lunedì 23 maggio 2011

Par condicio? Sti cazzi!

Estrema sinistra, sinistra moderata, sinistra, centro sinistra, centro, centro destra, destra, destra moderata, estrema destra, c'è tutto? Fanculo a tutti. Par condicio rispettata!
Guardare la tivù in questi giorni è deprimente, un branco di pecoroni che si belano addosso: Tu, bla bla bla, noi, bla bla bla, faremo, bla bla bla...
Ultimamente più che mai, ma è da mò, che non arrivano segnali "intelligenti", è tutto un farsi le pulci addosso, tutti criticano tutti, ma nessuno fà qualcosa di utile, che schifo di vergogna.
Poi stà fesseria della par condicio, finta, inutile, violentata e villipesa, fa più notizia la par condicio e le sue "magagne" piuttosto del vuoto cosmico degli ovini politicanti, ed è tutto dire!
Vogliamo far la par condicio vera? 
Vogliamo trovare qualcosa di utile?
Vogliamo crescere, anche sapendo che la politica, così com'è non serve a niente?
Si?
Allora, non potendo "eliminare" i politici, anche se, sarebbe bello vederli "scappare", come fanno i "migranti" che sulle carrette del mare, vanno in cerca di paesi che li ospitino, immaginate, centinaia di giaccocravattati, che migrano sulle costa crocere, in cerca di paesi da rovinare...
Dicevo, dovendo "sopportare" tutta questa rottura coglionballottante, propongo la par condicio delle notizie, cioè, adesso un quotidiano, diciamo di 40/50 pagine, dedica alla "politica" 20/30 pagine, più della metà, le restanti pagine, raccolgono tutto il resto... Vi pare giusto? A me no! 
Dato per assunto che la politica è inutile, tanto sono tutti "uguali", è assurdo e sbagliato dedicare così tante pagine ad un argomento così stupido, questo "spreco" relega in scarni trafiletti, notizie veramente importanti, notizie che passano così, quasi invisibili, anche se racchiudono "rivoluzioni" che potrebbero cambiare il corso della vita di molte persone, per questo, e tanti altri motivi, dico e chiedo a gran voce: Basta, non fateci perdere tempo per le vostre cazzabubbolate politichesi, diamo lo stesso spazio anche alle altre "categorie" giornalistiche, meno fuffa più sapere, questa è la vera par condicio!
Mi sono scaldato un pò... Ma mi fà incazzare che notizie come  questa,  passino quasi innosservate perchè "annegate" in un mare di merdonotizie inutili.                           Saluti.

domenica 22 maggio 2011

C'è modo e modo...

E' un "difetto", proprio non ho il dono della sintesi.
Credo sia così da sempre, fin da bimbo.
So d'essere un chiacchierone.
Cosa vi devo dire?
Mi piace!
La "dialettica" mi è sempre stata d'aiuto, sin dai tempi della scuola.
Ho fatto pochissime volte "a botte" con qualcuno, non avevo la prestanza fisica ne la "tecnica" ma soprattutto, ero pavido... Il classico, grande, grosso e ciula...
Son quasi sempre "riuscito" a controllarmi, da sempre, è difficile tirarmi fuori dai gangheri, ricordo chiaramente la prima volta che accadde, ero in quinta elementare, in classe c'era una ripetente, R, una ragazzina splendida, adesso è una ancor più splendida donna... Dicevo una splendida ragazzina, però essa era un percolato di stronzaggine, all'epoca io ero "stracotto" per una mia vicina di casa D, essendo coetanei, andavamo a scuola insieme, del fatto che ne fossi innamorato, era noto a tutti, vuoi per la mia totale "zerbinatura" nei confronti di D, vuoi perché non l'ho mai nascosto, ma tantè che un pomeriggio, finite le lezioni, io e D, camminiamo verso casa, purtroppo, R, condivideva parte del tragitto, quel giorno, cominciò a prendermi in giro, tenete conto che io a quell'età, ero alto un metro e un tappo... Muscoli neanche l'ombra, lei, R, una Marca Antonia mai vista... Comunque, sfotte, e sfotte pesantemente, ma finchè si trattò di me, feci finta di niente, lei si accorse della mia indifferenza, quindi cambiò mira e si mise a sfottere la "mia" D, e la nostra "presunta" storia... L'orgoglio ebbe il sopravento, quando lei arrivò quasi sotto casa, lasciai, con una scusa, andare avanti D, quindi raggiunsi R, e "meschinamente" la colpii, da dietro, con la mia cartella, l'effetto sorpresa durò ancora un paio di cartellate, poi lei si ripigliò, e me ne diede tante, tante ma tante che ancora le ricordo, ci picchiammo per un bel pò, vinse lei, sia ai punti che fisicamente, però non ci prese più in giro, e ancora adesso, che sono passati quasi 30 anni, quando io ed R, ci incrociamo e salutiamo, sorridiamo ricordandoci della nostra "scazzottata" giovanile...
Visto com'è facile diventare logorroici, a me poi viene naturale, ma contrariamente a quel che si può pensare, mi piace ascoltare, mi piace tanto ascoltare, soprattutto quando l'interlocutore è intelligente, badate, non deve essere "bravo" a parlare, cioè mi interessa quello che dice, non come lo dice...
Ma per quanto io posso essere "noiosamente" prolisso, divento un pivello semi muto in confronto a quello che ho letto in questo articolo... 
Spaventoso vero? ditemi un pò la vostra, magari in maniera più "concentrata"...          Saluti.


sabato 21 maggio 2011

Cambiare pusher?

Si stava meglio quando si stava peggio...
Capisco, è una delle frasi più stupide mai sentite, perché? Perché provate a parlare con un qualunque "reduce" dei tempi dove si stava peggio, sono sicuro che, non fosse per una questione d'età, non tornerebbe indietro, neanche per tutto l'oro del mondo.
Però, qualcosa di diverso, c'era davvero, la dignità.
Dignità.
C'èra la fame e la povertà, ma le persone erano più "pulite".
C'era anche la guerra fredda, ma anche in questo caso, la paura di finire polverizzati, così per uno sghiribizzo del potente e folle di turno, faceva vivere le persone normali, a chiappe strette... Questo camminar a natiche rigide, conferiva un'andatura "dignitosa"...
Ormai le guerre, avevano perso quel non so che di "romantico", perché nell'ottica dello, stermina il più possibile, "l'onore è l'etichetta",  parole che fermavano i combattimenti all'ora del thè, erano diventate parte dell'epitaffio scritto sulla lapide dell'intelligenza...
Oggi, Che stiamo meglio... Abbiamo le bombe intelligenti, le guerre lampo, le risoluzioni politiche, l'embargo e tante tante tante altre mirabolanti cazzate che ci distolgono l'attenzione dalle magagne vere, forza del "quinto potere".
Per i distratti, con "quinto potere" si intende tutto ciò che è "media" cioè, giornali, tivù ecc ecc.
Da che esistono, i media, sono "l'arma" per eccellenza, perché raggiungono tutti e sono relativamente economici, un arma dicevo, ovviamente in mano ai potenti, la propaganda di regime, per i regimi appunto, ma anche il "monopolio" e la "saturazione" mediatica, in un certo senso, sono una forma di propaganda, ne sappiamo qualcosa in questi giorni di votoballottaggi.
Internet, ha un pò pareggiato il gap informistico, adesso basta un qualunque telefonino e un briciolo di conpetenza tecnica, per permettere a chiunque di saltare le censure, e quindi, di conoscere e far conoscere, la realtà non "filtrata", quello che stà succedendo nel medio oriente, ne è una prova più che lampante...
A volte però, non serve essere dei "cervelloni" internauti, neanche coraggiosi reporter "d'assalto" o crociati dell'ordine "verità, costi quel che costi"...
Per fortuna, in tutto questo caos mediatico, si trova sempre qualcosa di buono, chessò, qualcuno che fa "pace", un attentato che non và a "buon" fine o qualcuno che sbrocca di brutto, coprendosi di ridicolo, il babbeo in questione, a dirla tutta, non è nuovo alle "esternazioni" da Zelig, però oggi l'ha sparata grossa pure lui, tanto grossa da confermare l'idea che già avevo, cioè che non è un folle, i folli, quelli veri, vanno in giro con l'imbuto in testa, lui per affinità fisica, in testa, potrebbe mettersi un profilattico, perché dico ciò? leggetevi questo articolo, poi ditemi secondo voi, cosa si fuma quello?                       Saluti.

venerdì 20 maggio 2011

Sono gay...

Questo post, mi frulla nella testa da giorni e giorni, perché certe cose sono difficili da dire...
Da dove cominciare...
Stiamo sul classico:
Era una notte buia e tempestosa...
Per la precisione, quella prima del "Royal Wedding", stavo postando, con malcelato fastidio, la mia "posizione" a proposito dell'evento, pochissime righe in realtà, pensai di aver "archiviato" l'argomento, ma non fù così...
Se siete degli assidui lettori di questo blog, sapete che più e più volte, ho ribadito quanto ritengo sia importate il mio "lato femminile", postando le mie "scherzose" idee sull'universo maschile, prendendo in giro i difetti e le manie, tipiche dell'uomo...
Però, però il giorno dopo, dopo la notte buia e tempestosa, in un pallido mattino londinese, i regal colombi, convolano a nozze... E io, ho seguito la cerimonia... Già questa cosa mette in ombra la mia "mascolinità", se poi aggiungete il fatto che, non solo mi è piaciuta, e dall'ombra siamo passati al buio, ma che "addirittura" mi sono emozionato, tenebra profonda, e ho pianto al "si"... Lapide con epitaffio: Qui giace ciò che resta di un uomo.
Subito non ci feci caso, pensando che in fondo mi sono sposato anche io, e benché, le metriche risultino parecchio differenti, ho rivissuto e visto, in alcuni atteggiamenti o situazioni, momenti accaduti a me, inevitabile, quindi emozionarsi.
Ma qualche giorno dopo, a mente fredda, facendo zapping, mi trovo a guardare uno special, proprio sul matrimonio del secolo... E via che si ricomincia, vengo di nuovo assorbito dalle immagini, poi lucciconi e occhi a forma di cuoricino... Manco hello spank che vede micia...
Allora è tempo di domande, facendo un rapido conto, perché ho più amiche donne? Alcune di queste le conosco da più di trent'anni, perché non mi piace il calcio? Addirittura mi annoia, perché l'idea di far shopping non mi spaventa? Stravedo per l'ikea, perché non faccio discorsi da macho? Preferisco un buon libro...
L'unico dubbio che ho, è che la "prugna e le pere" continuano a piacermi... in maniera inversamente proporzionale, non ho interessi per la "banana"... questa incongruenza ortofrutticola, mi ha messo un certo "appetito", quindi vado a fare una "macedonia".     Saluti.

 

giovedì 19 maggio 2011

Parla più forte!!

E' un complotto contro di me...
E' da quando ho scoperto gli utilizzi "alternativi" dell'apparato riproduttivo, che il mondo, mi rema "contro"!
  • 10 anni. Primi "movimenti"...  Hei, che succede là sotto?! Quello strano coso, vive di vita propria! Adesso ti aggiusto io! Ecco qua, preso! Torna al tuo posto! Torna al... To... Weeeee...
  • 17 anni. Prima "morosa"... Ta-Daaaa! Finalmente biotto! Tranquilla baby, sono abbonato a tutte le riviste specializzate, play boy, hustler, solo per citare quelle internazionali, ma ho "letto" anche quelle nostrane, le ore, il lando, corna vissute... Lunghe ore "teorizzando" sui testi... Ora, passiamo alla pratica...
  • 17 anni. Ancora prima morosa, solo qualche minuto dopo... Aspetta, no, dovrebbe andare così... forse se... No tu, no io... Ecco? No? Cavoli...
  • 17 anni. Sempre prima morosa, un pò spazientita... Allora, capitolo 4, introduzione... Figura uno, bla bla bla, questo va là, bla bla bli dentro li, bla bla blo no così no...
  • 17 anni. Prima morosa, dopo aver seguito passo passo le istruzioni... Prima sigaretta da macho...
Poi, avevo appena cominciato a "praticare", e si sà, far bene la pratica, fà bene alla pratica, quando ti salta fuori una malattia sconosciuta, che guarda un pò, limita la praticanza selvaggia..
Vabbè, dopo tutto, basta fare un pò d'attenzione e utilizzare i sussidi tecnici...
Così il tempo passa, con le prime rughe, arrivano le prime "defaillance" ma, per fortuna, la scienza medica, nell'infruttuosa ricerca di un cardio tonico, si imbatte in un effetto "collaterale" interessante, a diventare o ridiventare "tonico" era un'altra parte... Penso: Finalmente! Qualcosa di utile! Quanto meno mi toglie dall'impaccio di accampare scuse, quelle scuse che ancora crediamo le nostre partner's si bevano, tipo: Sono troppo teso... Ti stimo... Ti aspetto da così tanto... Ti idealizzo troppo... Per me non sei quella da botta e via o la più bella: Sarà la digestione.
L'arrivo delle pillolette, mi rende roseo, anzi, azzurreo il futuro, quindi felice come un bimbo, vado in farmacia per aquistare la caramellina blù che ti tiene sù, ma faccio un errore madornale, decido di comprare il giornale, e guardate, cosa ti vado a leggere...
Se non è accanimento nei miei confronti, cos'altro è?                                   Saluti.

mercoledì 18 maggio 2011

21 anni.

Chiacchiere.
Da un pò di tempo, su faccia da libro "chiacchiero" con una ventunenne, parliamo di tutto, lavoro, esperienze, sesso, amicizie, paure ecc ecc.
Non fate quelle facce lì, Guarda guarda il vecchio bavoso che concupisce ignare giovincelle! Non sono così vecchio, riesco a tenere la bocca chiusa e la giovincella in questione, è tutt'altro che ignara, anzi sono io che imparo...
Cosa?
Imparo...
Innanzi tutto, a "relazionarmi" con un mondo diverso...
Stasera, ad esempio, si elucubrava di, amori etici e amori morali, nel senso di dire, se è etico un tal comportamento o morale un tal altro.
Non ho memoria, dei miei 21 anni, di così tanti problemi, nel relazionarsi con gli altri, ci vediamo stasera? si no ok, beviamo qualcosa? Si no ok, si ciula? Si no ok, ma scusa, tu non eri con tizio? mollato ieri, tu invece hai mollato quella? No...  Si ciula comunque? Si, ok bene...
Non vi smaronerò riportando il tutto, anche perché il discorso è un altro, cioé la quantità incredibile di "menate" che queste giovani generazioni, si fanno, su tutto! 
Sono passati "solo" 18 anni dai miei 21, quindi ho ancora un ottimo ricordo del periodo.
Cosa ricordo? Come vivevo nel 1993?
Avevo appena finito il servizio militare, all'epoca era ancora obbligatorio, prima o poi, posterò anche su quel "folle" periodo... Ma non oggi, dicevo, passata la "stecca", ritrovai quello che avevo lasciato, famiglia, morosa, lavoro, amici.
  • In famiglia, ormai ero diventato, grande, grazie alla "naja" poi, con il fatto che lavoravo, ero pure "indipendente" oltreché "sostentatorio".
  • La morosa, eravamo insieme già da cinque anni, ed erano quattro anni e nove mesi, che la cornificavo, con qualunque cosa, animale o vegetale mi capitasse a "tiro", all'epoca la scatola cranica, conteneva un reattore a  fusione testosteronica, avevo gli ormoni grossi come cocomeri...
  • Il lavoro, L'ultima fabbrica, rimasta sulla faccia occidentale del pianeta, specializzata nella produzione di cappelli e berretti, un culo tanto per otto ore al giorno, stipendio, un milione e centounmila lire al mese... Ero l'unico della compagnia che lavorava... L'unico con la macchina... Che figata!
  • Amici, una pigna! All'ora dell'aperitivo, eravamo enormi combricole che sciamavano da un bar all'altro, bevendo e schiamazzando, troppi, erano decisamente troppi e troppo superficiali, tanté che qualche anno dopo, quando mi successe il "patatrak" sparirono praticamente tutti (ma questa è un altra storia).
Non mi ricordo particolari "menate", la vita era semplice, Sveglia colazione, lavoro, pranzo, lavoro, cena, doccia, seconda serata con la morosa o sostituta, sesso in macchina con morosa o sostituta, casa nanna, sveglia e così via, tutto molto leggero, certo, non esisteva facebook o Twitter  i "telefonini" erano grossi come bidet e ci potevi "solo" telefonare, tutto era più facile, ma questo contrasta con quello che "dovrebbe" essere oggi, cioè, la tecnologia, non è stata "inventata" per facilitare la vita? o no?
Forse eravamo meno "inquinati" da necessità accessorie, le cose erano quelle e solo quelle, adesso con un click, sei dall'altra parte del mondo, e questo influisce sulle nostre "esigenze", il giudizio altrui, ci condiziona più delle nostre idee, forse e ripeto forse, dovremmo provare a fare un "reset" della nostra testa, per "ripartire" con la mente libera per tornare a pensare a noi, a quello che ci serve veramente.                         Saluti. 

martedì 17 maggio 2011

Venghino siorr e siorre...

Non fate la guerra, entrate in politica.
Perché?
Perché la politica, come la guerra è inutile, stupida, antisociale, economicamente disastrosa, sporca, senza morale, classista e bugiarda.
Non mi ricordo chi disse: In guerra non ci sono ne vinti ne vincitori, solo perdenti.
In politica, al contrario, non esistono "sconfitti".
Tutti, tutti, ma proprio tutti, in un modo o nell'altro, vincono, quindi mi chiedo, perché litigano? Perché ci sono decine di partiti, partitelli, partituccoli? Visto che nessuno "perde" vuol dire che possono fare fronte comune, se tutti vincono, vuol dire che dicono tutti la stessa cosa, e se dicono tutti la stessa cosa, non serve il "bi" o "tri" polarismo, non c'è la destra o la sinistra, il centro o gli estremi, quindi, perché spendere carrettate di soldi in campagne elettorali, tribune elettorali, incontri elettorali, dibattiti elettorali, confronti elettorali, simposi elettorali, ecc ecc, perché spendere carrettate di soldi? Perché le carrettate di soldi, le mettiamo noi!! Cosa volete che gliene freghi a quella massa di buffoni/abbuffini se noi finiamo in malora? Come può, un nulla facente patentato, uno che non ha mai lavorato in vita sua, uno che percepisce/ruba stipendi da oltre 20 mila euri al mese, capire le "problematiche" di un impiegato qualunque che quei soldi li "vede" in un anno? 
Eppure, basta entrare in un bar, per sentire gli avventori "scaldarsi" elogiando, difendendo o accusando il politico di turno "se non ci fosse tizio... no è tutto merito di caio... sempronio è un ladro..." Con ancora la convinzione di poter cambiare le cose con i propri voti, poveri illusi, battuti nella loro babbeanza, solo da quelli che in tasca hanno una tessera sindacale... 
Ovviamente qualcuno di voi dirà: Bum, il solito qualunquista bla bla bla, le solite frasi fatte bla bla bla... Ebbene blablaisti delle balle, avete ragione! Sono un qualunquista, nel senso che rappresento l'uomo qualunque, per capirci, quello che si è rotto i coglioni di pagare la benzina più di tremila lire al litro o ottomila lire al chilo il pane, sono stufo di pagare e pagare senza aver "niente", ma ci andate al supermercato? Vi sembra normale uscire dalle casse, dopo aver speso duecentomila lire, e chiedervi se per caso nel conto vi hanno incluso pure il carrello semivuoto che state spingendo? 
Utilizzo frasi fatte? Straverissimo! Ma perché sono "frasi fatte"? Perché le diciamo da così tanto tempo, che hanno perso la loro "utilità", cioè quella di tenere sveglia la mente, contro le incongruità delle situazioni, oramai, invece, le frasi fatte, sono diventate dei poveri "mantra" che ripetiamo per non incazzarci...
Questo è il vero problema, non ci incazziamo più, siamo diventati passivi, digeriamo qualunque cosa ci propinino senza lamentarci, e i "politicanti" l'hanno capito da un pezzo, ecco perché ci spremono come limoni, senza neanche chiedersi che fine facciano le bucce. 
Saluti.

lunedì 16 maggio 2011

Spazio, ultima frontiera...

Kirk ad Enterprise, portateci sù...
Tutto finisce, anche le belle favole.
Eravamo agli inizi degli anni 80, quando i primi Space Shuttle, lasciavano l'orbita terrestre, ok, non per esplorare l'universo, almeno non direttamente, ma per espandere le conoscenze umane, portando anche enormi telescopi, sono loro, i veri "viaggiatori" interstellari.
Da allora, l'universo è un pò più "piccolo", le stelle, i pianeti, le costellazioni sembravano più vicine, e con loro, i sogni di raggiungerle.
Credo non esista al mondo, qualcuno che almeno una volta, perdendo gli occhi tra le stelle, abbia pensato alla grandiosità, di quello che stava guardando, all'immensità, alla potenza o al mistero, che si cela oltre l'atmosfera terrestre.
Credo però, che il sentimento prevalente sia, la curiosità.
Quella curiosità che spinse l'uomo, una volta resosi "stanziale", a cercare nuovi "confini" nuove idee e nuove risposte alle migliaia di domande, scaturite da un cervello "liberato" dalle necessità sostentatorie.
Sarà banale: chi siamo? Da dove veniamo? Dove andiamo? 
  • Chi siamo? Ormai l'abbiamo capito, organismi senzienti su base carbonio, freddino, vero? La definizione vale per un sacco di specie animali, ivi compreso l'essere umano, quello che ci differisce dalle bestie, e che l'uomo: litiga per il territorio, lo segna e uccide per difenderlo, ma inutilmente, non è l'istinto che ci guida, è la stupidità.
  • Da dove veniamo? Qui, vien giù il finimondo, perché ognuno ha la sua, Big Bang, evoluzionismo, creazione divina, reincarnazione o portati dagli U.F.O, è lo stesso, credete a quel che volete, accetto pure quegli sbroccati di scientology...
  • Dove andiamo? Qui finisce anche peggio, Hawking dice: Nulla! La fede dice: tutto, in mezzo tra i due "estremismi" c'è qualunque cosa... Sentitevi "liberi" di pensarla come volete...
La mia domanda non è dove andiamo, ma come ci andiamo, con la sotto domanda: cosa ci lasciamo dietro?
Che non trattiamo bene il nostro pianeta, è lampante, lo sfruttamento indiscriminato di ogni sua risorsa, ci porterà, bene o male, a distrurgerci, oltretutto, lasciando questo ingrato compito, agli ignari figli che raminghi "abbandoniamo" in una realtà che li vede solo come "danni collaterali".
Ora anche l'ultimo degli Shuttle, è destinato ad andare in pensione, dopo quasi trent'anni di onorato servizio, forse non arriveremo mai su un altro pianeta "abitato" o forse arriveranno prima "loro"... Chi può dirlo?                                    Saluti.

domenica 15 maggio 2011

Un commento, una risposta.

Vedo che la lingua lunga non ce l'hai solo di persona, pure in un blog, L'ho letto un po' niente male, pensi di fare il libero pensatore? Libero? Sei sicuro di essere libero? E poi pensatore? Partiamo dal presupposto che ipoteticamente e ripeto ipoteticamente gli uomini nascono liberi, peccato che qua in Italia nascano già con più di 2000 euro di debito e questo ti fa preoccupare fin dai primi giorni di vita. Noti mai visto il volto corrucciato di tuo figlio? Chissa cosa pensa? Te lo dico io, pensa: "Mannaggia, come faro' a pagarli.." e poi senti quell'odore strano che riempie il pannolino. E poi pensatore, pensatore di cosa? Di cio' che ti hanno insegnato, non pensi altro che esula da come sei stato concepito e cresciuto, condizionato in ogni cosa che hai detto o fatto dagli altri, anche se in modo indiretto, quasi sottile. In reltà per essere veramente libero dovresti pensare a qualcosa che nessuno ti ha mai suggerito e che tu stesso non avresti mai pensato, forse troverai come nel film "Il 13° piano" la fine del tuo pensiero, come il protagonista ha trovato la fine del suo mondo finto.  Viviamo in questo mondo finto e ne facciamo tutti parte volenti o nolenti, non c'è una libertà reale, ma costituita, con leggi e regole non scritte che ci obbligano a comportamenti spesso non voluti, ma che per il quieto vivere si fanno. Non sono uno che parla molto, se vuoi pubblicare questo mio commento sul tuo blog, mi farebbe piacere farne parte, il discorso filosofico, così in antetisi col mio mondo di computer è sempre stato il mio lato nascosto. 
Un saluto a tutti e tre, statemi bene e speriamo di vederci presto per scambiarci due "libere" parole. Ciao
 
Marco ;O)
 
 
Bella lì... Che dire? Nelle tue (poche) parole, hai condensato l'essenza della vita, però...
Libero pensatore, ha un senso, e purtroppo non ha niente a che vedere con un qualsivoglia discorso filosofico, materia che mi affascina da sempre anche nelle mia ignorantità, se vai a leggere il primissimo post, (alcuni doverosi perché) troverai l'origine, povera, del blog.
Sono invece felice di conoscere questo nuovo te, non nascondo che sei sempre stato, per me, un "oggetto misterioso", ma non ho mai creduto in una tua "leggerezza" però questo tuo modo molto "cibernetico" di vivere, per me, che come sai con la tecnologia ci litigo, creava una sorta di barriera, nel senso, amici certo, ma non "amici", limite mio lo ammetto, ripeto, sono felice di poter fare il salto della quaglia, anche se assomiglio più a un pollo....      Ciao.
 
Vi ho mai parlato di quanto è bello sbagliare? Ancora no? Beh, qua c'è ne un esempio limpido... Grazie Marco.                                                                     Saluti. 

sabato 14 maggio 2011

Invidia del pene?

Sigmund Freud, ancora adesso è da ritenere un genio.
Molti dei suoi "seguaci" degli assoluti idioti.
Adesso c'è ancora di peggio, gli "studiosi"...
I quali, probabilmente perché non sanno come passare il tempo, studiosano, su qualunque cosa, il più delle volte inutili facezie tipo, Qual'è l'altezza ottimale delle sedie, quali sono le piante più facili da tenere, se avessimo 4 braccia lavoreremmo di più o quanti carabinieri ci volgliono per cambiare una lampadina... Sono stati fatti studi "scientifici" per scoprire se la felicità allunga la vita (vero), la correlazione tra attività sessuale e benessere fisico (verissimo) o ridere è  cardiotonico (Vero, mamma mia...).
Però, anche il più studiante studioso degli studiosi, studia per continuare a studiare e deve studiare qualcosa che porti "soldo" se no studia stà cippa...
Alcuni "studioidi" per altro di un sito nutrizionista (le premesse sono già bruttine), quindi senza alcun "interesse" sulle risultanze finali... Dicevamo, questo manipolo di saltapasti, tramite un sondaggio, ha posto dei paletti estremamente precisi su alcune situazioni prettamente "femminili", ne riporto alcune:
  • Tacchi alti. "sconveniente" portarli dopo i 51 anni.
  • Mini gonna. Vietate superati i 35 anni.
  • Capelli lunghi. Siete out se non li tagliate entro i 53 anni.
  • Bikini. Oltre i 47 anni, solo tuboni tutta censura.
  • Cassa da morto. Il limite perfetto per non rompere i colglioni è 61 anni, età oltre il quale non potete far altro che schiattare...
In questo link, troverete la lista completa delle vaccate "scoperte" da questi sedicenti studiosi, la domanda che mi viene è un altra, sapendo che lo "studio" è stato eseguito su un campione non certo rappresentativo, poche migliaia di donne di età comprese tra 18 e 65 anni, che le donne in oggetto sono tutte Inglesi, (ricordate il motto, niente sesso, siamo Inglesi) inoltre, si sa che si danno buoni consigli solo quando non si può più dare il cattivo esempio, alla luce di tutto ciò, la mia domanda è: 
  • Il cervello, quel'è l'eta giusta per cominciare ad usarlo? 
E' una mia sensazione, ma le risposte sono un pò troppo "maschilizzate", ma ste povere donne, vogliamo lasciarle libere di fare quel che vogliono? Guardate quest'altro link, poi ditemi un pò cosa ne pensate.                          Saluti.

venerdì 13 maggio 2011

Che barba...

Stavo per perdere il sonno, il reiterato silenzio di Gheddafi, mi stava seriamente preoccupando, come si può concepire il mondo senza di lui?
Tralasciando i discorsi monetari, già affrontati in un altro POST, Oggi parleremo del fattore umano, L'uomo Gheddafi.
  • A soli 27 anni è già capitano, studiare in Gran Bretagna, aiuta, e da anche la misura del personaggio, i militari sono per antonomasia "ottusi" uno che arriva al grado in così breve tempo, è l'ottuseria fatta a uomo.
  • Un anno dopo, 1969, è a capo del consiglio dei dodici "liberi ufficiali unionisti", per raggiungere ciò, con un colpo di stato, "destitui" il regnante filo occidentale, Idris I. Si sà, le persone ragionevoli, hanno nel dialogo un punto di forza, lui e i suoi però, parlavano poco e sparavano tanto... Provate voi a far discorso con una pallottola tra gli occhi...
  • Non ci mette nemmeno un anno, tra leggi, leggine e limitazioni, a buttar fuori dal paese tutti i 20000 Italiani residenti, certo noi eravamo "usurpatori" di terre, ma lui non era certo uno stinco di santo, dovremmo fare la stessa cosa, non solo rimpatriare i "profoghi" gommonati odierni, dovremmo rimandargli anche tutti gli altri, così per restituire il "favore".
  • Negli anni ottanta, oramai stanco di fare il "politico", si autoproclama, megadirettore galattico del paese, demandando le "scocciature" ai suoi numerosi tira piedi, nel frattempo, per non annoiarsi, apre una finanziaria, La "Bombarolo srl", rilasciando mutui e prestiti, a tasso agevolato, ad altri simpaticoni tipo, l'ira, Settembre Nero o l'olp...
  • Aprì pure un agenzia turistica, la "Salta che ti passa", la quale mandava in giro per il mondo, i suoi rappresentanti, che mostravano gli articoli, appunto "saltando", quelli che rimasero più colpiti dal "merchandising" furono gli abitanti di Lockerbie.
  • Dopo, come se non bastasse, impazzisce del tutto, diventa "buono", visita altri paesi, si riavvicina agli USA, aumenta la paghetta ai figli, così uno può comprarsi un pezzo di Juventus, l'altro un pò di FIAT, un terzo stava per comprarsi la Svizzera, ma poi litigò con la servitù, e non se ne fece nulla.
Quello che stà accadendo adesso, e da vedersi nell'ottica di un programma umanitario, da lui voluto per favorire, da una parte, le vacanze all'estero, si sà, la cultura paga, e l'Italia in quanto a Cul-tura, non è seconda a nessuno, dall'altra parte un incentivo per le aziende Edili, con il programma: Ti ho bombardato? Ricostruisci a tasso agevolato! Soluzioni per l'edilizia "creativa".
Capirete la mia preoccupazione, sono anche io un Self Made Man, almeno, lo ero prima di sposarmi....                             
Il link, Lockerbie e gli spunti "reali" sono tratti da Wikipedia.                           Saluti.

giovedì 12 maggio 2011

Sancho Panza e Panzo Villa.

Fare beneficenza è un obbligo morale per tutti, indipendentemente da quanto si ha o guadagna, la discriminante, semmai, deve essere la coscienza, nel senso, non donate più di quel che guadagnate, soprattutto se già fate fatica ad arrivare a fine mese, tanto anche un singolo euro, può risultare utile, per contro, se siete dei siuri, non limitatevi alla "presenza" come fanno molti vips, che garantiscono il nome, senza rinunciare al loro cachet, i più generosi, cedono il compenso spettante, che è già una bella cosa, non prendono niente ma non spendono niente, Hotel, abiti ecc, rimangono a carico dell'ente organizzante, comunque loro, non tirano fuori un baiocco, poi c'è la categoria degli ex, ex attori, ex tennisti, ex rintronisti, ex qualunque cosa sia e gli ex calciatori, voglio parlare, un pò, di quest'ultima categoria... Se siete lettori abituali del mio blog, sapete già cosa penso del calcio, lo trovo stupido, inutile, noioso e vergognosamente esoso, detto questo, trovo lodevoli tutte le iniziative benefiche correlate, dalla "partita del cuore" al "derbi Solidale" dai "trittici in memoria di questo o quello" ai "quadrangolari tra nazionali", ogni "scusa" è buona per prendere a "calci" le problematiche, mi rendo conto, di essere critico e cinico in maniera "sfibrante" ma certe volte è troppo, troppo ridicolo, al di là del fine, guardare queste vecchie glorie correre.... Cioè, arrancare dietro un pallone che rotola, e non riuscire a capire chi è che rotola di più... Vedere quei piedini, una volta leggeri e vellutati, strizzati come polpette in scarpini che piangono pietà, schiantarsi a suolo producendo l'effetto "Godzilla", mi fa veramente ridere, ripeto, non giudico il fine, sicuramente utile e importante, quello che mi sbellica è il "mezzo", anzi gli "interi" visti certi girovita...
Lascio un Link, con alcune fotine....        
Saluti. 

mercoledì 11 maggio 2011

Non tutti i mali....

Uno dei più chiari effetti 
della presenza di un bambino 
in una casa è di rendere 
completamente idioti dei bravi 
genitori che forse senza di lui 
sarebbero stati dei semplici imbecilli. 
                                                     Georges Courteline

Malato, ghiandole grosse come cocomeri, dolori sparsi ovunque, inappetenza ecc ecc, oggi dopo quasi 25 anni di onorato servizio, decido di rimanere a casa, e....
  • Una giornata di Lorenzo Reschiglian.
Sveglia alle 6, per svegliare mia moglie che in questi giorni, stà seguendo un corso di specializzazione a Torino... 
Non comodissimo, ma tantè... 
Baci baci lei và, torno a nanna, ma ultimamente il pupo è mattiniero, quindi non sono le 7 quando inizia: Papà... Papàà... PAPA'A'A'A'.... (livello sonoro da bang supersonico), mi rialzo, da qualche giorno, appena si sveglia, e con lui, tutta la provincia, ci infiliamo nel lettone, solo io e lui, niente provincia, questo farà storcere il naso ad alcune mie amiche baby sitter, dico il fatto di mettersi nel lettone a giocare, non che lasciamo fuori la provincia! 
Uffa! 
Dicevo, passiamo una decina di minuti a giocare, così perché ho la malsana idea che un bimbo quando si sveglia di buon umore, resta allegro tutto il giorno, niente di scientifico, solo vita vissuta, gioca che ti rigioca, la camera diventa un campo di battaglia, ciabatte, cuscini, peluche di varie misure e altri materiali, turbinano vorticosamente, lanciati di quà e di là, lui ride come un matto, energico come un culturista dopato, io con un principio d'infarto e sudato come una salsiccia alla griglia, in questo pandemonio, accade che il piccolo diavolo della tasmania decida di scendere dal letto, ma non essendo pratico delle leggi fisiche sui corpi in movimento, la manovra non gli venga proprio bene... Praticamente fà un cappottone, tirando una mina sul parquet di una potenza tale da spostare le tegole del tetto... 
Accorro subito, sposto macerie di varia natura e sotto un cumulo di assi del pavimento trovo il pupo, lui mi guarda con quel tipico sguardo da bimbi indecisi se piangere o no, poi sorride, tira un urlo, mi stampa un bacio in faccia e scappa via gridando HAM HAM! (pappa) lasciandomi lì come un baccalà fritto e ugualmente unto... 
Ma non c'è tempo da perdere, tornerò con un buldozzer per riordinare, ora è tempo di colazione.
Qui il piccolo è sistematico, Banana, paninello con prosciutto cotto poi biberon con latte e biscotti, alla faccia! E se non sei più che veloce nel cambio di pietanza, lui affamato, sgranocchia quel che gli capita a tiro, il giornale, il piatto, il gatto... 
Finalmente laviamo i dentini, e dopo esserci accapigliati per vestirci ognuno con i propri abiti, usciamo, dobbiamo andare dalla pediatra, c'è uno sfoghino bolliciniforme da fare controllare...
Traffico, traffico, ma non c'è nessuno che lavora qui? Parcheggio, pago, cazzo che tariffe, prendo armi pupo e bagagli e faccio i 40 chilometri tra il parcheggio e lo studio, se partivo a piedi da casa facevo prima, arrivo, la mia Pediatra non c'è, però c'è un cartello che informa sui sostituti e gli orari... 
Torno all'auto, lascio il parcheggio, saluto i soldini inutilmente spesi, bye bye... 
Arriviamo dal sostituto, sembra una favola... 
Free park, all'ombra e subito d'avanti alla porta dello studio, penso: Che figata, entriamo...
Sala d'attesa...
Ecco dove sta la fregatura...
4000 persone in attesa, siamo gli ultimi, attendiamo, passano diverse ere geologiche, tocca a noi, quindi, dopo averci de mummificato, visitina e ricettina, ancora un po impolverati andiamo in farmacia, pomatina e cremina, 40 euri... 
Li possino acciaccà! Farmaceutici dei miei coturni! 
Bon, andiamo dai nonni per il resto della giornata, arriviamo all'ora di pranzo, che si svolge tranquillamente, la belva con il piatto pieno, diventa un micino, digestione, pigiamino e sonnellino, io che in teoria sono a riposo, mi accoccolo a fianco al piccolo e m'addormo, due ore dopo si sveglia nella tragedia più assoluta! 
Lunghi minuti tra pianti inconsolabili, chiedo, ti fa male qui? No! Qui? No! Qui? No! Qui? No! Dimmi cos'hai? Noooooo!!! Hai fame? Silenzio di tomba... SIIIIIIIIIIIII!!!!!!! Ok... 
Ho ancora le orecchie che fischiano... 
Salta giù dal letto, ma con cautela, dopo il cappottone di stamattina il pupo impara in fretta, corsa modello "bomba in buca!" fino alla cucina, apriamo il frigo, lui sceglie una fresca mousse ai mirtilli, e dopo una sana paciugatura fruttoformaggiosa, ogni problema risultava risolto, poi, previo passaggio in lavatrice, parte con la nonna all'esplorazione del mondo.
Calma piatta. Silenzio. Frusciar del vento. Cavoli il mondo gira comunque...
Poi la casa salta in aria, il piccolo è tornato, zozzo che non si capiva da che parte era girato, ok, parte la crociata "bagnetto", no forse idropulitrice... Vabbè dai vasca... Acqua calda, shampoo, giocattoli e via, splash splash, sta facendo i fanghi, cambio l'acqua, risplash risplash, hei! Sotto il fango c'è un bambino!! Fuori, sono fradicio pure io, chissa perché? Asciuga asciuga, vesti vesti, Ecco fatto! Come nuovo, pronto a ricominciare, gioca e corri, arriviamo all'ora di cena, il "piccolo" si svampa due enormi piatti di pasta patate e fagioli, secondo leggero a base di carote,  Alla faccia! L'ho già detto... Mezzoretta di tivù, poi per conciliare la nanna, la nonna prepara il biberon di latte con biscotti, anche se ha una teoria tutta sua, sulla temperatura, di solito arriva tenendo il biberon, incandescente, con una pinza da fonderia, dentro il latte ha raggiunto una temperatura da "sindrome cinese" roba che Chernobyl e Fukushima, diventano delle gelaterie... Mi guarda e dice: Controlla se è abbastanza caldo... Minchia sudo solo a guardarlo, per portarlo ad una temperatura umana, lo infilo nell'azoto liquido, infine in 38 secondi netti, il pupo spazzola tutto... 
Salutiamo e ci avviamo verso casa,  dove lui arriva addormentato, io felice come non mai, cavoli... 
Dovrei ammalarmi più spesso....     
Saluti.

martedì 10 maggio 2011

Beppa Giosef...

Ci vorrebbe il Lightman Group...
L'occhio vede quello che è, e non mente, a mentire è il cervello nell'intrerpretare cio che l'occhio vede.
Eppoi, fa sicuramente più notizia, qualcosa di piccante/malizioso, rispetto a "due persone parlano"...
Però, come sempre, un pizzico di misura, non guasterebbe...
Di che parlo? 
Ma diquelmarcantoniodongiovannirossorizutodiHarryplayboyprincipedelgalles e diquellastragnoccolonattricevincitricediunoscarCharlizequantepippeTheron.
Secondo una notizia, che poi vi linko, tra i due, potrebbe esserci del "tenero",  Per altro, se in una relazione c'è "quell" tenero, la stessa è destinata a durare pochino... Comunque, dicevamo, lo dimostrerebbe, un loro incontro durante un torneo di polo, il tutto testimoniato da alcune fotografie...
Io da buon pettegolo, mi sono fiondato a tutta birra sulle foto "incriminanti", ma sono rimasto un pò deluso, perché? Perché l'articolo dice: Il Principe Harry stregato... Diciamo che:
  • Stregato: Charlize Theron una strega? Magari!! Farei di tutto per finire sotto le sue grinfie, anche l'ingrediente per una pozione...
  • Lui che parla: Sembra decisamente rilassato e sicuro di sè, non "amaliato".
  • Lei che parla: Non molla la borsetta, paura dei ladri?... Comunque composta, non "ammalliatrice", tantè che manco lo guarda.
  • Lui che guarda lei che parla: Lo sguardo di frezzarossa non mi sembra per niente "interessato" nel senso bibblico del termine, almeno non più di quanto lo sarebbe quello di chiunque potrebbe ascoltare una gnoccolona...
  • Il commento del giornalista: "...Atteggiamento confidenziale, se la intendevano..." Se il tipo che ha scritto, si "attizza" con quello che abbiamo visto, per arrivare al "sodo" di cosa ha bisogno? Di 20 playmate grondanti ferormoni, vestite solo di un cartello con scritto: trombaci non aspettiamo altro...
Dico io, va bene gossippare su tutto e tutti, fa "audience" ma qui si tratta di inventare, al solo scopo di vendere qualche copia in più, biricchini!
Link  , della notizia.                        Saluti.
 

lunedì 9 maggio 2011

Facce di Tolla.

Quando ero bambino, dicevano che farsi le pippe, faceva male... Adesso la "Pippa" se la vuol fare chiunque...
Niente di male, intendiamoci, aver del sano desiderio sessuale, nei confronti di una vip, è "normale", ed è sempre stato così, sfido chiunque a non aver "pensato" a qualcuna, da Betty Boop ad, appunto Fillippa Middlelton, passando da Samantha Fox, Madonna e Marta Flavi poi perché no, Antonella Clerici... Sesso e cucina, che coppia piccante...
Però, a tutto c'è un limite, capisco che il lato "b" della sorellina Reale, non è niente male, ma una cosa è guardare e "fantasticare" un altra offrire soldi, un mucchio di soldi, per farle girare un film porno...
Non sono un vecchio bigotto, nel senso che se accettasse, non ci troverei niente di sbagliato, ma è la forma che non trovo giusta.
Innanzi tutto perché, le altre "professioniste" del settore tutti quei soldi non li vedono neanche dopo essersi "consumate", d'accordo non si può paragonare la cosa, dopotutto è la sorella della futura regina D'Inghilterra, ma è comunque sminuente nei confronti delle pornostar normali.
Poi, proprio perché fa parte della "corte", trovo veramente di cattivo gusto la richiesta.
Certo posso immaginare il perché, qual'è il motivo che ha spinto il "produttore", sarà forse il fatto che ha un programma su sky? Un caso?
Comunque, non sò come si evolverà la situazione, spero che la Pippa, non ceda alle avances del "adults only", 5 milioni sono veramente una pigna di soldi, ti cambiano sicuramente la vita, ma se i rumors di palazzo sono veri, lei fidanzandosi con Herry, la vita se la cambia lo stesso... In caso contrario, cioè se decidesse di diventare una "attrice", io il film lo compro...
Link, della notizia.                         Saluti 

domenica 8 maggio 2011

Pressione alta.

A me del calcio non me ne frega niente.
Trovo che sia un gioco stupido, 22 persone "adulte" in mutandoni, si prendono a calci, schiaffi, sputi e testate, per correre dietro ad un pallone,,, Ma dategliene uno a testa! così non litigano più!
A me del calcio non me ne frega niente.
Non è sempre stato così, però da quando si parla di decine e decine di milioni per un giocatore, mi sento preso per il culo, non ce l'ho solo con il "pallone", tutti gli "sport" milionari, mi stanno antipatici... Sarà perché non sono ricco...
A me del calcio non me ne frega niente.
Giocatori che come "consumati" attori, simulano ogni genere di fallo, per accaparrarsi una punizione o un calcio di rigore, urlando disperati, manco gli avessero sbriciolato ossa e cartillaggini, niente correttezza, niente verità.
A me del calcio non me ne frega niente.
Presidenti "prime donne" che sputano veleno, perché il loro "attore" non ha avuto il penalty, perché arbitri, venduti, ciechi, incompetenti, partigiani e soprattutto cornuti, affossano con l'abilità di un becchino, questa o quella squadra.
A me del calcio non me ne frega niente.
Allenatori, non sempre e non tutti, ma molti... Concentrati di egocentrismo, pronti a sproloquiare su tutto e su tutti, se la squadra vince, è merito dei loro sistemi, se perde, è perché non l'ascoltano... Veri maestri di vita...
A me del calcio non me ne frega niente.
Ultras, incredibili coacervi di stupidità, ignoranza e delinquenza, non hanno nulla a che vedere con lo sport, per loro la domenica è solo un campo di battaglia, dove possono dare fondo alla becera "animalità" che li contraddistingue.
A me del calcio non me ne frega niente.
Tifosi... Tifosi... Povera gente... forse sono gli unici rimasti a credere che il calcio sia uno sport, così rischiano, letteralmente, la vita per seguire la squadra del cuore, fanno tenerezza, con le sciarpe e i figli al seguito, ultimo baluardo di "normalità" in un mondo sporco.
A me del calcio non me ne frega niente.
Poi dopo aver letto, gli articoli che vi linko, link1, link2, ancora meno... Guardate le facce dei "cosidetti" sportivi...                                                        Saluti.

sabato 7 maggio 2011

Figliol prodigo...

  • (Eschilo) La morte è un destino migliore e più mite della tirannia.
  • (Emil Cioran) La morte è ciò che la vita ha sinora inventato di più solido e sicuro.
  • (Socrate) La morte è l’una o l’altra di due cose. O è un annullamento e i morti non hanno coscienza di nulla; o, come ci vien detto, è veramente un cambiamento, una migrazione dell’anima da un luogo ad un altro. 
  • (Albert Einstein) La nostra morte non è una fine se possiamo vivere nei nostri figli e nella giovane generazione. Perché essi sono noi: i nostri corpi non sono che le foglie appassite sull’albero della vita. 
  • (Jerome Klapka Jerome)  Non esiste la felicità perfetta!" disse l'uomo quando morì la suocera e gli presentarono la nota-spese dei funerali.
  • (Woody Allen) Non è che io abbia paura di morire. E’ solo che io non vorrei essere lì quando accadrà.
  • (Totò) Ma chi ti credi d'essere... un dio? Qua dentro, vuoi capirlo che siamo uguali?... Morto sei tu , e morto son pure io; ognuno come a un altro è tale e quale... Te lo vuoi ficcare in testa... nel cervello che sei ancora malato di fantasia?... La morte sai cos’è?... è una livella. Un re, un magistrato, un grand’uomo, passando questo cancello, ha fatto il punto che ha perso tutto, la vita e pure il nome: non ti sei fatto ancora questo conto?
E' proprio vero, più sono grandi, più fanno "rumore" quando cadono, in un vecchio post, già ne avevo parlato, trovo davvero strana la vita, perché non capisco come un uomo "normale" possa rovinare decine e decine di persone senza provare il minimo rimorso o vergogna, anzi, quando le forze dell'ordine vanno a prelevarlo, per fargli scontare una pena ridicola, il fetentone si dice "stupito".
Anche io sono stupito, dal fatto che in un paese "democratico" ancora succedono cose del genere, un paese dove, un bastardo (ricco) si passerà alcuni anni della vita agli arresti domiciliari, ma mica in una "normale" o "modesta" casa, come fanno tutti gli ex azionisti (poveri) che ha coscientemente rovinato, no lui, il bastardo (ricco) i domiciliari li farà nel super villone con piscina che sè comprato rubando i fondi dell'azienda che "guidava".
E' questa la giustizia?
Però, forse c'è una speranza, forse... la redenzione... Già perché, dopo qualche ora di carcere, anche il più infido imbroglione, il peggior senza cuore, il più squallido dei ladri, dopo la prima notte, bonta Divina, vede la luce e cerca la presenza dell'Altissimo...
Certo che aver la faccia come il culo, e non sentirsi a disagio, è cosa da pochi... Leggetevi questo link, poi ditemi se non vi sentite presi per i fondelli...                     Saluti.

venerdì 6 maggio 2011

Il caffè m'innervosisce...

Faccio un lavoro balordo...
Questo balordo lavoro, mi mette in contatto con la più vasta ed eterogenea moltitudine di strane persone.
Tranquilli, non sono uno psicologo o psicoanalista, benchè sondare i tuguri mentali altrui mi affascina, niente di cosi "complesso" io vendo carta igienica.
La carta igienica la usano "quasi" tutti, dico quasi perché c'è ancora un manipolo di "romantici" attaccati alla tradizione, i quali vanno in bagno con il giornale,  non per leggerlo, ma complici la carta patinata, inadatta per la troppa scivolosità, e i tablet, utilissimi per la lettura ma poco pratici per la pulitura... Anche questi romantici, sono destinati a cedere alla comodità del "materiale di consumo".
Oggi ero da un cliente, vendo, firmato l'ordine si fanno quattro chiacchiere, così per non pensare alla fattura in arrivo... L'argomento sono gli immigrati, i continui sbarchi di disgraziati, la loro collocazione ecc ecc, parla io parla lui, tanté che ci scappa anche la battutina "cinica", più stupida che cinica, del tipo: Già non c'è lavoro per noi... Ma no tanto fanno lavori che gli italiani non fanno più, ecc ecc... Allorchè una terza persona, ascoltando le nostre "bubbole" ci apostrofa dicendo: Che discorsi del cazzo, le solite stronzate da razzisti ignoranti...
Premessa, siamo in un locale pubblico, io e il titolare non usavamo toni denigratori e non si è parlato di nessun paese specifico, quindi mi sono voltato verso lo sconosciuto, con una espressione chiaramente interrogativa, tantè che l'uomo si è sentito in "dovere" di continuare dicendo: E' per colpa di quelli come voi, se il mondo và verso la rovina, è per colpa vostra se non si integrano quindi poi è normale che delinquono...
Due cose,
  1. Ma come cavolo parli?
  2. Ma chi ti ha chiesto il tuo parere?
Io sono una persona estremamente tranquilla, ma di fronte ad un "attacco" tanto diretto e ingiustificato, mi sono incavolato, e gli ho detto: Non sono razzista, per ora sono "nazionalista" nel senso che se devo essere derubato, svaligiato o picchiato, voglio che il colpevole sia Italiano! Razzista, nel caso lo sono già, perché mi stanno sulle balle quelli che ragionano come lei, che non pensano alle "conseguenze" dirette e indirette dei flussi migratori, aiutare gli immigrati, non significa "subire passivamente" la migrazione, per giunta, abbandonati dal resto dell'europa.!
L'omino, si alza e se ne va... 
Non mi conforta sapere che, in linea di massima, avevo ragione, sono sconfortato perché c'è in giro un mucchio di persone che proprio non capiscono un tubo, ma ciò non toglie, che sono stato un buzzurro, innanzi tutto perchè la battuta, era fuori luogo, eppoi come parlo io, tutti hanno il diritto di esprimersi, espierò....                                 Saluti. 

giovedì 5 maggio 2011

I conti della serva.

Quanto costano queste operazioni?
  • Divorzio.
  • Passaggio di proprietà.
  • Sucessione.
  • Tumulazione.
  • Cremazione.
Qualche esempio? Un divorzio, alimenti a parte, si aggira sui 2000 euro, se consensuale o congiunto, le parcelle "lievitano" per i giudiziali, disgiunti ecc ecc... La successione invece, è lavoro da notai, quindi... Una mano và al portafogli e l'altra a coprire l'orifizio deretaneo... Le tumulazioni sono incalcolabili, perché, tranne che per bolli e burocrazia, il resto è nelle mani degli operatori che dopo aver messo a dimora il caro estinto, mettono in mora il conto e lo estinguono... Per la cremazione bastano pochi eurini, pochi soldini magri risultati, in quanto a resti... Personalmente penso che mi farò glassare o meglio, imbalsamare a forma di attaccapanni, così non sarò proprio inutile...
Tutto questo se vogliamo fare le cose, "a norma delle vigenti leggi".
Se invece, non volete aspettare i tempi "bibblici" per mettere mano al patrimonio famigliare, se volete ridurre al minimo le spese per una separazione, eliminate il problema, sterminando i famigliari o la/il futura/o "ex"... Se la fate franca, siete ricchi o liberi, se invece vi beccano, è uguale! Di galera, tra indulti, buone condotte, libertà vigilate e cazzabubbolate varie, se ne fà pochina, poi è tutta pacchia!
Certo, c'è sempre il rischio di imbattersi nel rimorso o di venir sgranocchiato dagli scrupoli, ma l'essere umano è adattabile e per una manciata di spiccioli, s'è venduto anche il messia, quindi non c'è da preoccuparsi...
Non vi venga in mente che questo post, sia senza senso, nel senso che è senza senso, o meglio, un senso c'è, nel senso che è talmente senza senso da aver un senso, e quel senso è:
Leggere la cronaca sui giornali è deleterio, per la salute e la sanità mentale, perché? Perché queste cose non solo succedono davvero, ma quelle che arrivano alla ribalta mediatica, sono solo una minima parte dell'effettivo.
Oggi non metto links a supporto del post, sono troppi, fate prima ad andare a leggervi il quotidiano preferito, di queste notizie ne sarà sicuramente pieno...                     Saluti.

mercoledì 4 maggio 2011

V, come Vergogna!

Perché non le eliminiamo tutte appena nate? Anzi no, dimostriamo umanità,  perché l'omicidio, benché sistemico, è pur sempre omicidio, quindi sfruttiamo stà cazzo di ingegneria genetica, ed eliminiamo definitivamente il cromosoma sbagliato, basta XX, basta cromosomi femminili, BASTA DONNE!!! ELIMINIAMOLE DALLA FACCIA DELLA TERRA!!!!!
Tanto, a cosa servono? Per  lavare e stirare? L'onnipotente uomo, può vivere benissimo zozzo, stazzonato e spiegazzato... Per cucinare? L'onnipotente uomo, ha già inventato i "quattro salti in padella" mica per niente... Per le faccende domestiche? L'onnipotente uomo,  sa che  la polvere, il disordine e lo sporco, non hanno mai ucciso nessuno... Per lavorare? L'onnipotente uomo, si sganascia dal ridere solo all'idea, un essere tanto inferiore quali lavori potrà mai fare? Quindi le donne non  servono a nulla! Cosa dite? C'è qualcosa che solo le donne possono fare... Non sò proprio di cosa state parlando...  Per procreare? l'onnipotente uomo, si riprodurrà per ginogenesi, oppure, selezioneremo alcuni esemplari del sesso sbagliato, solo per la gravidanza, C'è già una lista per i requisiti necessari:
  • Totale disponibilità.
  • Fisico perfetto, niente cellulite o smagliature...
  • Mutismo, la bocca serve, le corde vocali no...
  • Assoluta mancanza di, mal di testa, cefalea, emicrania e di qualunque "scusa" in genere..
  • 4 o più tette, e svariati buchi optional, possibilmente ben segnalati e con istruzioni d'uso semplici.
 Soddisfatti sapientoni? No? Perché? Chi si sfanga i poppanti? Mmmmm bella domanda... L'onnipotente uomo dice, selezione naturale! Si arrangino, solo i più forti sopravvivono! Come per altro, succede nei paesi che dovremmo prendere ad esempio, chessò l'africa dove questo tipo di selezione, da ottimi risultati da sempre, oppure il medio oriente, che sà come trattare l'inutile femmina...
Adesso, bella gente, leggetevi questi links, link uno, link due, se dopo, riuscite a rimanere indifferenti, guardate il titolo di questo post e fatevelo diventare un mantra...                     Saluti. 

martedì 3 maggio 2011

Sveglia, giù dalle brandeee!!

Adesso sono 7. Le ore consigliate di sonno, per stare bene... Ma non erano 8? sono quasi quarant'anni di macinatura testicolare sulle otto ore, e adesso salta fuori che sono sette?
Facciamo due conti, 39 anni e cinque mesi oggi, sono, bisestile più bisestile meno, 14420 giorni, un ora al giorno, sono 600 giorni!!! Per colpa di qualche medico babbeo, ho dormito per  l'equivalente di seicento giorni inutilmente!! Quasi due anni della mia vita, fumate tra le braccia di morfeo, siamo pazzi?!! Quante e quali cose avrei potuto fare in seicento giorni? Quali e quante emozioni mi sono perso dormendo il sonno dei "giusti"? 
Per quanto ne so, in quei 600 giorni, avrei potuto fare anche qual'cosa di importante, di utile o imperdibile, chessò, fare un viaggio, conoscere qualcuno, scoprire un farmaco miracoloso, salvare il pianeta dalla distruzione, suggerire una idea "costruttiva" a Bersani o partecipare ad una festa di Berlusconi (par condicio delle balle...) insomma, anche il semplice, guardare il mondo da un oblò, annoiandosi o meno, sarebbe stato meglio che dormire...
Adesso pianto giù un casino, buoni va bene, ma fessi no e che cazzo!
Voglio essere risarcito, rivoglio indietro i miei 600 giorni, indebitamente rubati, e li voglio con gli interessi! Per l'ammontare di 730 giorni, due anni netti netti, sono ancora onesto, due anni mi sembra giusto, non voglio approfittare, dopotutto o "solo" dormito, credo...
Quindi, domani dopo essermi dormito la mie "regolamentari" 7 ore, andrò a cercare un avvocato dormizionista, al quale affiderò alcuni compiti:
  • Trovare l'equipe di "scienziati" che elaborò la teoria delle 8 ore, sono passati 40 anni, ma qualche superstite ci sarà.
  • Trovare l'equipe di scienziati, che confuta la teoria delle 8 ore, per metterli a confronto con l'altra equipe.
  • Trovare una equipe, neutrale di "controllo" per non creare incidenti, e assicurare un esito imparziale.
  • Andare in comune per la correzione dei miei dati anagrafici.
Già perché, visto come vanno le cose, visto che forse  è inutile chiedere un risarcimento,  tanto sappiamo come funziona...  non riceverò un centesimo, ma la correzione della data di nascita, la esigo, non sono più un trentanovenne, bensì un trentasettenne.
Clicca QUI se vuoi saperne di più.                                  Saluti.

lunedì 2 maggio 2011

Occhi aperti...

L'incubo è finito o appena cominciato?
Osama bin Laden, è morto, bene.
Mi sembra esagerato "festeggiare" l'uccisione dello "sceicco del male", la morte non è mai bella, anche se a morire è il peggiore degli esseri umani, la morte non si festeggia, la morte si rispetta.
Personalmente, non l'avrei ucciso, anzi si, ma non in quel modo, probabilmente ha avuto una morte cruenta ma rapida, io l'avrei giustiziato, però non gli avrei fatto il "regalo" del veloce e indolore, per me prenderlo, portarlo a ground zero e farlo prendere a calci dai parenti di tutte le vittime che ha causato, sarebbe stato più giusto, un calcio in culo non ti restituisce una persona cara, ma un calcio nel culo è un calcio nel culo, vuoi mettere la soddisfazione?
Come sarà il mondo adesso?
Uguale.
Uguale a prima.
Perché?
Perché già adesso è un postaccio dove vivere, e non c'è bisogno di lui, per temere attentati o ammazzamenti, forse impareremo a viaggiare armati o chissa cosa... 
Non posso sapere come andra a finire, però sò che da oggi, quando andrò a "passeggio" starò molto attento e guarderò con diffidenza, tutti, soprattutto i medio orientali, trattenendo il fiato ogniqualvolta che li vedo o vedro comportamenti sospetti.
L'incubo è finito, o siamo appena andati a dormire?...
Saluti...

domenica 1 maggio 2011

Non rubateci i sogni.

Va bene la scienza, pero...
Ormai i computer, fanno parte della nostra esistenza, sono e servono dappertutto, non si può farne a meno, ogni aspetto della nostra vita è "gestito" da computer, dal lavoro al divertimento, dai pagamenti alle "amicizie", tutto ma proprio tutto, è trasformato in lunghe serie di "uno e zero".
In un certo modo, il nostro cervello, si può paragonare ad un calcolatore elettronico, che vocabolo agè... Difatti, calcola, archivia, processa, immagazzina come un PC, in più, cosa che per adesso neanche il computer della nasa può fare, sente, interpreta e vive le emozioni del suo "hardware" umano.
Scienziati di tutto il mondo, studiano, fin da quando Anticitera cominciò a funzionare, il sistema di umanizzare i computer, cioè di renderli capaci, chissa poi perché, di "provare" emozioni.
Per ora, le macchine, riescono ad interpretarle, nel senso tecnologico del discorso, videocamere "leggono" le nostre espressioni facciali, microfoni "sentono" il tono delle nostre parole, fanno uno più uno, pardon, 1011000101110... E ci "dicono" come stiamo, ma è appunto, una interpretazione, quindi, estremamente fallibile.
Perché?
Perché alla macchina manca lo discernimento, quella capacità, unicamente animale di "intuire" l'intenzione, al di là della mera interpretazione del tangibile.
Non potendo, per ora, fare di meglio, le "bio macchine" sono ben lungi da poter "impensierire" i cervelli normali, gli scienziatoidi, fanno il percorso inverso, cioè cercano di "softwerare" il funzionamento mentale.
Come?
Cercando di "disumanizzare" alcune funzioni vive e vitali del nostro organo grigio i sogni, e vi dirò, sono convincenti, a piè pagina vi lascio il link che ne parla, dicevo, sono convincenti, come quasi tutte le teorie, quando ben argomentate ed esposte, spiegano il perché dei sogni, a cosa servono e che "interazione" c'è tra viaggi onirici e fisiologia.
Mi ritengo un "possibilista" nel senso che dò una possibilità a qualunque teoria, ma in questo caso, voglio rimanere "tradizionalista" cioè, resto fedele all'idea romantica del sogno, anche  e soprattutto, quelli ad occhi aperti...                 Saluti.
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