella al "sacrificio" genitoriale, bensì quella all'amore incondizionato.
I figli vanno "cercati" per amore, per amore alla vita, per amore alla donazione dell'amore stesso...
Si sfiora il concetto di "fede spirituale" cioè quello di credere, al di la di qualsiasi tangibilità, credere, perché si vuole credere...
Fede, amore e vocazione, sembro quasi un prete... Del resto, quando si parla di fede, le religioni sono le prime cose che vengono in mente, in effetti, la dedizione ai sacramenti non è dissimile alla dedizione genitoriale...
Quindi tornando a bomba al discorso iniziale, Giochereste alla lotteria per avere un bambino?
Io si.
Se avessi già percorso tutte le vie "normali" senza successo, in aggiunta a tutti gli altri "metodi tradizionali", Perché no?
Direi che fin qua, va tutto bene, non ci siamo fatti prendere dalla facile retorica o da quei "perbenismi" più falsi che utili, però, la vena cinica che scorre in me, non può fare a meno di avere un pensiero diverso, ripeto al di la del buonismo, e se non centrasse niente il miraggio di una gravidanza "facile e pagata", se non centrasse la voglia di aiutare chi non riesce a diventare genitore, se tutto questo fosse solo l'ennesima fantasiosa trovata per vendere "quote" della nuova lotteria?
Cosa ne dite voi? Sono il solito stronzo egoista cinico?
Saluti.
Per il link, ringrazio LaStampa.it

giovedì 7 luglio 2011

Buro(sticazzi)crazia...

Che bel Paese...
L'Italia.
La libera iniziativa, un tempo pilastro dell'economia nazionale, base sulla quale, poggiavano piccole idee, che col tempo divennero enormi realtà industriali, ecco quella libera iniziativa che ha permesso alla nostra nazione una strepitosa ripresa post bellica, oggi è di fatto, morta.
Morta.
Morta, soffocata dalla burocrazia.
In questi giorni, mia moglie sta preparando una domanda per partecipare ad un "bando"...
Piccola premessa, mia moglie è un "animale" da scartoffia, nel senso che ha una capacità naturale nel far quadrare conti, organizzare documenti ecc ecc, quindi la preparazione del suddetto bando, doveva essere una bazzecola...
Doveva... O avrebbe dovuto... Dannata ignorantezza...
Prima di scontrarsi con l'elefantiaco mostro burocratico...
La lista di documenti "necessari per la presentazione" è spaventosamente lunga, incredibilmente articolata e stupidamente redatta... Nel senso che ci vuole il rettore dell'Accademia della crusca, solo per capire cosa c'è scritto, il senso delle richieste poi, rasenta la follia...
Mi chiedo, ammesso e non concesso di riuscire a racimolare tutta la cartaccia richiesta, la domanda che più mi arrovella è, qualcuno poi, legge veramente tutta sta fuffaglia? O come penso io, tutte le domande vengono ammucchiate, poi a seconda delle richieste, dal mucchio ne vengono "estratte" quante ne necessitano, così a casaccio, senza neanche sincerarsi se idonea o meno...
Non farò il solito "pistolotto" su cosa accade negli altri paesi, su come sia più semplice "fare impresa" su quanto sia più economico "fare impresa" sul perché venga incentivato "fare impresa", non vi annoierò dicendovi che ci sono Stati che finanziano le nuove imprese, fatto improponibile in italia già così com'è, se poi aggiungiamo, che parte dei finanziamenti sono a fondo perso, il "sistema italia" fa harakiri piuttosto che scucire un baiocco, a meno che, il baiocco non sia "comunale, provinciale, regionale o Nazionale"... Allora tutto e tutti si mobilitano, tutti corrono e si ingegnano per essere il primo a mettere le mani sui soldini in arrivo... No non vi dirò niente di tutto questo, non voglio passare sempre per esterofilo...
Ora la scadenza si avvicina, vi terrò informati sugli sviluppi... Forse...
Saluti.

mercoledì 6 luglio 2011

Pensionati...

Mica quelli dell'Inps...
Mettiamola così, gioire dei mali altrui, è sbagliato...
Ma quando gli "altrui" sono ricchi nonché famosi, e quindi, il nostro gioire non gli arreca danno, perché non approfittarne per sentirsi un po più "alla pari"...
Noi comuni mortali, per intenderci, quelli che vivono del proprio stipendio, ogni giorno che passa, vedono questo stipendio diventare sempre meno "utile", inoltre, il traguardo della pensione, diventa sempre più un... Miraggio...
Perché?
Perché, tra i continui "innalzamenti" dell'età e le modalità di "conteggio", andare in pensione, diventa una specialità olimpionica...
Io, che non sono un "dipendente", ho un sistema di conteggio diverso, probabilmente studiato da qualche insulso cervellone, per determinare gli anni di lavoro mancanti, il maturato e l'importo, si deve inserire una quantità assurda di dati, che vanno dagli ovvi "imponibili e tassabili" ai meno ovvi "detraibili e incongruibili" agli assurdi "entrate diverse" magari ce ne fossero...
Comunque, ho infilato tutte queste documentazioni nel macchinario dei conteggi, che se li è ingollati... Glop glop glop... E dopo innumerevoli glopitazioni, ha ruttato il responso: Lorenzo, tu andrai in pensione, senza un baiocco, tre anni dopo il tuo funerale...
Sono commosso... Cerebralmente parlando, soprattutto dopo il capitombolo avvenutomi alla lettura del conteggio...
Meglio non pensarci, dopo tutto sono ancora un giovincello di neanche quarant'anni...
Dunque, sono lì, con il ghiaccio sulla testa e per passare il tempo, leggo il giornale... Beh leggere, clicco... e clicca che ti riclicca, capito su questa NOTIZIA...
Vabbè, non sarà lo stesso modo di andare in pensione, però mi ha messo di buon umore... All'inizio del post dico che non e bello gioire dei mali altrui, ma chi se ne frega!
Saluti.
Per il link, ringrazio LaRepubblica.it, per l'invidia ringrazio il mio rosicchiato fegato...


martedì 5 luglio 2011

Inglesismi.

Il Devoto-oli, non riporta spiegazione, ma a grandi linee, un "inglesismo" è una parola o un concetto, in altra lingua (inglese) diventata di uso comune...
Moody's, Anonymous, Standard & Poor's, Black Bloc. 
Chi non sa cosa sono...
Piaghe da sanare...
Vi state chiedendo cosa unisce, agenzie di rating e gruppi di malsani deficienti?
Apparentemente nulla.
Non per me.
Tutte in un modo o nell'altro, influenzano o cercano di influenzare persone, gruppi, movimenti, Nazioni...
In modi diversi, direte voi...
Mica tanto.
Certo, Moody's non va in giro a devastare vetrine di innocenti negozianti o a bruciare auto di innocenti automobilisti, a quello ci pensano quel branco di idioti del "black bloc", gentaglia senza cervello e ancor meno ideali, se non quello di sfogare la testosteronica ignoranza che "unisce" l'inutile movimento.
E' anche sicuro che Standard & Poor's, non "magheggia" tra server e provider, per bloccare siti web, rubare "dati sensibili" e divulgare minchiate socio farneticanti, lo lasciano fare ad Anonymous, gente così sicura delle proprie azioni, da nascondersi, anche nel nome...
Le agenzie di Rating, fanno di peggio.
Innanzi tutto, perché quando "parlano" utilizzano canali globali, quindi raggiungendo tutti, di fatto hanno un enorme potere, e come usano, questo potere? Per muovere le sorti economiche planetarie...
Come?
Nel modo più vecchio ed efficace del mondo, la paura.
Paura.
Non capite?
Facciamo un esempio, oggi Moody's dice che i titoli di Stato Portoghesi sono spazzatura...
Come pensate che la prendono i possessori di tali titoli di Stato
Di merda, e magari corrono a liberarsi della mondezza, col risultato di farla valere ancora meno...
Paura.
Quindi, gli hacker's, prima o poi li beccano, i violenti deficienti, per loro stessa natura, si eliminano da soli, ma contro le "innocue classificazioni" stilate da sedicenti agenzie di settore, siamo impotenti, e non ci sono "pilloline" blu che ci possono "aiutare" contro le fregature...
Saluti.
Leggete il link di Moody's... è scritto in una strana lingua...




lunedì 4 luglio 2011

Un mondo di pazzi.

Non sono un "pacifista" nel senso pacifico del termine...
Non sono un "guerrafondaio" nel senso guerrofondico del termine...
Non sono un "moralista" nel senso moralico del termine...
Sono uno che vive e lascia vivere...
Sono uno che cerca sempre il buono delle cose...
Sono uno che ottimisticamente tira avanti...
Però mi sono rotto i coglioni...
Dei giornali e dei giornalisti, della politica e dei politici, dell'idiozia e degli idioti, della ricchezza e dei riccazzi e di una grandiosa pigna di altre minchiate!
Tipo:
  • Strauss-kahn, è innocente? O è abbastanza ricco da "diventarlo"? Con tutti i C.S.I. che vediamo, è possibile non capire se la cameriera era o meno "consenziente"? Grissom dove sei? Eppoi, perché aspettare anni e anni per denunciare una violenza? Perché la sedicente "abusata" salta fuori solo adesso? Cercano tutte soldi? Fama? 
  • Mladic, un sacco di merda di proporzioni epiche, ha ammazzato chi non la pensava come lui, ha sterminato uomini, donne e bambini solo perché non gli piaceva da dove arrivavano, lo arrestano, lo processano, almeno, ci provano, perché lui, fa lo sbruffone in aula, insulta la corte, licenzia l'avvocato... Ma sparategli un colpo in testa! Un sano, comodo ed economico proiettile tra gli occhi, poi in segno di civile riciclo, la carogna usatela come fertilizzante, utile da morto come non lo è mai stato in vita...
  • Cragnotti e Geronzi, due dei peggiori ladri mai visti, dopo aver sfruttato e rovinato una delle più grandi aziende Italiane, frodando e rubando i soldi di 350 mila disgraziati, vengono condannati, si fa per dire, a 9 e 4 anni di prigione... Vuol dire che il Cragnotti, passerà, forse, due minuti in galera per ogni "persona che ha fregato"... Cioè, per la giustizia italiana, la perdita di tutti i risparmi di una vita e la conseguente rovina di un "socio", valgono solo due miseri minuti, della "dorata" vita del farabutto... L'ergastolo mi sembrava il minimo, confiscando e distribuendo gli averi del ladrone, a quelli che sono stati gabbati...
E tutto passa, più o meno inosservato "commentato, raccontato o riportato" da giornalisti ai quali, della notizia non interessa un fico secco, ma dovendoci "campare", la falsano, modificano o inventano per renderla più gustosa e adatta o adattata alla "prima pagina"...
Una notizia che in prima pagina non arriverà mai, è quella che "informa" la popolazione dell'avvicinarsi di una scadenza importante...
Entro la fine del prossimo anno, saremo 7 miliardi di persone...
Una enormità di persone, provate a dire "sette miliardi di persone"... Riempie la bocca, 7 miliardi... 
E non facciamo niente di utile, come l'opposizione con il governo... Anni e anni a criticare, "lui fa questo, lui fa quello, lui non affronta i problemi veri...
Ma morire, se propongono qualcosa, un alternativa, magari non vera ma verosimile, qualche idea, folle o inutile... Ma sempre meglio del nulla cosmico che hanno prodotto sin d'ora...
Siamo persone facili da capire e ci siamo abituati all'uccello padulo, quindi, continuate pure a fregarci, ma un po di modo e un minimo di buona educazione, non guasterebbero...
Saluti.
Non metto link, sono stanco stasera, e voi se volete capire il post, andate a comprarvi un quotidiano, poi se prima di andare alle pagine dello sport, vi fermate, magari, a leggerlo... 


domenica 3 luglio 2011

Certi giorni...

Iniziano storti.
Oggi ad esempio.
Storto.
Domande...
Le giornate, iniziano storte o siamo noi che le indirizziamo? Quanto delle nostre sensazioni, influenza l'effettivo svolgersi degli eventi?
Oggi, 06,25  
Una sensazione di malessere si è svegliata insieme a me stamattina, accompagnandomi poi per tutta la giornata.
Giornata che doveva essere rilassante, compleanno del suocero, grigliata tra parenti, bimbi che giocano, chiacchiere e foto.
E così è stato.
Ma io non c'ero.
La mia testa vagava, nei ricordi di altri compleanni, che di anno in anno, diventano più vaghi e indefiniti.
Poi la giornata finisce, tutto è andato bene, buona la grigliata, bimbi sfiniti, chiacchiere a non finire e centinaia di foto.
E io ho capito la causa del malessere.
Così, sono andato a fare gli auguri a mio papà, sono stato lì un po, lui da qualche anno non parla molto, ma mi ascolta sempre, e come sempre, anche oggi "chiacchierare" con lui, mi ha tranquillizzato, dopo ho sistemato i fiori e spolverato la foto.
Oggi avrebbe compiuto 64 anni, ma nel 2008, ha "deciso" di andare a controllare tutta la teoria cattolica e, conoscendolo, adesso sta mettendo a posto qualche "magagna"... Figuriamoci, neanche l'Altissimo può riuscire a tenerlo fermo... Auguri babbo, ti voglio bene.
Saluti. 

sabato 2 luglio 2011

Speedy Gonzales e Luca Tortuga.

Elisa Claps, una vittoria per la giustizia, l'ennesima figuraccia processuale...
D'accordo, è "rimasta nascosta" per quasi vent'anni, ma adesso che finalmente le viene riconosciuta la giusta sepoltura, perché dobbiamo, per l'ennesima volta, sotterrare anche il buon senso?
L'inutile processo inizierà solo a novembre, dico inutile, perché la colpevolezza è chiara e senza dubbi, tutto è così semplice, che in Inghilterra, dove i processi sono pomposi e ampollosi, ci hanno messo un attimo a condannare all'ergastolo quella fetecchia del Restivo...
Pensate che in Italia succederà lo stesso?
Ehi! chi ha detto sì?
A no, niente, è lo scemo del paese...
In italia, come già detto, l'udienza inizierà solo a novembre, che di per sé è una vergogna e un insulto ai famigliari che dopo 18 anni, dovrebbero essere trattati meglio, eppoi quanto durerà? I suddetti parenti, vivranno tanto a lungo da veder la fine del loro incubo?
Lo scemo del paese continua a dire di si...
Dategli un chupa cups e mandatelo fuori dalle palle!
Visto che mediamente nel "bel Paese" ci vogliono 10 anni per arrivare al "primo grado" di giudizio, auguro alla famiglia Claps, una lunga lunga lunga vita, farcita di pazienza e perseveranza...
Ma una domanda, rimane aperta...
Perché in Inghilterra, che è un buffo paese, dove si guida dalla parte sbagliata della strada, dove ancora non usano l'euro come moneta e una buffa vecchietta con la mania dei cappelli scemi, si fa ancora chiamare "Regina", ecco in un paese tanto strano, perché i processi durano un quinto che da noi? E tenete conto che io il processo l'ho seguito, e spanzavo di risate guardando i preparativi, vedere come si "agghindano" gli avvocati, tra enormi toghe e voluttuose parruccone, per non dire "l'etichetta" che devono tenere durante il dibattimento...
Esimi signori della corte, pregiati colleghi, illuminato giudice, mi accingo, in questa nefasta giornata, nel mettervi a conoscenza dei fatti che in quella notte buia e tempestosa l'imputato... bla bla bl b...
E malgrado la "pecola", TRAK! Ancora non si era spento l'eco delle pallosissime parole dell'Avvocato, che il Restivo si becca la galera a vita!
Sarà uno strano paese l'Inghilterra, ma in quanto a giustizia, tanto di cappello, ne abbiamo da mangiare di pagnotte per raggiungerli...
Non voglio neanche "alimentare" la vecchia polemica sul numero di avvocati per nazione, perché i dati, secondo me, vanno al contrario...
In che senso?
Nel senso, si è propensi a pensare che i processi in Italia durino di più, perché non ci sono abbastanza avvocati, e perciò, le "pratiche" si accumulano in attesa di dibattito...
Siete propensi?
Anche io...
Lo scemo del paese no...
Cacchio! Ha ragione!
Portategli via il chupa cups! E uscitemelo dalle balle!
In Inghilterra ci sono circa 60 mila avvocati, in Italia 200 mila!!!
Qualcosa non funziona...
Non capisco.
Voglio un chupa cups...
Saluti.


   

venerdì 1 luglio 2011

I ricordi che verranno.

Non ci sono ancora ma già mi mancano.
Credo sia normale cercare di "guardare" avanti, cercare di capire cosa sarà e cosa ci riserverà il futuro, quando si hanno bambini piccoli poi, è un continuo...
Ma non sono preoccupato per la "sorte" del pupo, detto così, sembro un mostro... Nel senso, è ovvio che mi faccio milioni di paranoie del tipo: Cosa farà, chi diventerà, sarà un dottore o un pusher, salverà il mondo o lo porterà alla distruzione?...
Ripeto, è ovvio che che me lo chiedo, ma non sono questi i pensieri che un domani mi "mancheranno"... No, sono più terra terra...
Come già dicevo ieri, ho aggiunto la voce "egoismo" al binomio "cinico stronzo" che mi contraddistingue, formando così il trittico del mio carattere...
Quindi, lo stronzo egoista cinico, mette da parte le elucubrazioni ambientalistico carrieristiche sul futuro del proprio erede, e pensa solo a sé stesso... Questo sé stesso, sa che starà male, e questo "sapere", non lo fa stare meglio adesso, ne lo prepara a stare meno male dopo...
E' un po complicato vero?
Me ne rendo conto...
Voi no?
E' certo! Ancora non avete capito di cosa sto parlando...
Provo a spiegarmi...
Il pupo cresce, ha appena compiuto due anni, lui è un "pacifico terremoto"...
Terremoto perché, quando è nei "suoi" momenti di gioco, è devastante come un sisma e travolgente come il relativo tsunami, ma è anche pacifico, perché è facile "gestirlo" in quanto è ubbidiente e collaborante...
Questo è il periodo nel quale tutti ti dicono: Goditelo finché puoi, questo è il momento migliore, adesso sono bellissimi, poi crescono...
Ecco il guaio.
Non che crescono! Cavoli!
Ma che sono momenti irripetibili...
Ecco il guaio... Ripetuto non dona lo stesso "pathos"...
Questo mi mancherà.
Ci saranno altre emozioni, situazioni e gioie, lo so, ma quello sguardo, ingenuo e furiosamente curioso, lo scalpicciare di quei piedini infaticabili,  quelle risate urlate nei giochi, i baci appiccicosi di pappa o il profumo dei suoi capelli quando ti si addormenta in braccio...
Momenti, vita e amore unici.
Lo so, lo so... Tutti i genitori passano questi momenti, ma sono così potenti, e amo così tanto quel piccoletto, che sto diventando una mammoletta...
Volevo condividere questo strano stato d'animo, quel balordo mix di felicità e preoccupazione, amore e timore, gioia del presente e paura del futuro... 
Un piccolo appello a quei genitori, più esperti, con più bimbi e che sicuramente hanno già affrontato, magari più volte, lo stesso mio "periodo"... 
Passa? Ci si abitua? O che?
Farò tesoro delle vostre "esperienze"... Grazie.
Saluti.
Non ci sono link, allora ringrazio: chi mi sopporta da queste "pagine"...
P.S. Margot, che mi dici? 

giovedì 30 giugno 2011

Parole senza senso.

Suicidio assistito.
Che cazzata!
Non la cosa in sè.
Ma le parole che vengono usate per definirlo.
La "percezione" che si ha della cosa....
Mettiamo subito le cose in chiaro: SONO FAVOREVOLE!!
Stronzo e cinico, lo sono già, aggiungere egoista, è un gioco da ragazzi...
Perché egoista?
Perché la vita è una, quindi, perché rovinare quella degli altri?
Già, gli altri... Personalmente spero di non diventare un peso, per nessuno, l'idea di dover essere "accudito" perché non autosufficiente, mi mette i brividi.
Badate bene, non voglio tirare in mezzo tutte le notizie che si leggono, quelle sui maltrattamenti negli ospizi o peggio, quelle sull'abbandono "morto da settimane, nessuno se ne accorge", lo trovo spaventoso.
Non è colpa di nessuno se si invecchia, e non è che si può scegliere come invecchiare, ma trovo assolutamente giusto e umano, poter scegliere di "andarsene" sia sul come che sul perché.
L'accanimento terapeutico, è l'umana facciata dietro la quale si celano, i ben meno umani, profitti delle lobby farnaceutiche, che guadagnano miliardi su miliardi, imbottendoci di medicinali, spesso inutili, che ci "allungano" la vita, o l'agonia, con l'unico intento di venderci altre medicine...
Penserete: che fesso qualunquista, voglio vedere se sei capace di "staccare" la spina ad un tuo caro...
Non lo so.
Ho visto mio padre morire consumato dalla malattia, e ho sperato fino all'ultimo nel "miracolo", che non c'è stato, poi ti dici, è meglio così, almeno non soffre più...
I più religiosi, si autoconfortano dicendo, è andato a star meglio...
Apoteosi dell'egoismo!
Perché la realtà è che vogliamo lasciare alle spalle il "funereo" intermezzo, per tornare alla nostra "normalità" al più presto possibile.
Ma prima o poi, la scimmia ti salta addosso, col suo carico di rimorsi, e allora sono cazzi, perché non c'è nessuno che può aiutarti.
Quindi, almeno quando si può, lasciateci la "libertà" di scegliere, per noi, in prima battuta, ma anche per i nostri cari, senza false "retoriche buoniste", tanto per capirsi, non credo che Beppino Englaro si sia "divertito" staccando la sua Eluana dalle macchine, e dio solo sà, come vive adesso la cosa, perché io dico, che quando si muore, i problemi non sono per chi se ne và, ma per chi resta... 
Leggete questo LINK, è interessante, e oltre al contenuto, c'è una chiave di lettura, che fà capire quanto, in Italia, siamo arretrati sull'argomento, io mi chiedo, perché un articolo del genere, è stato messo nella sezione "costume" insieme alle "pin up" estive o alle foto di Filippa (pippa) Middleton? Cos'è la morte in Italia? Gossip? Non sarebbe, visto l'argomento, più giusto metterlo nella sezione "medicina"? Magari prima delle notizie sulle emorroidi...
Saluti.
Per i link's, ringrazio LaStampa.it e "mamma" Wikipedia...
 

mercoledì 29 giugno 2011

Multi Chè???

Multitasking, nel senso della "azione"...
Multitasker, nel senso di colui che fà multitasking...
Non sapete cosa vuol dire "multitasking"?
Neanche io...
Wikipediamoci su...
Cazz, lasciamo perdere, è tutto un casino di, Processori, algoritmi di scheduling e context switc... E chi ci capisce niente?
Però aspettate, una frase mi interessa, multitasking, brutalmente tradotto dall'inglese significa, "Multiprocessualità"... Fare più cose insieme...
Detto così, sembra una figata...
Immaginatevi potremmo, prepararci un panino bevendo birra grattandoci la verza e tentare la "mossa del Rè" (fare pipì, ruttare e "arrieggiare" la mutanda, tutto in un botto solo! Chi ci riesce diventa padrone del mondo!!) Ci vuole allenamento, ma se sei "multi", dovrebbe essere un gioco da ragazzi!
Ripeto, è una vera figata!
Ma a quanto pare, l'uomo non è multitasking...
Ed in effetti, fino a oggi c'è l'hanno fatto credere.
Far più cose insieme, le campionesse mondiali di tale capacità sono da sempre le donne...
Crescere i figli, tenere la casa, compiacere i parter's, far quadrare i conti, cucinare, compiacere i parter's, fare la spesa, stirare, compiacere i parter's, lavare i panni, caricare la lavastoviglie, compiacere i parter's e non da ultimo, compiacere i parter's!
E che cè vò? Robetta...
Ma l'Uomo, non ci riesce, l'onnipotente maschio è limitato, può fare una cosa sola, male, alla volta...
Fino ad oggi...
Oggi, forse una NOTIZIA, ridarà speranza al masculo bistrattato? Farà tornare sugli scudi l'uomo? Ritornerà lo scettro del potere nelle callose mani dei padri? Verranno sanate le innumerevoli angherie subite dal portatore di pantaloni?
No.
Niente "giustizia" per noi orsi da divano, noi "poveri" succubi da frigo birrato...
Beh, però un'aggiustatina c'è, potremo dire che la nostra mono capacità non è un limite, bensì una dimostrazione della nostra creatività...
Quindi, care amiche, fidanzate, mogli e amanti, potete tornare alle vostre "noiose" multimansioni da "donne", mentre noi uomini possiamo tornare a sostenere il peso della nostra monocreatività, magari con l'aiuto del divano e di una birretta...
Saluti. 
Per il link, ringrazio LaStampa.it, per l'idiozia, tutta roba mia...

martedì 28 giugno 2011

Ma Vaffanlink!

E' sempre bello scontrarsi con la stupidità della gente... Se poi alla stupidità aggiungete l'ignoranza, la catastrofe è sicura quanto imminente...
Un passo indietro.
Ho un profilo su Face Book, principalmente lo uso per "lanciare" i post che scrivo sul mio blog, come farò con questo appena lo finisco, poi poco altro, per contro su di esso, arriva di tutto e di più, immagini, disegni o emoticon che fanno di tutto, dal sorriderti allo spalmarti di merda, forse "spam" significa proprio quello... Sempre più spesso la bacheca è invasa da, aforismi, proverbi e frasi, quasi sempre trite e ritrite, alcune sono così vecchie da macchiare di muffa il monitor... Eppoi ci sono i video, decine e decine di video che formano centinaia di moderne catene di san linkantonio... Condividi questo condividi quello...
Per carità, sono il primo che fà "girare" i link buoni, come: Campagna antivivisezione, anti abbandono ecc ecc, ma non sempre va così bene...
Quello che scriverò, non vuole essere una "critica" a YouTube.
Perché non si può incolpare il più grande sito di condivisione video, per tutto quello che ci viene buttato dentro, buono o cattivo che sia, è troppo facile postare cavolate e commentarle in maniera da farle diventare "imperdibili"...
Credo, però, che il signor YouTube potrebbe impegnarsi un pò di più, per migliorare la "qualità"...
Un passo avanti... Oggi...
Oggi, apro la "bacheca" e trovo un link video che si intitola così:
  • Macchina che fa gli hamburger di pollo... presto fatto!!!
Fin qui, niente di strano, però sotto il titolo, la breve descrizione del video è:
  • Veramente agghiacciante... Si sentono le urla da dentro la macchina!!! Vengono tritate vive.
E tutti, morbosamente a guardare, me compreso, il video "agghiacciante"...
Ora, non voglio dire che macinare vive delle galline, sia una sciocchezza, però qui qualcuno, per qualche stupido motivo "ci marcia"...
Io non sono del tutto convinto, già il titolo è una beffa, perché non si vedono da nessuna parte gli "hamburger" quindi perché scrivere "macchina che fa gli hamburger"? Oltretutto, il "titolista", fa un uso "mirato" delle parole, ben sapendo che il vocabolo "agghiacciante" avrebbe attratto l'attenzione di chi leggeva, e a parte che le galline non "urlano", la frase "vengono tritate vive" è perfetta per convincere gli ultimi scettici a guardare il video, niente di meglio che "sangue e sofferenza" per far "cassetto"...
Volete sapere cosa ne penso io?
Se volete, il video è brutto, perché le galline fanno una brutta fine, ok? Ma secondo me, quella che si vede è, probabilmente una "separatrice meccanica", quelle che si usano per disossare e macinare la carne, in questo caso, penso per la preparazione di un qualche "mangime", chessò, magari quello per i nostri cani e gatti, ipotesi non poi così strana, visto che le targhe dei veicoli fanno pensare ai paesi bassi o al Belgio, che, guarda un pò, sono paesi leader nella produzione di Pet Food...
Forse sono io che la prendo troppo alla leggera, o forse il linkatore aveva un suo tornaconto, o chissà, magari è veramente sicuro e convinto di quello che ha visto, dopotutto, qualche anno fà, si era sparsa la notizia che la McDonald's Corporation, allevava bovini geneticamente modificati, in modo che non avessero le ossa... Così che, una volta diventati abbastanza grassi, si potevano buttare, belli e interi, nel trita carne... Agghiacciante vero?
Apriamo gli occhi, smettiamola di farci prendere per il culo...
Saluti.
Il link in oggetto, lo trovate sulla mia bacheca...

lunedì 27 giugno 2011

Ricchi e poveri.

Mannnnooo! Mica quelli che cantano, quelli non mi sono mai piaciuti, credo non esista una canzone che mi piaccia del quartetto, poi diventato trietto... Si dice cosi no? Trietto se sono tre, bieglio, quando sono in due e solstizio, solesimo o solerrimo se il cantante è single...
Ma non è dei quattro che voglio parlare, bensì intendevo le classi, le classi "sociali", capito?
Classi Sociali, se così si può dire... Perché un ricco, non fà nessuna fatica ad essere "sociale", e spesso non lo fa, proprio perché è ricco, mentre il povero anche volesse, non ha molti motivi per socializzare...
Ci sono un sacco di differenze tra le classi...
I ricchi, non hanno la "macchina"... Hanno la "vettura" la "berlina" la "limousine" lo "spider cabrio" o il "suv, Sport Utility Vehicle"... Anche i poveri hanno il suv, "Scassone di Una Vascadabagno"!!
I ricchi, possono lasciare la loro Spider Cabrio, aperta, accesa con le chiavi nel quadro e il portafogli, strabordante soldi, appoggiato sul cruscotto, sicuri che nessuno ruberà allunché, anche i poveri, pagando 6000 rate, si fanno la Spider Cabrio, la lasciano aperta, perché fa figo, ma senza chiavi nel cruscotto, mica che la rubano, infatti non la rubano, perché uno stormo di piccioni diarrotici, l'ha infradiciata di merda!
I ricchi, fanno incontri galanti al "bilionaire" o sui loro panfili attraccati a Monte Carlo... I poveri si corteggiano e innamorano, durante le interminabili code all'Equitalia/Sestri... Poi si sposano, durante un pignoramento, davanti all'ufficiale Giudiziario...
I ricchi hanno l'attico o il pied a terre, l'appartamento in centro o la garsonierre in periferia, lo chalet in montagna o la casa al mare... I poveri hanno "la" casa, in affitto, le spese condominiali, la manutenzione straordinaria e se va bene, il riscaldamento centralizzato...
I ricchi hanno lo Chef personale, mangiano la Novelle Cousine, il macrobiotico, la gastronomia molecolare, fanno i brunch, vanno ai Cocktail Party... I poveri hanno l'angolo cottura, si nutrono, quando riescono, se no stringono la cinghia, fanno le promozioni e vanno ai tre per due...
I ricchi lavorano i giacca e cravatta, fanno i Primari, Direttori, Dirigenti, Amministratori, Commercialisti e dottoramenti vari, i poveri, lavorano... Forse...
Mi fermo qua, un pò perché non voglio annoiare, un pò perché mi sto rodendo il fegato!
Saluti.
Non ci sono link, ma ringrazio anticipatamente, Paula, che correggerà i miei "francesismi"... Abbi pietà, pietezza, pietitudine... o quel che l'è! Un bacio.

domenica 26 giugno 2011

Forse no...

Se leggete i miei post, sapete che il calcio non mi piace, lo trovo uno sport idiota...
Ci sono altri "sport" che, diciamo così, non mi piacciono, per vari motivi, uno dei motivi è la violenza, e benché il pugilato si fregi del titolo di "nobile arte", non mi piace, come quasi tutte le arti marziali "moderne", Muay Thai, Valetudo, Street Fight o il Jeet kune do, spettacolari certo, ma per me, inutili sfoghi testosteronici, anche le freccette, certamente non per la violenza... ma per l'incredibile quantità di birra che si svampano i "giocatori", le biglie, vogliamo parlare delle biglie? Che senso ha? Tirar palline di vetro, che idiozia, e sopratutto... perché mi fregavano sempre il biglione!!! Anche il Badminton, o volano che dir si voglia, è un gioco talmente vecchio che non si riesce neanche a risalire alle sue origini!
Ma basta, non parliamo più di giochini e giochetti!
Odio profondamente il circo, almeno quello con gli animali, perché anche se i "circensi" si sperticano in rassicurazioni, nelle quali sono disposto a credere, su come vengono trattate e accudite le bestie, ma ciò non toglie che le stesse, non sono nel loro habitat naturale, non vivono la loro vita naturale, e sicuramente non è naturale, che facciano stupide acrobazie stupidamente bardati!!
Il carnevale... Che dire... Mi faceva schifo, perchè non capivo a cosa servisse vestirsi come deficenti, per andare in giro a fare i deficenti, e trovare un altro gruppo di deficenti, finendo a botte per decidere chi è più deficente...
I veglioni di Capodanno... Delle orrende accozzaglie di sudati e puzzolenti ragazzi, che chissà perché, erano convinti che: bere fino a vomitare, mangiare schifezze fino a vomitare e cercare di "appartarsi" con vomitevoli ragazze, fosse figo... Per fortuna io ero il più cesso della compagnia, quindi non avevo "bisogno" di mangiare e bere porcate, per "provarci" con la tipa che sembrava caduta dall'albero delle brutte, prendendo di faccia tutti i rami, prima di arrivare a terra...
Ovviamente andavo in "bianco" regolarmente, perché le cesse, oltre ad essere cesse, erano anche smorfiose! Dicevano: Piuttosto che venire con te, mi faccio suora!... 
Ma andate affanculo! Cessone tra le cessonissime! Rispondevo io, tanto da "la" vi passeranno solo cetrioli e ortaggi similari!!! Ero veramente in gentil'uomo...
Alcune le vedo ancora, l'età non le ha migliorate... Anzi... Però sono tutte sposate con Dottori, Avvocati, Commercialisti... Bah! Vai a capire...
Vi chiederete, perché vi sto raccontando tutto questo? No? Non ve lo chiedete? Fa niente... Vi spiego comunque...
Oggi leggevo questo articolo, cosa ne dite? Certe "usanze" hanno ancora senso? La mia risposta, è nel titolo di questo post...
Saluti.
Per il link, ringrazio La Repubblica.it, anche se continua a fare le pubblicità prima degli articoli video...

sabato 25 giugno 2011

Tutto e niente...

Quello che mi stupisce, è che c'è qualcuno che paga...
Ore di studio, ricerche, ore di sonno perse...
Scienziati che si spemono le meningi...
Ma ciò che più mi incuriosisce è: Come si intitolava la ricerca?
  • Analisi comparata sul peso delle corna?
  • Ricerca su chi è più cornuto?
  • Le corna, queste sconosciute?
  • Fermate il pisello, voglio scendere?
  • Studio ponderato sul perché e sul percome gli uomini e le donne tradiscono il proprio parter e fatto questo se ne tornano tranquillamente a casa senza provare il minimo rimorso per la porcata che hanno appena commesso abbracciando tranquillamente i figli prima che questi implumi e ignari pargoletti vadano a dormire senza sapere che razza di poco di buono li ha appena baciati senza pensare chissa cosa avevano baciato prima della loro fronte quelle labbra ma noi scienziati che non siamo dei pirla studieremo a fondo la cosa poi quando ci abbiamo capito qualcosa lo pubblichiamo grazie?
Beh, forse l'ultimo titolo è un po complicato, però si sà, un buon titolo è metà della fatica...
Il succo non cambia, leggando questa Ricerca, sembra tutto facile... E probabilmente lo è, ma come tante altre ricerche, questa mi lascia uno strano pensiero, ce n'era proprio bisogno? Nel senso, ok, adesso se il nostro lui/lei rientra in uno o più dei "parametri" dello studio, cosa facciamo? Lo seguiamo alla partitella del mercoledì o al circolo del ricamo? Ci consumeremo nel dubbio pensando alla possibile infedeltà?
Quindi ripeto, c'era bisogno di questa ricerca?
Non lo so...
Per me, se sei un fetentone sei un fetentone, il lupo perde il pelo ma non il vizio  e non è vero che il tempo lenisce ogni dolore...
Usiamo un pò di più il cervello, non guasta mai e ci tiene lontano dai guai...
Saluti.
Per il link, ringrazio La Repubblica.it, anche se prima degli articoli video, mette la pubblicità... 

venerdì 24 giugno 2011

Emancipazione...

Quante volte da queste "pagine" ho difeso e promosso i diritti delle donne?
Decinaia e decinaia di volte.
E continuerò a farlo!
Anche adesso.
Ma prima, un po di storia... (che paaaallleeee).
  • 1791. Prima "dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina" della Francese, Olympe de gouges. Alcune donne, non contente, la fecero ghigliottinare nel 1793...
  • 1848. Flora Tristan, e la sua cricca, fondano il primo giornale "femminista" dalle cui pagine, rivendicano il diritto di voto, divorzio, salari, previdenza, lavoro...
  • 1893. La Nuova Zelanda è la prima nazione a "concedere" il diritto di voto alle donne, seguita dalla Russia 1918, Stati Uniti 1919, Spagna e Portogallo 1931, Francia 1944, Italia 1946, Grecia 1952, per finire la Svizzera, forse per colpa delle mucche lilla, solo nel 1971... Meglio tardi che mai...
  • 1972. Dal Marzo di questo anno, in italia, le donne combinano di tutto, e ottengono quasi tutto, anche il "diritto" di essere prese a manganellate dalla polizia, dopo tutto, se vuoi gli stessi diritti dell'uomo, ti pigli anche le botte...
  • 1991. Viene fondato il "Partito dell'Amore"... Ok, non sarà una pietra migliare, però generò l'embrione dal quale si svilupparono le:
  • 2005. Le quote rosa, il disegno di legge, mai definitivamente approvato, era volto a "garantire" un minimo di Donne Parlamentari, beh, qualcosa è cambiato, ma la strada e ancora parecchio lunga...
  • 2009. Hillary Clinton "corre" per la casa bianca, non viene eletta, ma è una rivoluzione comunque perché diventa "segretario di stato degli stati uniti d'america" del primo Presidente "afro" americano...
Nel frattempo, la donna "accorcia" il divario con l'uomo, incominciando a fare lavori "tipicamente" maschili, quali:
Taxista, autista di bus, beone da osteria, camallo, meccanico, sfaticato da divano, muratore, carrozziere, grattatore di panza, geometra, avvocato, ipocrita con l'altro sesso, fabbro, imbianchino, calcettatore del mercoledì... Ecc ecc...
Oggi, 24/06/2011, cade anche l'ultima barriera, l'ultimo tabù, viene sgretolato l'ultimo baluardo maschilista, da oggi, c'è anche la prima donna "genocida"!!! Weeeee! Finalmente! Facciamo festa!
O no?
Saluti.
Tutti i cenni storici provengono da Wikipedia... Sempre sia lodata... Per il link, LaStampa.it

giovedì 23 giugno 2011

Pazza! Mi hai rotto un unghia...

Se lo dice un gay, è chiaramente di parte...
Se lo dice un politico, etero, lo fa per accaparrarsi dei voti...
Se lo dice un cittadino comune, non frega niente a nessuno...
Se lo dice un Umberto Veronesi qualunque, è colpa delle "scalmane" estive...
Possibile che nel 2011, ci sia ancora così tanta "ignoranza" sull'omosessualità, da arrivare ad everne paura?
Ignoranza e paura, due situazioni già pericolose se prese singolarmente, insieme possono aver conseguenze catastrofiche.
La storia, quella vera non quella che ci propinano i testi scolastici, riporta forse qualche notizia di questa "aberrazione della natura", "malattia", "piaga"? 
No.
Perché?
Beh, la risposta non è semplicissima, o meglio, volendo lo è, basterebbe dire che è colpa della chiesa e dei suoi dogmi, alcuni nati per sviare dalle loro di "magagne", il piano era di condannare certe pratiche, per instillare nel popolino l'idea del "chi predica non pratica" insomma si voleva dare l'impressione che loro ne fossero esenti perchè la condannavano... Furbetti, ma ciò non toglie che una risposta così e un pò troppo semplicistica...
In realtà è un concorso di situazioni.
Troppe situazioni, troppo complesse... Diciamo che una volta il "problema" non esisteva, che tu fossi, etero, omo, bi o qualunque altra cosa, non cambiava nulla, nessuno giudicava nessun'altro.
Era meglio o peggio?
Boh! Era così e basta.
E' adesso che si è incasinato tutto, anche se qualcosa si muove, lentamente e a fatica, ma qualcosa si stà muovendo, basterà aspettare quei tre o quattro... Mila anni, e forse i gay non saranno più visti come: pericolosi e aberranti malati, orrendi scherzi della natura, capaci solo di "contagiare" giovani virgulti...
Forse...
L'ignoranza è una brutta bestia da eliminare e la paura è anche peggio...
Io sono per il vivi e lascia vivere, ho amici gay e non mi fanno ne paura ne proposte...
Leggetevi questo link, è istruttivo...
Saluti. 



mercoledì 22 giugno 2011

Fino al midollo!

Tassa, imposizione, imposta, contribuzione, contributo, pigione, canone, quota... ecc, ecc...
Non so come funzioni nel resto del mondo, probabilmente, scava scava, qualche cavolata, una fesseria, un balzello stupido o una vergognosa magagna, salta fuori anche all'estero...
Probabilmente...
In Italia, non c'è bisogno di scavare...
Le fesserie crescono rigogliose, e non potrebbe essere altrimenti, con tutta la merda che gira...
Che le tasse siano da pagare è chiaro, altrettanto chiaro è che sono troppe, troppo alte e a volte tanto stupide da rasentare l'idiozia...
Ma le paghiamo.
Noi "poveri" almeno.
L'unico modo, legale, per non pagare le tasse è morire...
E forse non basta.
Perchè anche da defunti, paghiamo la "concessione per loculo o posto a terra"... D'accordo, non è "l'interessato" a pagare, ma comunque si paga...
Se poi, ci viene la malsana idea di chiedere una qualsivoglia esenzione, scopriamo che è praticamente impossibile riuscire ad ottenerla...
Secondo voi, qual'è la tassa più stupida e allo stesso tempo più "evasa" in italia?
Stavate pensando: Il canone Rai?
EEEEESATTOOOOOOO!!! Avete vinto una caramella!
Ma sapete cos'è il "canone Rai"?
Ve lo dico io: 
Il canone televisivo o canone RAI, è un'imposta sulla "detenzione" di apparecchi, atti o adattabili alla ricezione di radioaudizioni, "indipendente" dalla reale fruizione o dalla "volontà" di fruire del servizio. Le entrate dello Stato derivanti da questa imposta sono devoluti direttamente alla RAI - Radiotelevisione Italiana S.p.A...
Capito? Se avete una baita in montagna, senza elettricità, e in questa baita, avete una vecchia televisione in bianco e nero, che non funziona, il "canone" dovete pagarlo comunque!!
E' Fantastico!!
Il genio umano, al servizio del furto legalizzato!!
Ma come sempre, c'è di peggio! Leggete QUA.
Come fa il proverbio? "oltre il danno la beffa!" o "cornuti e mazziati!!"
Saluti.
Per il link, grazie a LaStampa.it,  per lo spiegone, Wikipedia.