lunedì 15 agosto 2011

Vintage...

Stamattina sono uscito di casa (da qualche giorno siamo dai suoceri) incazzoso, non sto a dirvi perché, ognuno ha le sue rogne e se le deve grattare... Io quando sono malverso, catturo piccoli animali e li sevizio fino alla morte... Non ci credete? Fate bene, non sono un provetto Mengele... No, quando sono arrabbiato o semplicemente se sono "giù", mi rilasso e trovo corroborante ascoltare musica, quindi raggiunta casa mia, e dopo aver "sgambato" il cane, altra attività che mi rilassa, ho dato, sia a lei che ai gatti, la pappa, poi salito in camera, ho acceso il mio vecchio amplficatore e messo un vecchio cd (Good Stuff, dei The B-52's) alzato il volume a livello "curvatura" e ho schiacciato play...
Sono stato investito da 2000 watt di energia pura! Avete presente Ritorno al futuro? La scena dove Marty McFly accende il suo di amplificatore? Al mio confronto, un principiante...
Allora mi sdraio sul letto e mentre la casa viene demolita da onde sonore di una potenza tale, che i marziani telefonano alla Polizia per lamentarsi del baccano, io chiudo gli occhi e mi rilasso...
Praticanente svengo, mentre la compressione sonora mi procura un'abbondante epistassi e un principio d'infarto, la mia mente si libera, svuotata da questo irrefrenabile tsunami musicale... Così, ad una passo dalla dipartita, il primo pensiero, o l'ultimo? bah! E' lo stesso... Comunque, il pensiero che mi balugina nella mente massacrata dai decibel (non quelli di Ruggeri)... E' questo: Ma vaffan(beep) a tutti gli iphone, ipod, ipad, iped, iquiquoqua gli mp3, mp4, mpstaminchia, istore, emule, gli @sini con tutti i ciucchini e qualunque download e compagni a briscola!
Perché? 
Come perché???
Perché hanno rovinato la musica! Compressione, digitalizzazione, algoritmi di lossy e riduzione dei dati, hanno di fatto, rovinato la musica, se poi aggiungete che gli apparecchi di riproduzione sono per lo più baracchette costruite senza cura in Cina, con cuffiette o auricolari che non valgono niente, il gioco è fatto! Piano piano ci si "abitua" a questa merda, e dimentichiamo cos'è la vera musica, stamattina mi è sembrato di rinascere, precisione, definizione e livelli impeccabili di riproduzione, altoparlanti e diffusori adeguatamente dimensionati e di indiscussa qualità unite ad una distorsione praticamente assente (malgrado il volume folle...) E BAMM! Mi sembrava di essere su un altro pianeta...
Adesso, io capisco, la tecnologia fa passi da gigante, e capisco pure la necessità di "minimizzare" gli ingombri, ma perché sempre a discapito della qualità finale, sia del prodotto e maggiormente del "riprodotto"?
E' mai possibile che tutto si debba muovere sono nella direzione del facile introito? La serietà e l'amore per il bello, dove sono finiti?
Saluti.
Per gli innumerevoli link's, ringrazio la sempiterna Wikipedia e YouTube.

domenica 14 agosto 2011

Va che gnocca!.. No... E' un cannellone... Mmmmm però...

Lei, o lui... Lui è lei... Loro sono lui o lui più lui fanno loro? Forse lui più lui, che è lei, fanno loro e loro, non è un triangolo... basta non confondersi...
E comunque, l'amore è amore, comunque lo si prenda... Ehm, lo si veda... L'amore intendo... Ecco... Si...
Leggetevi questa notizia, e guardatevi anche le foto allegate...
Che bello!! Viva gli sposi! Auguri e figli masch... Beh... Figli... Forse... 
Già, già... Sono sempre felice quando l'amore trionfa...
Eppoi non capisco tutto sto marasma, la notizia qual'è? Non certo il matrimonio di per sè, oramai i Gay si sposano un po ovunque, e non credo che il fatto di essere a cuba faccia la differenza, si fossero sposati a San Pietro si che sarebbe un bel botto, ma Cuba, dall'embargo in poi è successo di tutto, forse la notizia è che la "lei", contrariamente al solito, non ha i baffi, anzi...
No forse la vera notizia, quella che nei giornali non si legge, quella che secondo me, invece traspare dal "enfasi" dei giornali stessi è la discriminazione...
Discriminazione.
Nascosta dietro questo buonismo "hei, non scriviamo dei matrimoni Gay, perché siamo liberal/moderni..."
Ma per me, è proprio il contrario, se sei cosi "moderno", in un matrimonio Gay, non ci trovi niente di "notiziabile", vogliamo trattarli per quello che sono, normali, sono persone normali, si vedono si conoscono si piacciono si sposano, come chiunque altro, basta, dietro a questo "sensazionalismo", si cela il vero razzismo, altrimenti, dovrebbero far notizia anche quelli che si sposano per amore, e lo fanno per davvero, oppure quelli che il giorno del matrimonio si giurano fedeltà, rimanendo fedeli anche nell'aldilà, no, meglio parlare di questi matrimoni  "moderni", piuttosto che ricordare un dato oserei dire, allarmante, cioè che il 60% dei matrimoni "normali" finiscono prima del terzo anniversario...
Certo, io sono contento di sapere che, fortunatamente, un'altra copia Gay s'è sposata, ma sono ancora più curioso di sapere, perché, quel 60% s'è sposato e ha vissuto con così tanta leggerezza il matrimonio, da interromperlo...
Sposatevi, sposatevi con qualunque cosa/persona volete, ma sposatevi solo se ci credete veramente.
Saluti.
Per il link, ringrazio LaStampa.it

sabato 13 agosto 2011

Diamoci all'ascetismo.

Quello vero però, vivendo in una caverna, nutrendosi solo di quello che la natura ci regala, niente elettricità, gas, telefonini, medicinali o televisione, niente di niente, talmente niente da risultare un lusso, anche respirare...

Perché questa mia sparata antisocial'ecologista con viraggi economico anticonsumistici?

Primo perché volevo scrivere la frase precedente... Bella vero?

Secondo perché, oggi a pranzo ho sentito una frase che mi ha fatto pensare, la frase di per se, non era niente di particolare, si stava mangiando un ottimo piatto di pappardelle al ragù casalingo, le pappardelle, di una nota azienda che quando c'è, "c'è casa", si si quella che comprende l'altra azienda tutta mulini e famiglie felici...
La frase in questione è questa: "non si dovrebbe comprare la pasta (della nota marca dell'ovale blu) perché finanziano Berlusconi..."
Come vi dicevo, la frase di per se, non ha nulla di particolare, è l'espressione di un pensiero condivisibile o meno, a seconda dei sentimenti che muovete verso il Berlusca...
Ad "enunciare" la frase poi, sono state persone di comprovata intelligenza, ma anche se fossero stati dei trogloditi, non cambia il senso...
Evvai! che parliamo di finanziamenti ai partiti!!!
Ma neanche per sti ciuffoli!!
Però pensateci, se dovessimo o potessimo, spendere i nostri quattrini, senza che questi entrino, direttamente o indirettamente, nelle tasche della "casta", che sogno...
O che incubo?
Perché se ci pensate, non c'è niente, proprio niente che nel prezzo non comprenda una "quota" di denaro destinata allo Stato, questa quota si chiama "iva"...
IVA, Imposta sul Valore Aggiunto...
La conosciamo tutti, la paghiamo tutti su qualunque bene o servizio, però quelli che sanno cos'è veramente, sono pochini...
Quindi ecco trovato il modo di eliminare i politici e la politica, di qualunque colore o posizione nel semicerchio, licenziamoci tutti e conseguentemente, cediamo qualunque bene mobile o immobile e trasferiamoci, come dicevo all'inizio del post, in caverne, tronchi d'albero o altro anfratto naturale, e torniamo al tempo della pietra, senza aver nulla, loro non ci porteranno via nulla...
Nulla.
Non abbiate fretta, tanto se va avanti così, ci troveremo a fare la coda per finire nel nulla...
Saluti.

venerdì 12 agosto 2011

Obitori come discoteche...

Vi ricordate come eravate e cosa facevate quando avevate 17/20 anni?
Io si...
Perché a 17 anni ho "trovato" la mia prima morosa e con questa ho perso la verginità, sempre a 17 anni ho finito di pagare le rate della moto che mi ero comprato e tre giorni prima di diventare "maggiorenne" ho perpetrato un reato, che in seguito, se scoperto, mi avrebbe reso perseguibile per legge...
Ma per ovvi motivi non ne parlerò...
Quello che sicuramente non facevo, era andare in discoteca, non mi piaceva, non mi è mai piaciuto andarci, per me erano posti deprimenti dove "suonavano" musicaccia senza senso, trovavo l'idea che per "divertirsi" ci si doveva chiudere entro quattro rumorose mura, una vera idiozia per idioti senza cervello, lo credevo allora e non ho ancora cambiato idea...
Pensate che sono un vecchio bigotto acido?
Chi se ne inpippa!
Me lo dicevano anche vent'anni fa, e come vent'anni fa, ripeto, me ne inpippo!
Ho sempre preferito la compagnia di un buon "silenzioso" libro a quella di sudati, scalmanati, puzzolenti e sordi coetanei senza sale in zucca...
Oggi poi, leggendo i giornali, vedo che le cose non sono migliorate...
Anzi...
Tranquilli, non vi farò il solito pistolotto sui ragazzi che vanno in discoteca per "sballarsi", anche perché stì fessacchioni, non hanno bisogno della discoteca per sballare, si sballano comunque e dovunque...
Quello che mi spaventa è che sempre più spesso si sente parlare di liti che finiscono col morto, e quasi tutti hanno tra i 17 e i 20 anni, ciò che però mi preoccupa sono le cause, perché quando tra queste cause c'è la droga, BOOMM, titoloni a tutta testata, ma se invece la lite scoppia a causa dell'alcool, le cose cambiano enormemente, si enfatizzano i fatti e nel contempo si fa di tutto per minimizzare le cause scatenanti...
Perché questa differenza? Cosa c'è di diverso tra una e l'altra causa?
La fascetta dei monopoli di stato...
Gli stupefacenti, sono illegali e gli introiti vanno ai malviventi...
L'alcool, in ogni suo formato è legale e legalmente tassato...
E' una mia interpretazione, magari sbaglio, ma se ci fate caso, è più facile sentir parlare di quei 800 morti di aids, perché l'aids e ancora legato ad una visione sporca del contagio, te lo prendi solo se sei un frocione drogato, piuttosto che parlare dei 25.000 morti per problemi riconducibili all'alcool, o agli 80.000 defunti a causa delle sigarette...
Cosa centrano, vi chiederete, adesso le sigarette?
Ma sciocchini, sui pacchetti di sigarette, oltre le frasi che ne "limitano" le vendite, c'è anche lì una fascettina con scritto "monopoli di stato"... Un caso?
Forse si, forse i monopoli non centrano con l'edulcorazione delle notizie, e io sono solo il solito stronzo egoista cinico, però senza voler sminuire il dolore patito dai famigliari degli 800 morti di aids, credo, anche senza essere un genio della matematica, che 80.000 sia di più, molto di più di 800...
Saluti.

giovedì 11 agosto 2011

L'invidia del Moscerino...

Freud si rigirerà nella bara...
Oppure, si farà una grassa risata...
Spero per la seconda...
Studi recenti, affermano che dormire, oltre i già riconosciuti benefici fisici, porterebbe enormi benefici anche al cervello, sembra infatti che dormendo, la materia grigia si pulisca, in un certo senso si svuota dell'inutile, questo "far posto" migliora le prestazioni cerebrali, quali la memoria e la prontezza...
Tutto questo funziona...
Quantomeno sui moscerini...
Ma sull'uomo?
Permettetemi di nutrire qualche dubbio...
Perché?
Beh... Facciamoci un esamino di coscienza...
Non so, ad esempio, cosa faccio io dopo una lunga dormita?
Solitamente risolvo delle equazioni differenziali poi, dopo aver scritto l'ennesimo trattato sui movimenti quantistici dei neutrini, telefono al CERN, per ragguagliarli sulle mie ultime sperimentazioni con l'antimateria...
Se fossi Carlo Rubbia... Forse...
Certo non ci scommetterei, però credo che anche l'appena citato premio Nobel, la mattina appena sveglio non faccia cose "incredibili", anzi probabilmente è l'unico momento dove ci assomigliamo, perché anche lui si darà una sana grattata alla panza e al sotto panza, magari anche "cambiando" l'aria alla panza medesima, se poi durante lo "scrubb" ventrale, utilizzate la mano libera, per rendere pervie le froge nasali, ruttando gli ultimi gas della cena serale,  avrete la visione di ciò che fa la quasi totalità degli uomini al mondo...
Non sembrano comportamenti ispirati da una intelligenza superiore...
Un altro esempio che allontana la realtà umana dalle sperimentazioni moscerinesche, è quello del Messico e di un comportamento tipico dei Messicani, la siesta...
Se dormire fa bene, i Messicani dovrebbero essere tutti degli scienziati, il che, senza voler togliere nulla ai connazionali di Speedy Gonzales, non mi sembra che lo siano...
Allora ho un paio di considerazioni, la prima è per gli studiosi, quelli che hanno speso tempo e risorse per formulare la teoria sonnecchiante, ne valeva la pena? Boh!
La seconda è per i moscerini, e se fosse che, al di là di quanto dormono, reagiscono meglio perché semplicemente, sono più intelligenti di noi?
Saluti.
Questo è il Link della stampa che mi ha ispirato, o addormentato? 

mercoledì 10 agosto 2011

Col naso all'insù...

Stella stellina, la morte si avvicina
la pecora assassina, ha sventrato l'agnellina
la mucca col coltello, ha macellato il vitello
l'oca stamattina, ha sgozzato la contadina
il maiale da vero porco, si assicura che il fattore sia morto
la papera con la gallina, l'han soffocato stamattina
tutte le bestie si son adoperate, e nella fattoria le salme son bruciate
poi belle rilassate, due "paglie" si sono svampate
e dopo la seconda canna, vanno felici tutte a nanna...

Ah, che bello quando i nostri genitori ci cantavano le filastrocche per farci addormentare... Di quelle notti in bianco...

Notti speciali, come quella che ci approntiamo a passare, la notte di San Lorenzo...

Un piccolo cenno storico, San Lorenzo era un diacono spagnolo che fù fatto alla griglia nel 258, su ordine dell'imperatore Valeriano, che a dispetto del suo nome, non era proprio rilassato...
La chiesa che a volte sa essere spassosa, assegna un emblema al defunto... La Santa graticola... Che simpaticoni...
Mi chiedo, se il povero Lorenzo, non fosse stato grigliato ma chessò, squartato, la chiesa come emblema cosa gli avrebbe assegnato? Il Santo minipimmer?

La tradizione delle stelle cadenti ha origini antichissime, perché simboleggiano i carboni ardenti sui quali hanno cotto il Martire.
Più recente l'associazione delle stelle cadenti alle lacrime versate dal Santo, dovuta ad una poesia del Pascoli.
Non databile una leggenda che vuole la notte di San Lorenzo come l'unica nella quale gli animali parlano, io che, grazie ad una dispensa papale, invece parlo tutto l'anno, e l'unica in cui sto zitto...
Attuale il "rito" di aspettare questa notte per sdraiarsi, occhi al cielo, aspettando di vedere una  "scia di luce", alla quale affidare un desiderio, una richiesta, spesso una speranza...

Io, da sempre "chiedo" la stessa cosa, che puntualmente non arriva, credo anche di sapere perché... 
L'inflazione...
L'inflazione e la mancanza di "esclusiva"...
Vi spiego, L'inflazione scaturisce dal fatto che di stelle cadenti c'è ne sempre meno, questo porta alla mancanza di esclusiva, cioè, quando ne cade una, in quanti la vedono? Quanti "desiderano" qualcosa? Direi che quindi il desiderio esaudito è quello che per primo si attacca alla scia...
E' una questione di pazienza e costanza, bisogna aver la pazienza di aspettare e la costanza di continuare, anno dopo anno e stella dopo stella, si deve continuare a desiderare, prima o poi sarò io il primo, e quando sarà... Beh, sarete i primi a saperlo...
Saluti.


martedì 9 agosto 2011

Certe teste di...

Forse esagero...
Forse...
Forse no...
Lavorando giro parecchio e incontro un sacco di gente...
Tutta questa gente, ha una sconfinata pigna di esperienze...
Di queste esperienze, buona parte scaturisce dal "vissuto" delle persone, la vita, le scelte. le emozioni o gli errori, però c'è anche una parte non "tangibile", la "nozionistica" popolare... Cioè, quel complesso e variegato coacervo di, voci, proverbi, dicerie e "mi hanno detto", che arricchiscono e colorano la vita.
Questo secondo gruppo di "notizie", spesso senza nessun fondamento, comprende tutti, o quasi, i rimedi della "nonna", per capirci, quei consigli tipo: Se hai un "orzaiolo", guarda nella bottiglia dell'olio così guarisce...
Per chi non lo sapesse, l'orzaiolo, altro non è che una piccola infiammazione delle ghiandole sebacee, che raramente è più grave di un semplice "brufolo"...
Oltretutto, detto tra noi, quale trattamento "terapeutico" potrà mai essere "guardare" dentro una bottiglia d'olio? E' un po come guarire il raffreddore guardando il fazzoletto... Bah!
Perché sto blaterando di rimedi "atipici"?
Perché qualche giorno fà mi sono tagliato le unghie dei piedi, avete presente "il ragazzo di campagna" il film con Renato Pozzetto? Ricordate la scena dove lui si taglia le unghie? A confronto mio, lui diventa un dilettante...
Però, taglia che ti ritaglia, mi sono procurato una piccola infezione, sapete com'è il potasiepi non è comodissimo da maneggiare... Ma tant'è che ho un allucione rosso, gonfio e pulsante, io, cos'ì per scherzare, vado in giro a far vedere il ditone chiedendo cosa si potesse fare per guarirlo, inutile dire che le "nonne" si sono profuse in fantasiose cure con impacchi di varia natura, dal già citato olio, al sale, dal limone all'aceto, quasi a voler fare l'alluce alla "albese"... Ma il rimedio che mi ha lasciato di stucco, e che vi riporto pari pari, è stato questo: 
  • Io, ciao A, tu che sai tutto, cosa faccio per questo? (espongo il ditone...)
  • A, (guardando il ditone) Lo devi segnare...
  • Io, (ingenuo come cappuccetto rosso) Segnare nel senso incidere per far uscire il pus?
  • A, No no, segnare (nel frattempo mi guarda come fossi un deficiente) lo devi segnare...
  • Io, (che un po deficiente mi sento) non capisco, segnare come?
  • A, (esasperata) voi giovani non sapete niente!
  • Io, sono qui apposta a chiedere a voi "anziani" (stò cominciando a scocciarmi)
  • A, se avessi qua il mio quaderno...
  • Io, quaderno? (ho l'occhio pallato e un sospetto comincia a insinuarsi...)
  • A, se avessi il mio quaderno, lo segnavo (scrivevo) poi dicevi una preghiera...
  • Io, ................................ (.............................)...
  • A, tre giorni dopo averlo segnato, guarisce... (sguardo perso al cielo)...
  • Io, ma vaffanculo... (e sto quà ad ascoltare!)...
Non l'ho "romanzata" è andata proprio così...
Va bene la "saggezza popolare" ma qua si va sul misticismo miracolatorio... E' troppo, troppo anche per uno come me...
Che mal di testa mi è venuto, adesso vado a dormire, non prima d'essermi fatto un cappellino di carta stagnola...
Saluti.
Per gli innumerevoli link, ringrazio Wikipedia e YouTube...

lunedì 8 agosto 2011

Presto chiamate un dottoreee!!!

Frocio, checca, femminiello, busone, ricchione, giorgione, deviato, depravato, invertito,  diverso, pederasta, lisciaminchie, drizzabanane, lesbica, lecca lecca, sorella forbice,  e chi più ne ha più ne metta, noi per comodità, utilizzeremo un vocabolo moderno e super partes, gay...
Gay, omosessuale...
Sapevate che prima del 1870, il termine omosessuale, non esisteva neanche? E' stato appositamente coniato da Karl-Maria Kertbeny, un letterato Ungherese, proprio per renderlo "comune" e distaccarlo dall'erronea accezione medica.  
Sapevate che il termine gay, così come lo intendiamo adesso, ha "solo" 42 anni? Prima del 1969, il termine veniva usato "scherzosamente" per definire di tutto, dalle donnine "allegre" alle situazioni "goffe", senza dimenticare che l'etimo ha origini ancor più divertenti, perché deriva dal francese "gai" che significa, tra l'altro: "che dà gioia"...
Quand'è che da, sinonimo di "gioioso", la parola è diventata, invece sinonimo di, sbagliato, sporco e addirittura "malato"?
Vi sembrerà strano, però dobbiamo fare un passo indietro, un passo piuttosto lunghetto, infatti dobbiamo fare un salto di quasi 150 anni, quando il sopracitato Kertbeny, forse stufo di sentirsi dare del frocione, se messo lì, e mentre spettava che lo smalto asciugasse, si è inventato "omosessuale", anche perché il popolo, associava la "condizione" ad una vera patologia, come il raffreddore o la gotta... Poveraccio, però all'epoca ci poteva anche stare, l'analfabetismo era la regola e tutto quello che non si capiva, faceva paura, quindi era più facile tener alla larga un malato, un appestato, piuttosto che fare, forse, la cosa più semplice, lasciar vivere...
Però ripeto, era il milleottocento e briscola ed era più facile trovare l'ago nel pagliaio piuttosto che trovare qualcuno che sapesse leggere...
Poi gli anni passano, il boom economico/industriale, fa aumentare a dismisura il ceto medio, la scolarizzazione sempre più diffusa, cancella quasi totalmente l'ignoranza, e con lei, il pregiudizio e le false credenze, quindi finalmente, tutti sanno, tutti capiscono e tutti sono liberi d'amare chi, cosa e come vogliono...
Lo pensavo anche io.
Ma, il solito fottutissimo, ma...
Ma oggi chiacchierando... Beh... Pettegolando, si (S)parlava di una coppia (con figli, per carità come si fa?) che si è separata perché lei (anatema! Dio non voglia!) se n'è andata con un'altra (disgraziata e schifosa pure lei)... Vabbé, dico io, (che sono veramente un idiota) non c'è niente di male, è amore mica una malattia... Si che lo è...  Dice una delle altre persone... Ed improvvisamente mi sono ritrovato nel milleottocento, tra cavalli, merda dei medesimi, innominabili pervertiti e sconfinata, sconfinata, sconfinata sconfinata ignoranza...
Saluti.

domenica 7 agosto 2011

Che noia...

Spesso la fonte ispiratrice dei miei post, sono i "quotidiani", maggiormente La Stampa, secondariamente il Corriere della sera e qualche volta la Repubblica, li leggo tutti, anche perché le notizie sono più o meno le stesse, almeno quelle principali, poi anche in caso di analogie, preferisco La Stampa perché è, secondo me, più facile da consultare degli altri.
Oggi, come spessissimo accade, tutti i giornali riportavano, due, tre e a volte più, notizie sulle "rogne" che affliggono l'Africa, e le decine e decine di "appelli" per aiuti d'ogni genere...
Aiutate l'Africa...
Fate la donazione per l'Uganda...
Mandate l'sms solidale a favore della Somalia...
Destinate l'otto per mille al Mozambico...
Che infinita rottura di palle!!
Ricordatevi che sono uno stronzo egoista cinico...
E' da quando ho le orecchie, che sento ste rotture, Aiuto aiuti aiutate aiutateci...
Ripeto, che infinita rottura di palle!!
Chiariamoci subito, non c'è l'ho con gli Africani, almeno non con quelli che effettivamente muoiono di fame, ma con quelli che li affamano si, anche perché quasi sempre non sono nemmeno Africani, anzi spesso gli affamatori sono gli stessi che poi millantano "generose" donazioni...
Non facciamo gli ipocriti.
L'Africa ci viene sempre proposta come la nazione più povera del mondo: "mandate qualunque cosa, perché qui non c'è niente" il tutto condito con le solite immagini di bambini denutriti (veri), di profonda miseria (vera), di enormi movimenti solidali (presunti) e interminabili fermo immagini sul nulla (falso)...
Falso.
Come è falso che l'Africa sia la nazione più povera del Mondo...
Perché?
Perché in Africa ci sono enormi giacimenti di diamanti, petrolio, oro, uranio, gas naturale, rame, zinco, stagno e ferro... Ma...
Il solito fottutissimo ma...
Ma queste enormi ricchezze, o sono in mano a pochi "sfruttatori" senza scrupoli, che non investono niente in loco e non fanno nulla per migliorare le condizioni di vita degli autoctoni, o, peggio ancora, non vengono sfruttate affatto se non in minima parte e con sistemi obsoleti...
Quindi?
Quindi la fame c'è ed è vera, però è ancor più vero, che se si smettesse di spremerla come un limone e, invece, si lavorasse per renderla economicamente indipendente, sfruttando a dovere le enormi ricchezze locali, si farebbe meglio, molto meglio che continuare a mandare "ciecamente" soldi, che spesso, troppo spesso, in Africa manco ci arrivano...
Come da noi.
Al Sud.
Cassa del mezzogiorno, piani di investimento, fondi d'incentivazione, aiuti aiuti aiuti e soldi soldi soldi, con tutta la pecunia che negli "ultimi" 50 anni e stata "spedita" al Sud, questo Sud, dovrebbe essere un polo industriale "mondiale" e le suddette industrie, dovrebbero essere, insieme alle strade e a qualunque altro immobile, il tutto dovrebbe essere lastricato d'oro...
Invece?
Invece anche in quest'ultima manovra economico/inchiappettatoria, c'è la solita "sana" quota di aiuti per il mezzogiorno...
Lo sapete, non sono razzista, ma se questi mezzogiornisti, diventassero degli "svegliallalba" per andare a lavorare, e se lo stato funzionasse meglio, almeno un po meglio delle mafie che al posto suo, organizzano e gestiscono il "sistema sud", forse, e dico forse, forse le cose funzionerebbero meglio e, forse, e ripeto forse, forse non ci sarebbe bisogno di queste prese per i fondelli degli aiuti al sud...
Apriamo gli occhi, non per vedere distrattamente, ma per "guardare" e capire...
Saluti.

sabato 6 agosto 2011

Amici, cari cari, amici...

Prima o poi doveva succedere.
Le cose cambiano.
Le persone cambiano.
Le necessità cambiano.
E la vita si adegua...
Un milione d'anni fa, o forse due, c'era il super-bollo per le auto Diesel, che peraltro, erano degli scassoni, lenti, rumorosi e fumanti, questi trattoracci li comprava solo chi era certo di "coprire" il balzello tassico, con la differenza di costo del carburante, quasi la metà, e i minori consumi rispetto alle motorizzazioni a benzina, più o meno il 30/40 per cento in meno, anche il prezzo delle vetture era più basso ma l'usato era intrattabile...
Poi cos'è successo?
La Fiat, perennemente in crisi e attaccata alla tetta/stato, fa la scoperta del secolo, re-inventando il motore Diesel facendolo diventare "prestazionale", questo fa diventare il super-bollo, un freno alle vendite...
Infatti viene abolito, e i "ben pensanti" quelli che sanno tutto di tutto e sono lì solo a pensare al "nostro" bene, dicono: Adesso oltre a consumare meno, inquinano meno, quindi viaggiate (e spendete) di più, tanto è diesel... 
Così le vendite decollano, rincorrendo, raggiungendo e superando, con ampio distacco, le auto a benzina...
Certo, i venditori, tutti non solo quelli di auto "nostrane", hanno giocato sporco... Perché?
Perché vendere auto a gasolio, che nel frattempo sono diventate più care, molto più care, delle analoghe versioni a benza, facendo leva sui minori consumi, a gente che fa pochissimi chilometri all'anno, è giocare sporco e ha portato un effetto collaterale, il vertiginoso aumento del gasolio, che nel 1980 costava mediamente 0,164, nel 2000, 0,903, e oggi 1'485... Quasi dieci volte più caro... Vi sembra che i nostri stipendi siano aumentati nello stesso modo? Io nel 1990 guadagnavo l'equivalente di 500 euri, com'è che non ne guadagno 5000 oggi? ISTAT dei miei cotturni, dove sei?
Oggi, che la crisi ci ha spolpato il portafogli e rimaniamo a casa, abbiamo il "conforto" dei social network...
Ma...
C'è sempre un fottutissimo ma...
Ma i "soliti" benpensanti, che hanno a cuore la nostra salute, dicono: Internet è una malattia, non chiudetevi a casa, uscite (spendete), socializzate (spendete), spendete (spendete), ops! Già detto...
Leggetevi questo LINK, poi facciamoci una domanda: Amici o amici?
Saluti.
Per il link, ringrazio LaStampa.it per i cenni storici, un sito che non so come si chiama... 

venerdì 5 agosto 2011

Vi ho mai detto che mi piace mangiare?

Quindi, quasi inevitabilmente, mi piace cucinare...
Ma non è che si nasce imparati, e io non lo nacqui...
Però, lo "svezzamento" fu rapido e assolutamente necessario...
Perché mia mamma, non è mai stata una cuoca provetta...
Mettiamola così, la cucina mediterranea è da sempre la migliore dell'universo, adesso che è conosciuta e "codificata" in tutto il mondo, tramite centinaia di libri e compendi che pubblicizzano, invogliano l'apprendimento e magnificano le doti di tale alimentazione.
Ma non è sempre stata così, Perché il tutto è iniziato raccogliendo le ricette della cucina popolare, cucina incredibilmente povera e semplice, che nel tempo è cresciuta, maturata, arricchita e affinata diventando il miglior esempio di Italianità nel mondo.
Io sono un curioso, da sempre, e questo non è male perché mi permetteva di non annoiarmi, mentre "seguivo" l'operare dei "cuochi" più o meno titolati con cui ho avuto a che fare, oltre alla curiosità, c'era anche la ben più dannosa "sperimentazione", dove, provetto Marchesi, univo pietanze alla "ricerca" di nuovi sapori... Spessissimo con risultati catastrofici, ancora adesso ricordo, con orrore, una padellata di fagioli borlotti con cipolle di tropea e banane... Se vi par brutto già l'abbinamento, non vi dico il sapore...
Ma tra prove ed esplosioni, e dopo aver messo mano a qualche libro, un po di conoscenza mi rimase sotto le unghie.
Le prime vere esperienze di cucina le ho durante il servizio di leva... L'esercito, una realtà che affronterò con alcuni post dedicati, più avanti, adesso rimaniamo in cucina, chi non ha sentito parlare della cucina militare, leggende che riportano di derrate tanto vecchie da essere sbarcate direttamente dall'arca di Noè, cucinate in luoghi dismessi dal demonio, utilizzando tecniche prese dal libro dei Borgia: "101 ricette definitive con la cantarella"
Avete presente? Beh, non sono proprio leggende... Non tutte...
Perché surgelati vecchi di decenni, li ho visti, cucinati e mangiati veramente, sono qui a scriverlo, quindi proprio male non è andata, ed è vero che le cucine in caserma, non sono dei luoghi bucolici, benché io mi ci sia divertito parecchio, direi che il problema più grosso è la totale mancanza di voglia degli addetti cucinieri, uno di questi, aveva delle teorie tutte sue, ve ne riporto una: "la minestra più cuoce più è buona" diceva rimestando orgogliosamente in un pentolone, poi mi disse: Vieni ad assaggiare questa, l'ho messa a bollire durante l'ultima incursione tedesca del 1945... Con apprensione mi avvicino alla marmitta fumante, e scopro come in natura si forma il petrolio... Ma questa è un'altra storia, come già detto, la mia "carriera militare" avrà dei post dedicati.
Comunque finita la naja, e per un lungo periodo successivo, non feci nulla di più complicato di una spaghettata, poi, ci furono due fatti che cambiarono radicalmente la mia "percezione" culinaria, la prima fu che andai a convivere, ma la totale inettitudine della tipa di allora, mi riportò ai fornelli, la seconda fu l'incontro con un cuoco vero, il grande Mario, un tipo strano, tanto stanco e deluso dalla sua professione, quanto capace e coinvolgente, coinvolgente al punto che, dopo brevi conciliaboli, apriamo una "società" e prendiamo in gestione un ex circolo poi ex trattoria, che con noi diventa Ristorante...
Adesso a distanza di anni, posso dire che non fu un periodo facile, anche se mi divertii moltissimo e ho ricordi bellissimi, però non fu tutto rose e fiori, perché lui da buon cuoco quale era, era anche un incredibile "individualista" cioè, non ti insegnava un tubo, "tu guarda e non fare troppe domande" diceva, oltretutto avevamo caratteri diametralmente opposti, tanto negativo e pessimista lui, anche se preferiva dire "realista", io allegro, ottimista e propositivo, lui mi definiva "leggero e poco serio" e forse, allora, non aveva tutti i torti...
Il nostro "idillio" durò quasi tre anni, poi per motivi non direttamente correlati all'attività, (leggi mia uscita di testa), la società si sciolse.
Malgrado i caratteracci, qualcosa, (molto) lo imparai, il resto è arrivato tramite i già citati libri.
Adesso sono un felice cuoco "domestico", mi diverto a cucinare per i famigliari e gli amici, e tanto mi basta.
Per il Link, ringrazio me... Grazie... Prego è sempre un piacere...
Saluti. 

giovedì 4 agosto 2011

Se potessi avere... Mille lire al mese...

Nel 1939, anno d'uscita della canzone, mille lire erano uno stipendio che permetteva una vita "tranquilla"...
Oggi no.
Perché fatti i dovuti calcoli, le mille lire del 39, adesso sarebbero meno di 800 euri...
Oggi, con 800 euri al mese, non si vive...
A meno che, non si paghino, affitti/mutui, non si abbiano rate di sorta, non si mantengano vizi e si mangi come canarini a dieta...
Quando avevo vent'anni, guadagnavo 1'011'000 al mese, un milione e undicimila lire, e mi avanzavano.
Oggi, in una famiglia "tipo": Un Genitore, una Genitrice, un Generato e mezzo, di stipendi ne servono due, solo per tirare a campare...
A meno che, non facciate lavori estremamente remunerativi, Chessò, il direttore di banca o il rapinatore di banche, il Chirurgo o il chiromante, il General Manager o il maneggione...
Per noi "comuni" retribuiti, oltretutto, tirare a campare, diventa sempre più difficile, perché non solo si guadagna poco, ma i soldi guadagnati "valgono" sempre di meno e i continui aumenti dei beni "primari" riducono ulteriormente la "forbice" tra le presunte entrate e le effettive uscite...
Soluzioni.
Soluzioni?
Soluzioni!!
Ma che cavolo ne so!!!
Se fossimo in un paese civile, di civile dovremmo fare una guerra, ma come ho più e più volte ripetuto, noi viviamo in una Nazione che non sa più, neanche cos'è il civile decoro...
Saluti. 

mercoledì 3 agosto 2011

La teoria dei grandi numeri (e della compensazione dinamica)

Va bene, l'abbiamo capito, spararle grosse è utile nonché divertente, ma alle volte si esagera...
Ne parlavo nel post di ieri, un post da pescivendolo, tra pescatori che "gonfiano" le catture e latin lover's con i "gamberetti", quindi, misure, misurazioni e problemi annessi...
L'ordine di grandezza...
Qualche tempo fa... 
Un Asteroide "sfiora" la terra, passando a 12 mila chilometri...
12 Mila chilometri... Un'inezia...
D'accordo, d'accordo, in termini astronomici 12 mila chilometri, sono veramente un inezia, ma per noi comuni terrestri, sono una distanza che, a volte non si percorre nell'intera esistenza...
Quindi, vediamo di restringere il "campo"...
Perché non è necessario andare nello spazio, per "dare i numeri"...
Oggi...
Missile Libico sfiora nave della Marina Italiana, il proietto, cade a 2 chilometri dalla Fregata in pattugliamento...
Due chilometri, diciamo che è uno "sfiorare" piuttosto largo, è un po come dire: "Hei, mi sono fatto Valeria Marini..." Solo perché l'abbiamo vista passare, non è proprio la stessa cosa, non trovate?
Oppure...
Guatemala, condannati i boia del regime militare... 6060 anni a testa, avete letto bene, seimilasesant'anni a cranio, ora, sacrosanto condannare quella teppaglia, ma 6060 anni mi sembra più sensazionalismo che vera necessità, ora come dovremmo comportarci con questi assassini? Metterli in galera o mummificarli come i faraoni? Poi chessò, fra tremila anni, farli uscire per buona condotta ed esporli al museo dei redenti?
Va bene, capisco, queste notizie non vi turberanno il sonno come l'aver scoperto che John Holmes, non aveva davvero "30 centimetri di dimensione artistica" Bensì, 33... Ma le notizie con le sparate più grosse, quelle assolutamente inverosimili, tipo, fine della crisi, aumento della produzione, calo delle tasse o diminuzione della disoccupazione, non le ho affrontate, perché se devo parlare di favole, preferisco quelle che iniziano con: C'era una volta...
Saluti.
Per gli spunti, ringrazio LaStampa.it e per i centimetri, Elio e le storie tese.

martedì 2 agosto 2011

E malgrado questo...

Siamo agli ultimi posti in quanto a incremento demografico...
I latin lover's nostrani sono oramai tutti in pensione, se in Italia non ci fossero gli "immigrati" il tasso di incremento sarebbe in negativo...
Però, malgrado questo, la mamma dei deficienti è sempre incinta...
Leggete QUA... 
E' inutile ricordare che siamo nel 2011?
E' inutile ricordare che l'aids è una condanna a morte?
E' inutile ricordare che l'aids non è l'unica malattia sessualmente trasferibile?
E' inutile ricordare che interrompere una gravidanza non è una passeggiata?
E malgrado questo...
C'è una mandria di deficienti che va in giro per il mondo a dare o prendere "biscotti" con la folle leggerezza di chi è senza cervello...
Mi piacerebbe aprire un dibattito sui motivi di tanta stupidità, cercare i perché, trovare le colpe...
Colpe.
Come quasi sempre e per quasi tutto, non c'è una colpa "univoca" bensì, un concorso e un concatenarsi di colpe...
Generalizziamo...
Da quanto tempo, in televisione, non si vedono informative, approfondimenti o semplici pubblicità che ci ricordano della presenza delle malattie sessualmente trasmissibili? Un sacco, certo è da sacco di tempo perché è da un sacco di tempo che non muore nessuno, nel senso, di morti c'è ne sono a migliaia, ma sono morti "comuni" nessun "vip", quindi niente che fa notizia, sapevate che a fine di gennaio 2011, in Italia, si è tenuto il XXIV congresso nazionale sull'Aids? No? Eppure erano a Genova, mica in culo ai lupi, ma non fa più notizia, quindi se ne è parlato pochissimo...
Ma non è colpa della televisione, almeno, non solo, perché anche in casa, non si parla di "certi argomenti"... Quanti genitori possono dire, tranquillamente, di aver affrontato l'argomento in maniera esaustiva? E a quale età dei loro "eredi"? Quanti invece, nicchiano, demandando l'incombenza alle "istituzioni", istituzioni che fanno quello che possono, conciate come sono tra, mancanza di personale e penuria di denaro...
Così, il grosso degli "insegnamenti" sessuali, i nostri figli, lo ricavano da fonti alternative, "ai miei tempi" c'erano dei simpatici giornaletti studiati per essere sfogliati con una mano sola... Adesso è tutto più facile, c'è internet, e la tastiera del computer è facilissima da usare, anche con le mani "occupate"...
Però allora come oggi, la nozionistica che si evince, è piuttosto lacunosa, fuorviante e enormemente distante dalla realtà, questo aggiunto all'innata "incoscienza" delle nuove generazioni, spiega, almeno in parte, la troppa leggerezza con cui i ragazzi sesseggiano, sia stando a casa, sia quando viaggiano...
Soluzioni?
Boh! Non mi viene in mente nulla che non faccia cadere il discorso in una accozzaglia di luoghi comuni e retoricismi triti e ritriti, se non la "speranza", sperare di fare il meglio che possiamo come genitori, sperare che i nostri figli rientrino a casa e lo facciano, interi, sani e non "moltiplicati"...
Saluti.
Per il link, ringrazio LaStampa.it

lunedì 1 agosto 2011

Discendiamo dalle scimmie...

Si, ma qualcuno preferisce regredire...
Recenti studi affermano che il cervello... Ma che parlo a fare? Leggetevi questo LINK...
Ci credo, cascasse il mondo, ci credo!!
Perché?
Perché l'ordine di grandezza non è "uniforme"...
Cerco di spiegarmi meglio...
Non tutto quello che è grande e grande per tutti come, tutto quello che è piccolo non è piccolo per tutti...
Ancora nebbia?
Faccio qualche esempio chiarificante, I pescatori, catturano minuscole sardine ma raccontano di "epiche" fatiche per enormi cetacei, oppure prendete un qualunque maschio latino quando parla del "suo" amnemicolo: L'incredibile totem della potenza virile, la magnificenza di questo Everest carnaceo, la torreggiante possanza del guerriero dalla testa calva... Nelle parole... Nei fatti poi, di quei gamberetti...
Capito adesso?
Lo studio parla di "limiti fisici" che impedirebbero la crescita del cervello... Embé? per il poco che lo usiamo, di spazio nelle nostre teste c'è ne avanza!
Basta guardarsi intorno, le moltitudini di zucche vuote e mono neurali che purtroppo ci assillano, in posta, in banca, al supermercato e in ogni contesto dove esiste uno sportello... Se poi allunghiamo il collo, il campionato mondiale di zuccovuotismo lo vincono i politici, che se li prendiamo e cetrifughiamo tutti, otteniamo una quantità di materia grigia, che in una ipotetica etichetta verrebbe messa sotto la voce: "tracce"...
Poi c'è una categoria che il cervello c'è l'ha e funziona, anzi funziona troppo, e questo troppo porta a sentire quello che gli altri non sentono, vedere ciò che gli altri non vedono e "percepire" cose che gli altri non capiscono, e non capendole, spaventano, e cosa fa l'uomo medio con ciò che non conosce e spaventa? Nasconde, nasconde tutto, così questi "illuminati" vengono chiusi in manicomio...
Io non sò che cavolo di cervello ho, l'unica cosa che mi viene in mente è un giudizio di una mia proff, anni e anni fa, lei diceva così: Io a te non ti capisco, viaggi in perenne bilico tra il genio e la follia...
Non lo capiva lei all'epoca, io è da un po che ho rinunciato a capire...
Saluti.
Per il link, ringrazio LaRepubblica.it

      

domenica 31 luglio 2011

Ma stai a vedere che avevo ragione...

Beccati con le mani: nella marmellata, in pasta, nel sacco...
Liberati gli scheletri dagli armadi, aperto il vaso di pandora, svelato l'arcano mistero...
Ma pensa un pò...
Non sono passate neanche 24 ore da quando davo la mia interpretazione della crisi Americana, che TAC, questa sembra volgere a soluzione...
Un caso?
Una coincidenza?
Sono uno stramaledettissimo genio?
O il Big Brother, ha colpito ancora?
Se l'ultima ipotesi è quella corretta, i servizi segreti mi faranno sparire, quindi se domani al posto del mio blog, trovate la locandina dello zio Sam, con il suo ditone puntato, già sapete perché...
Ma parliamo d'altro.
Da oggi sono ufficiosamente in ferie, ufficiosamente perché ufficialmente iniziano tra una settimana, ma praticamente, col fatto che i corrieri non consegnano e che io mi sono scassato le balle, oggi ho deciso che anticipo lo stop... Privilegi del lavoro fesso che faccio...
E cosa fa il tipico maschio latino nel suo primo giorno di ferie?
Si adagia mollemente al sole, cercando una improbabile tintarella?
Sguazza tra rena e bagnasciuga, modello balena spiaggiata?
Prova tutti i costumi da bagno, sentendosi un idiota con ognuno?
Indossa le infradito, scoprendo che non si "vede" più i piedi?
Cerca la crema solare adatta, trovando il catrame come unica soluzione?
Nooooo, niente di tutto questo...
Oggi, mio primo giorno di ferie, l'ho passato in cucina, e cosa si fa in cucina? Beh, semplice si "cucina"...
Vi ho mai detto che mi piace cucinare?
Oggi poi era una occasione particolare, perché era un giorno qualunque... Ma è "arrivato" un cestino pieno di funghi freschi, quindi mi sono lasciato trasportare dalla voglia, così ho preparato un classico risotto ai funghi, seguito da una ancor più classica trifolata che faceva da contorno all'arrosto di maiale all'uva con patate al forno...
Lo so, lo so non è proprio un menù estivo... Ma che ci volete fare? Eppoi, a giudicare da quello che è avanzato (niente), direi che non ho da recriminare...
Nel pomeriggio, io e il pupo, dopo una sana pennichella, ci siamo dati alla piscina, dove il pupesciolino è uno tsunami energetico, tant'è che dopo un'oretta usciamo, non perché e finita l'energia, ma perché è finita l'acqua...
Adesso, dopo aver messo a nanna, sia il piccolo cotto e stracotto, sia la mamma appena più cruda, cazzeggio scrivendo questo post e "curando" il mio profilo...
Bon, come primo giorno di ferie, benché ufficiose, non mi posso lamentare, vediamo poi come continua...
Saluti. 

sabato 30 luglio 2011

Adesso la sparo grossa!

Ho una teoria tutta matta, e tutta mia, sul come e perché c'è la crisi...
La follia parte da lontano...
Molto molto...
Lontano...
U.S.A...
Nel lontano 2005, l'America si sveglia con una nuova consapevolezza, altri quattro anni "sotto" Bush...
Contemporaneamente, i vertici Repubblicani, si svegliano con la certezza che il prossimo presidente sarà Democratico...
Quindi, iniziano a lavorare per fa sì che il "quarantaquattresimo" se la passi male...
Lavorare come?
E' troppo complesso da spiegare, vi basti sapere che centrano le Banche con i loro mutui a tasso variabile, il "complesso manifatturiero" mondiale e l'espansione economica Cinese fortemente incentivata dagli enormi acquisti Americani...
Nel 2007 tutto il bubbone scoppia, ed è ufficialmente crisi...
Il consumatore e risparmiatore medio, si accorge che sono spariti miliardi su miliardi, anzi non sono spariti, non sono mai esistiti! Quindi crollo del sistema "banca" e conseguentemente, crollo dei consumi, degli acquisti, del risparmio e una impennata del credito al consumo, per capirsi, le tessere revolving, quelle che ti fanno credere di avere più soldi di quello che è in realtà, soldi che appunto non "esistono", ma che bisogna restituire...
La crisi diventa globale, e nel globo, c'è anche l'America, e i suoi cittadini, cittadini che fanno un regalo insperato ai capoccioni Repubblicani, perché come preventivato, il successore del buon Bush, è sì un Democratico, ma è un Democratico "afroamericano"... Borghezzio direbbe: "uè le Negher"... Io che non sono razzista, mi limito a dire "afro".
Già, Barack Obama, il quarantaquattresimo Presidente degli Stati Uniti d'America, è "afro"...
Ecco, abbiamo trovato il "nodo gordiano" della situazione...
L'America, al di là di tutte le facciate, non può "andare in mano" ad esponenti "afro", quindi per far sì che il buon Barack, sia il primo ma anche l'ultimo Presidente Americano di colore, cosa c'è di meglio di appioppargli tutte le colpe e le responsabilità del tanto temuto "default"?
La "soluzione Alessandrina", il taglio del nodo, la fine della crisi quindi, ci sarà dal momento in cui Obama non verrà eletto per il suo secondo mandato...
Che teoria balorda vero?
Tutto questo ambaradan, "solo" per ribadire un concetto tanto vetusto quanto stupido, "il predominio bianco"... Che follia... Sono proprio un coglione...
O no?
Saluti.

venerdì 29 luglio 2011

E dicono che c'è crisi...

Equity, Bond, Liffe, Bubabills, Cicr, Cross Rate, Fixing, Abi, Dumping, Matif, Rad, Sicav, Swap, Bot, Tus... E da qualche giorno il maledetto "Bund"...
No, no... Non sono in coma etilico, non sto vaneggiando nel delirium tremens, ne sono "posseduto" da qualche folle entità...
O forse sì...
Forse...
Perché in un certo senso...
Chi più chi meno, siamo tutti "posseduti", ma non c'è niente di sovrannaturale, niente fantasmi, spiriti, poltergeist, niente clangore di catene o muri sanguinanti...
No, niente di così divertente...
Le banche, sono le banche che ci tengono per le palle, le banche e tutto il "sistema" più o meno monetario, reo di essere diventato grosso, grasso, cieco alle vere necessità e lontano, sempre più lontano dai correntisti "normali", anni luce dai "sofferenti" come me, ma pappa e ciccia con chi di "ciccia" (nel senso di cicciezza portafoglica) ne ha parecchia...
Ma non è di questo che voglio parlare, il mio è solo uno sfogo, derivante dall'aver per l'ennesima volta picchiato la testa contro l'ottusa ed interessata, stupidità del "sistema creditizio"... La colpa è mia, troppa leggerezza in alcune decisioni e troppa fiducia riposta nelle persone sbagliate...
No il post di stasera, parla di lavoro, vero o presunto, cercato e offerto, ma, c'è o non c'è?
Tutta colpa della crisi!!
Siamo sicuri?
Io vivo la "strada" e posso dire che non è sempre e solo, il lavoro che manca, spesso, quello che proprio non c'è, è la voglia di lavorare, perché già da scuola si esce "vecchi", poi, ti senti dire: "Ooo minchia fratello, yo yo ho buttato sangue sui libri, l'operaio non è nelle mie vibra, sono in caccia di qualcosa che spacca!"... Il primo pensiero che mi viene è, ma come cavolo parla la gioventù moderna? Eppoi, un po di "adattabilità" non guasta, ora, non dico che devi andar a spalare letame se hai studiato legge, però aiuta, intanto ad avere due soldi in tasca, e  un po a impratichirsi per le future cause...
Anche le aziende hanno le loro colpe, perché capisco la necessità di ridurre i costi, e so che la voce "risorse umane" e quella più pesante tra le "uscite", però anche voi, "cercasi segretaria con esperienza"... Ma la stessa deve essere, giovanissima (per pagarla meno), sposata (così non ha grilli per la testa), senza utero (per non rimanere inutilmente gravida) e zoccola (che al direttore piace così)...
Va bene, va bene, non generalizziamo... Eppoi sto scherzando, almeno un po... Anche perché la realtà e sempre peggio... La verità e che il lavoro c'è eccome, ci sono un sacco di posti da minatore, però non c'è nessuno che li occupa, trovando scuse, anche tu, dannato  lavativo sulla carrozzella, quando vai in pellegrinaggio a Lourdes, non chiedere di tornare "inutilmente" a camminare, stai così comodamente seduto, bensì, chiedi furbamente, di farti applicare dei bei cingoli alla sedia, così avrai un notevole vantaggio quando andrai a scavare in miniera, fatti furbo, sei paralitico mica fesso!
Saluti.