domenica 12 giugno 2011

Grazie al cielo...

Dopo una settimana di preparazione, roba che a confronto, il matrimonio di William e Kate diventa un'agape campestre, oggi, si è festeggiato il compleanno del pupo, due anni...
Il delirio...
Ma facciamo un passo indietro...
Mia Moglie...
Aaaaaaaaaaaaaaaaaagh! Siamo in ritardo! Perché non hai ancora deciso se festeggiamo il 12 o il 18! Hai già mandato l'sms? La torta! cosa facciamo? Frutta o crostata? Crema? Ricotta e pere? La pizza, hai ordinato la pizza? Devo fare sempre tutto io! Già che sei lì incrostato sul divano, guarda sul sito meteo che tempo fa! C'è il sole? Piove? 
Io, effettivamente incrostato sul divano, Ma amore, mancano due settimane... C'è temp...
Lei, mi si piazza davanti e con un tono di voce che farebbe ammutolire l'Etna in eruzione e uno sguardo da, ti spiezzo in due... parte così: Eccolosapevocomealsolitodobbiamotrovarciafaretuttoallultimomomento! (è blù violaceo, ma sò che non è finita... prende fiato) Eppoicomevaafinire?vaafinirechemancaqualcosaeroviniamolafestaalpiccolo!
Mi si avventa addosso, armata di "mattarello" e padella 30 cm "tutto ghisa", sta per tirarmi il primo colpo, quando...
Papà...
Mi sveglio di soprassalto, sudato, il piccolo mi guarda strano... E dice:
Finirò dallo psicologo! L'infanzia rovinata, ed è colpa tua!!
Papàààààààààààààààààààà!!!!!!!!!!!!!!  (ricordate il Bang  supersonico)
Mi sveglio, stavolta davvero, il pupo mi guarda con il suo "solito" sguardo pieno di amore e bisogno, e io penso: Basta impepata di cozze prima di andare a dormire...
Oggi...
Tanti amici, tanti bimbi, un vero delirio di vita, adesso siamo distrutti, piacevolmente distrutti, il festeggiato è crollato nel suo lettino, pochi istanti dopo, anche la sua Mamma si è "concessa" all'abbraccio del buon Morfeo, io dopo una doccia "ristoratrice", mi concedo il "lusso" di scrivere questo post, così, per rendervi partecipi, soprattutto chi non è potuto venire, partecipi di una giornata unica, bellissima e assolutamente irripetibile, un pò come tutte le belle giornate, ammettiamolo, ma i compleanni dei bambini, sono mazzate d'amore...   Saluti.

sabato 11 giugno 2011

Ecologia? No grazie!

Io sono anni che lo dico, adesso c'è la conferma "scientifica"...
L'ecologia è un vezzo, alla pari dei tatuaggi o del piercing, ma al contrario di questi, se estremizzata, diventa dannosa, nociva sia per l'uomo sia per l'ambiente che dovrebbe salvaguardare...
L'ecologia è la moda del momento, e come tutte le mode, è ciclica, una sinusoide continua, che nel suo vorticare, confonde fino a far perdere il senso dell'etimo...
Anni 60, uno sparuto gruppo di "cervelloidi" decide che il mondo è bello, e và preservato, ovviamente l'idea, come tutte le idee bislacche, piace, piace così tanto che in poco meno di venti anni, ha il suo "lato" tranquillo, con i "filosofi" dell'ambiente, che teorizzano collegamenti "energetici" tra tutto ciò che è "vivo", nel senso: L'abete davanti a casa, mi parla, ma io sono così "tarlucco" da non sentirlo...
Ma c'è anche il "rovescio" della medaglia, il braccio "armante" del discorso, Green Peace, che sono un pò gli estremisti, diciamo gli Hooligans dell'ambiente...
Lo ripeterò all'infinito: Moderazione!!
Gli estremi, andrebbero "eliminati", in tutto e di tutto, tenere solo la parte migliore, quella buona per tutti...
Perché?
Perché gli estremi, sono per loro natura, "l'anatocismo" del problema...
Questo moltiplicarsi "d'interesse" nozionistico, porta a cercare soluzioni sempre più audaci.
Un esempio?
La tanto di moda, auto ibrida, é, e ripeto, è più inquinante di un equivalente auto normale...
Come sarebbe a dire?
Sarebbe a dire, che l'auto ibrida ha costi di produzione maggiori, è meno "riutilizzabile" ed è zeppa di materiali, difficilmente riciclabili, oltreché pesantemente inquinanti.
Se a questo, aggiungi: il costo iniziale, sempre più alto, rispetto un auto "normale" e il costo ricarica, che incide notevolmente, a causa della frequenza, viste le scarse autonomie chilometriche, avrai il quadro del discorso.
Quindi, se vuoi comprare un auto ibrida, devi farti queste domande:
  1. Posso Permettermela? Già, perché sono "carucce".
  2. Come la userò? perché servono chilometri, molti chilometri... e il classico casa/ufficio, non garantisce i 150000 chilometri che servono per raggiungere il punto di "pareggio"....
Se le tue risposte sono SI, e non ti interessa sapere dove e come verrà smaltita la robaccia che guidi, allora vai direttamente dal concessionario a farti "gabbare", se invece, ci tieni all'ambiente, non c'è bisogno che vai a piedi o in bicicletta, basta un auto "moderna" ben tenuta e ben guidata, e magari un (1 uno) grado in meno in casa... Due facili sciocchezze che fanno all'ambiente quello che 1000 ibride non faranno mai...                               Saluti.

venerdì 10 giugno 2011

Non sono "quelle" tavole...

Dai, ci siamo.
Domani, abbiamo un giorno intero, per pensare a cosa "referendare"...
Diamine, un giorno intero...
Dobbiamo metterci sotto!
Darò alcuni consigli per "mantenere" la mente libera...
(avete fatto caso che le cinque frasi precedenti iniziano tutte con la "D", sarà un caso? Un segno? Un presagio? Una coincidenza?... No l'ho fatto apposta!)
Ha ha ha ha ha ha... Scusate, un piccolo momento bizzarro...
Torniamo a noi...
Dicevamo, mente libera. ecco il "decagolo", per arrivare al voto, sicuri e concentrati:
  1. Non comprate quotidiani o riviste, isolamento antifuorvianteria...
  2. Niente televisione, Forum e la Clerici, sopravviveranno...
  3. Spegnete la radio, anche se ascoltate radio maria...
  4. Niente shopping, per evitare emozioni socio/spendaccionesche...
  5. Fate letture rilassanti, Kafka, Manzoni, Corona...
  6. Passate almeno due ore in vasca da bagno, poi aprite l'acqua e lavatevi...
  7. Radetevi con cura o "regolate" la barba, pettinatevi ed eliminate i punti neri...
  8. Fate pasti leggeri, soprattutto la cena, ma concedetevi uno "sfizio"...
  9. Scegliete con cura gli abiti per andare al seggio, e un morbido pigiama per la notte...
  10. Date un "colpetto" a vostra/o moglie, marito, amante, trombamico/a, pecora o armadillo...
Seguite passo passo, il decagolo, sarete freschi, pimpanti e pronti per "sfidare" la stupidità cosmica e la cabina elettorale.
Ricordatevi, probabilmente non ve là detto nessuno, le schede sono "copiative", quindi non sovrapponetele.
Bene, adesso in ottemperanza alle vigenti leggi, rispetterò il silenzio "pre voto"... Un ultima raccomandazione, non fate i fessi, andate a votare, non mi importa cosa, ma andate a votare!
Saluti.


giovedì 9 giugno 2011

Recidivi.

E' successo di nuovo.
Pagine su pagine su pagine di "notizie" che spaziano dall'inutile al vergognosamente inutile, dalla nuova pettinatura di Berlusconi alla pronta critica di Bersani, alla nuova pettinatura di Berlusconi, dalle tette "volanti" di lady gaga alle chiappe "roventi" delle sorelle Rodriguez, passando dalle "elucubrazioni" famigliaresche del Papa o i vaneggiamenti socio/soldareschi di Santoro... Non mi interessano, le seppur tragiche morti causate dell'extra comunitario di turno e salto a piè pari le vergogne "calcistiche", per non parlare di tutto quello che è politichese, evito per salvaguardare la mia già vacillante salute mentale, scoprendo che le notizie più facili da evitare, sono quelle sui Referendum, anzi sono le più difficili da trovare... Per carità, è e rimane una tragedia quello che sta succedendo a Fukushima, con tutti gli animali da allevamento che muoiono "dimenticati" nel marasma generale, non me ne importa se la Tatangelo va nella giuria di miss mondo, meno ancora se non torna in Italia Cesare Battisti... L'unico Battisti che mi piacerebbe veder tornare, è, purtroppo, irrimediabilmente morto...
E a costo di passare per uno stronzo insensibile, non mi frega niente delle poste in tilt, del nuovo codice antimafia, delle lupare torinesi, della cicciona diventata anoressica...
Se a questo punto state facendo riti vodoo, infilzando spilloni in bambolotti che mi somigliano, mandandomi "maledizioni" e augurandomi di morire affogato nel mio cinismo per venire a defecare sulla mia tomba, vi dico, AVETE RAGIONE!!
Quindi abbassate le armi, tiratevi su i pantaloni e fatemi spiegare...
Già in un altro post, avevo affrontato il discorso "notizie di prima o di seconda scelta" rimanendo deluso di scoprire notizie vitali, come quella riportata in quel post, relegate a meri trafiletti nascosti tra le pubblicità, come se la vita fosse d'importanza secondaria, rispetto a come rovinarsela...
Oggi scavando tra le "pagine", ho trovato questa notizia, non è "viva" come l'altra, però è l'ennesimo esempio di come i media lavorano, ora, capisco non interessa a nessuno che le assicurazioni RC continuino ad aumentare, oltretutto con percentuali triple rispetto al costo della vita, però l'homo inchiappettatus, dovrebbe sapere chi è che gli mette le mani in tasca, e se non è troppo di disturbo, dovrebbe anche sapere il perché...
Non per fare gli antipatici a tutti i costi, ma non vi sembra una buffa coincidenza, che negli stessi gruppi finanziari "capitanati" dalle società assicurative, ci siano anche i gruppi editoriali? 
Bah! Come finisce il proverbio: A pensar male si fa peccato?...                 Saluti.
Per i link's ringrazio: Me e la Stampa.it

mercoledì 8 giugno 2011

Il gatto ha raggiunto la coda...

La plastica "uccide" il pianeta, perché inquina, inquina durante la produzione, inquina durante il trasporto, inquina mentre la si usa, inquina quando viene mal "smaltita" e inquina quando la si "ricicla", insomma, una bella merda, il mondo se n'è accorto, dopo averne prodotta a tonnellate, miliardi di tonnellate, ma se n'è accorto... Meglio tardi che mai...
Perché c'è voluto così tanto tempo?
Perché l'essere umano è l'animale più incredibilmente stupido sulla faccia del pianeta!
I primi materiali "di sintesi" nascono nel 1855, Fin da subito "l'Homo Intelligentissimus" ne capisce le enormi potenzialità commerciali, fino a quel momento, qualunque oggetto, veniva prodotto con metalli o/e legno, ma perché continuare a produrre bella roba, quando si può fare robaccia di plasticaccia?
Quindi, giù a testa bassa, a far plastica su plastica, ovviamente senza "chiedersi" se fosse pericolosa (errore che si ripresenterà con i prodotti a base di piombo o, il più eclatante ETERNIT) per l'uomo o l'ambiente (greenpeace era di là da venì)... Lo so lo so, "altri tempi" avete ragione, ma in un batter d'occhio, BAM! Gli "altri tempi" sono diventati questi tempi.
E in questi tempi, non si fa altro che parlare di ecologia, ecologia, ecologia e bla bla bla, perciò parte la crociata anti plastica, promossa dagli stessi che, probabilmente avevano osannato la plastica quale salvatrice degli alberi...
Mmmmm, allora la plastica, inquina o no? Salva o distrugge le foreste? Si no forse dipende...
  • Si, inquina, se prodotta "male" e "riutilizzata" peggio.
  • No, le plastiche "bio" sono una realtà, come tutto, bisogna migliorarle e incentivarle.
  • Forse, le borse "solidali" cioè quelle in tessuti naturali, devono ancora essere "capite".
  • Dipende, o dovrebbe dipendere da noi, il "buon senso" diventa sempre più raro...
Nel marasma che si è creato, cosa fa L'homo intelligentissimus? Da una bella pestata sul freno, torna indietro di 150 anni e si rimette a disboscare le foreste.. oops, pardon... Volevo dire... Si rimette a utilizzare i sacchetti di carta... (meglio così, è più eco frendly...).
Ora, non ho nulla contro la plastica o la carta, hanno entrambe pregi e difetti, e come tutto si può limitare e migliorare il peggio, poi non sono così disilluso da credere che quello che farò "nel mio piccolo" possa cambiare qualcosa, anche se "quel po" lo fanno in centinaia , migliaia o milioni di persone, so benissimo che noi siamo "solo" consumatori, e checchè dicano i ben pensanti, consumiamo quello che ci viene "detto" di consumare, con buona pace della nostra coscienza e di quella "collettiva".
Per il resto, torno a ripetere, buon senso, e aggiungo, coerenza, buon senso e coerenza, cavolo che vocaboli antichi...                                           Saluti.
Per il link, 1855, grazie wikipedia...

martedì 7 giugno 2011

65 Miliardi.

Sono tanti tanti soldi...
Per cosa?
Sono tanti, per qualunque cosa sia, per qualunque motivo.
65 Miliardi di euro.
Sono una enormità di soldi, quasi non riesco a pensarci.
Qualunque opera, manufatto o progetto, con 65 Miliardi di euro diventa "grandioso".
Oppure, saranno il più catastrofico "flop" mai visto...
Perché?
Perché, i 65 Miliardi di euro, sono la cifra "necessaria" per l'ammodernamento della rete idrica nazionale...
Eeeeeee sssì, oggi vi tocca un post "referendum frendly"... Ma non vi dirò se votare si o no, vi dico solo quello che ho sentito, e che per i canali "nazional/convenzionali" non si sente...
Prima di tutto, un pò di chiarezza...
  • L'acqua, non diventerà mai "privata", perché lo stato avrà sempre quote maggioritarie nelle società miste che si potrebbero formare.
  • Le tariffe, mediamente in italia un litro d'acqua del sindaco, costa 0,002 euro, per dirla meglio, 2 millesimi di euro al litro, per i nostalgici, sono meno di 4 lire al litro...
  • Il costo dell'acqua in bottiglia in italia è mediamente di 0,30 centesimi al litro, tanto per fare i conti della badante, vuol dire che con il costo di UN litro d'acqua in bottiglia, compriamo 150 litri d'acqua "pubblica", l'equivalente di due "bagni rilassanti" o quattro "docce veloci"...
  • L'Italia è il paese con il più alto consumo pro capite d'acqua in bottiglia al mondo...
  • L'Italia è anche la nazione, non del "terzo mondo", con il peggior sistema idrico pubblico, se pensiamo che gli acquedotti, li abbiamo inventati noi...
E qui, torniamo ai 65 Miliardi di euro che "servono" per migliorare la situazione, da dove arrivano? O meglio, dove trovarli?
Beh, se alle "urne" si raggiunge il "quorum" e se vince il NO, potrebbero, ripeto potrebbero, arrivare "investitori privati" i quali coprirebbero in toto o in gran parte, l'esborso monetario...
Questo potrebbe, ripeto potrebbe, far "lievitare" il costo dell'acqua, ma è altresi vero che di solito la "concorrenza" va a vantaggio del consumatore...
Invece, se alle "urne" si raggiunge il "quorum" e se vince il SI, ci sono tre possibilità:
  1. Prima ipotesi. Gli "ammodernamenti" si fanno comunque e li paga lo Stato, ed è inutile ricordarvi, dove li trova i soldi lo stato? Tasse...
  2. Seconda ipotesi. Gli "ammodernamenti" si fanno comunque, li paga lo Stato ma non mettono tasse o "balzelli" ad hoc, naturalmente i soldi servono lo stesso, quindi? Aumento tariffario...
  3. Terza ipotesi. La più probabile, non cambia nulla, quindi niente tasse, niente aumenti, niente ammodernamenti, niente acqua d'estate...
Con il Referendum, non si mette solo una crocetta, e ripeto, mettetela dove volete, ma si "opera" una scelta, questa scelta, fatela "consapevolmente" senza per forza seguire il proprio "simbolo" elettorale...                     Saluti.

lunedì 6 giugno 2011

Una teoria come un altra...

Cetrioli Spagnoli.
Pomodori Olandesi.
Insalata Russa...
Germogli di soia Anglocinoindùtedescoecchècazzo!
Dalla Svizzera, solo mucche... lilla...
Il batterio killer... Che paroloni... Buoni solo a far "titolo"...
Se siete dei secchioni, leggete Qui.
Per le persone normali, vi basti sapere che "il killer" è normalmente presente in qualunque essere umano, serve nel normale processo digestivo, è normalmente semplice da eliminare e normalmente, non uccide...
Normalmente...
Perché?
Perché bisogna "ingerirne" a carrettate per renderlo pericoloso...
Il normale lavaggio delle verdure, la normale cottura della carne, cioè la normale "prassi" del buon padre di famiglia, il buon senso è, normalmente sufficiente...
Normalmente...
Certo, se le verdure le lavate con la merda e mangiate carogne putrefatte, la situazione cambia non poco... Però così, un pò le rogne ve le cercate, ma non sarò certo io a criticare i "gusti" altrui...
Buon senso...
Basta il caro e vecchio:
Buon senso...
Eppure, rileggendo le prime righe di questo post, un dubbietto mi solletica la noce del capocollo... Quasi tutte le verdure sono di importazione, anche la carne è d'importazione...
Ci arrivate? Pensate anche voi quello che penso io?
Tutto questo rebelott, l'hanno messo in piedi i produttori Tedeschi di wiuster, crauti e patate! 
La colpa è della crisi! L'imitando l'importazione, grazie alla fifa batterio, i consumi di prodotto locale vanno alle stelle!
Per esorcizzare la paura, niente di meglio di un bel ritorno alle origini, un bel panino, wiuster e crauti con röstì di patate, il tutto innondato da una buona birra bavarese...
Crepare per crepare, meglio d'indigestione!
Troppo cinico? Assolutamente vero!
Ma è l'unico modo che conosco per "contrastare" la valanga di stronzate, (passatemi il termine, visto che si parla di batteri fecali...) dicevo, la valanga di stronzate che i "media" ci spalano contro... Per chi ci hanno presi? Per idioti o per cetrioli?                        Saluti.
Per il Link, grazie a Santa Wikipedia...

domenica 5 giugno 2011

Io e la squola...

Bloggonovella a puntate sulla mia sconclusionata attività scolastica.
Riassunto delle puntate precedenti: sjdhgjvi jmvc nnfgro ndir fdhfiof fh ieh ie... ecc... Più che un riassunto, è un concentrato...
Quarto episodio. 
La vita l'amore e le vacche... (piccola citazione cinefila, c'è ne saranno altre...)
Come avete capito, a scuola non ero una cima, studiare proprio non mi piaceva, anche se, col senno di poi, mi piace scaricare la colpa sui professori, alcuni dei quali, erano veramente la nemesi di John Keating, dietro alla cattedra, a parte pochi "convinti" passava di tutto, dagli "stufi" ai confusionari, dai senza senso agli incapaci... Quasi tutti erano accomunati dallo scarsissimo senso dello humor, o forse ero io ad averne troppo... 
Una cosa che sapevo far bene, era la scelta del compagno di banco, trovavo sempre il personaggio più catastrofico e antiscolastico sulla faccia della terra... Del resto i secchioni sono da tenere alla larga, la secchionaggine sembra sia contagiosa...
"M", che sagoma, ne abbiamo combinate talmente tante, sia a scuola che fuori dalle "mura", eravamo "complementari", se uno iniziava a pensare una "bischerata" l'altro finiva per metterla in opera, eravamo indivisibili, beh, non proprio, quando venni sospeso, per qualche giorno lui tornò a studiare... 
La mia prima sospensione...
Colpa mia...
Più o meno...
In classe ero vivace, non ero l'unico, a volte neanche il peggiore... comunque, la classe era piuttosto "viva", tanto che i proff, istituirono la regola del tre, cioè se ti prendevi 3 note sul registro, venivi automaticamente sospeso.
Penserete, quindi, che io fui il primo a raggiungere il "quorum"... E' vero! Non poteva essere altrimenti per uno che fino al momento dell'entrata in vigore del "limite" di note sul registro ne prendeva anche due al giorno... Però, in questo caso, fu più un lavoro di gruppo, perché è vero che il monte note lo raggiusi io, ma non ci sarei riuscito senza l'aiuto del collettivo...
Come andò...
La prima nota la presi per aver, per l'ennesima volta, "dimenticato" i compiti a casa, la seconda nota, arrivò perché il proff. di francese, peccava di senso artistico, io composi un sonetto a lui dedicato, e lui, al posto che "gioire" di sifatto dono, che fa dopo l'aver ascoltato i miei poetici versi? Si offende a tal punto da appiopparmi la seconda nota, per la terza, quasi non feci niente, se non partecipare ad un momento di "follia/euforia" in classe, non ricordo per quale motivo si folleggiava, ma tantè che i baccanali erano tali da "smuovere" la direttrice stessa, che arrivò e dopo averci "ramanzinato e strigliato" a dovere, si sente "in obbligo" per rispetto a tutti gli altri, di mettere una nota "a tutta la classe" senza pensare agli effetti che tale scelta sortirono...
Così tornai a casa, ma quello che successe dopo, è... un altra storia...                             Saluti.

sabato 4 giugno 2011

E' colpa della chiesa...

Oppure dei tempi moderni...
L'inflazione!! la colpa è dell'inflazione!
No no no, la fede è in calo! Non ci sono abbastanza preti, i seminari sono vuoti, i giovani d'oggi non sentono più la "chiamata", a meno che, questa non arrivi per sms, mms, twett o non sia "condivisa" su facebook...
Ai miei tempi, non c'erano i dinosauri, ma gli oratori si! Ed erano pieni zeppi di bambini/e e ragazzini/e, era un centro "nevralgico" da cui tutto si dipanava, amicizie, amori, antipatie e tanto tanto altro, io lo frequentavo poco, perché finite le medie, ho iniziato a lavorare quasi subito, e a dirla tutta, non è che mi piacesse molto andarci, ma era il punto di ritrovo della "compagnia" perciò...
Ma non è di questo che voglio parlare.
Cioè si, nel senso che adesso i "giovani" si aglomerano in modo diverso, hanno "bisogni" diversi, non credo che c'entri il fatto che una volta si andava a messa di più, anche perché, pure allora i ragazzi ci andavano per forza, ma non potevano rifiutare, al contrario di oggi, dove sembra che non solo tutto sia permesso, ma addirittura "dovuto", anche lasciargli la totale libertà, pure quando sconfina nel disinteresse...
Ecco, forse mi sono ricordato, è di quello che volevo parlare, il disinteresse.
Disinteresse.
Forse è il disinteresse, quello da parte dei genitori nei confronti dei figli, la causa di alcuni fatti di attualità, al di là dei bambini "cotti" nelle auto, ne ho già parlato, o delle varie Sara, Yiara, anche se credo che pure in questi casi, la genitorialità abbia fallito, no non voglio arrivare a questi estremi, non ci deve, per forza, scappare il morto, no... Il disinteresse o peggio, L'indifferenza, possono portare a problemi più "leggeri" ma comunque sintomatici del malessere comune, la necessità di apparire, di esserci, fino ad estremizzare, tanto da "vendere" le proprie "foto" fatte con i cellulari, in cambio di soldi o ricariche per i cellulari stessi, ironico vero?
Già ironico e triste... 
Forse allora non è colpa della chiesa, lì al massimo, se eri un "poco di buono" ti fragavi i soldi delle offerte, forse è colpa di Amici, Italy got's talent con tutti gli X factor al seguito, forse anche della tecnologia, già la tecnologia, guardando questo video, si capisce dove sono finiti i "figli" di quelli che rubavano le elemosine... Altro che Grande Fratello...       Saluti.

venerdì 3 giugno 2011

Partire è un pò morire...

No, non voglio parlare di vacanze...
Oggi è morto Jack Kevorkian , il dottor morte...
Dottor morte, potrebbe sembrare la nemesi di un eroe dei fumetti, come il Jocker per Bat Man o Octopus per l'Uomo Ragno, insomma il cattivo...
Per molti, cattivo, lo era per davvero, altri lo hanno osannato, magari non come un eroe, almeno non nel senso classico del vocabolo...
Probabilmente anche la "comunità" medica non lo guardava di buon occhio, però...
Però sicuramente piantò giù un bel casino, non sò come la pensate voi, io sono per la libera scelta, e guardo con malumore l'accanimento terapeutico, almeno quello cieco, nel senso, ha fatto tanto scalpore la storia degli Englaro, ma se ci fermiamo un attimo a ragionare, dopo più di venti anni, anche se Eluana si fosse svegliata, non avrebbe comunque avuto una vita "normale", perché anche nella migliore delle ipotesi, sarebbe stata una mente "attiva" in un corpo reso inerte dalla lunghissima inattività, che dite, come l'avrebbe potuta prendere? Io credo non benissimo, certo si sarebbe potuta "accontentare", piuttosto che niente, oppure avrebbe potuto optare, a questo punto, di sua scelta per L'eutanasia, non lo sapremo mai, le cose sono andate come tutti ci ricordiamo.
Libera scelta dicevo, libera perché dovremmo essere noi a scegliere, quando siamo "sani" quando stiamo bene, come si fa per i testamenti normali in caso di partenza definitiva... Dovremmo lasciare tutti un "testamento biologico" nel quale descriviamo cosa fare del nostro corpo in caso di "morte cerebrale".
Io la trovo una idea, non solo, umana e intelligente, ma pure, civile e necessaria, perché penso sia stupido occupare letti e strutture o impegnare tempo e denari, per "accudire" delle povere spoglie umane, quando queste sono state private, della scintilla vitale, se volete, dell'anima...
Capisco, vi assicuro che capisco, cosa voglia dire perdere una persona cara, il nostro cuore ci preclude il discorso, quindi facciamo di tutto per tenerceli vicini, anche se sono poco più che "soprammobili", ma dobbiamo tener accesa la testa, dobbiamo continuare a "raziocinare" perché preferisco essere devastato dal dolore, senza l'aggravante di aver l'oggetto dei patimenti, continuamente d'avanti agli occhi...
Gretto ed egoista? Forse è vero, ma è altrettanto vero che preferisco non "demandare" una scelta così importante a qualcun'altro, non voglio essere di "peso" a nessuno, qualunque sentimento, questo qualcuno, provi nei miei confronti, perché nessuno dovrebbe trovarsi mai, d'avanti ad un tale bivio...                              Saluti.
Per i link's, grazie a: La Stampa e Wikipedia.

giovedì 2 giugno 2011

Italioti...

Giano bifronte, non saprebbe dove guardare...
Proviamo a fare prevenzione...
Tra qualche giorno si va a votare, anzi no, non si va a votare, si va ad "operare" una scelta, perché un SI o un No, sono una scelta, non un voto, ma per facilità di discorso, diremo votare.
I Referendum, sono una doppia prova da raggiungere, una è il quesito, cioè ciò che deve essere "modificato", ma questo è facile, anche se a dirla tutta, i "media" non è che ci stanno aiutando, già i quesiti sono pomposi e ampollosi nella miglior tradizione lessical/politichese, se a questo si aggiunge, appunto, che i media fanno poca "divulgazione" e quella che c'è è a sua volta, pomposa e ampollosa, tutta la "fatica" per capire quale preferenza crocettare, è demandata ai politici, quindi direi che siamo nella cacca... Perché? Perché ogni schieramento dice la sua, escludendo gli "impegnati" che cercano di convincerti per il si, piuttosto che per il no, ma che almeno sono "collocati", mi fanno incazzare i finti "liberali" cioè, quelli che ti dicono: Noi lasciamo i "nostri elettori" liberi di scegliere secondo coscienza... Capibile il discorso, perché i politici lasciano libere le coscienze? Perché loro di coscienza non ne hanno, senno capirebbero che se li votiamo è proprio perché vogliamo sapere, sapere cosa votano e perché, così da darci una "traccia" da seguire, invece sti asinacci, nascondono la vacuità delle loro ideè, dietro il finto paravento della "scelta libera", ma benché inutili, almeno non "remano contro"...
Infatti c'è di peggio...
Dite che è impossibile?
Lo pensavo anche io, fino a stamattina, poi...
Stamattina... Sono in giro per far la "spesa", ovviamente radio accesa, ascolto il radio giornale, stranamente parlano dei referendum, alzo il volume e sento le dichiarazioni di alcuni politicanti, rimango interdetto, perché con una spudorata ignoranza, dicono che non andranno a votare...
Non andranno a votare...
E' proprio vero, quando il pesce è marcio, comincia a puzzare dalla testa...
Ma con che faccia puoi dire, per radio, non vado a votare... Ma brutta bestia ignorante, è proprio un voto quello che ti ha fatto raggiungere il "cadreghino" e tu gran testa di cazzo, dici: non vado a votare? Sputando in faccia a tutti quelli che hanno lottato per avere il "diritto" di voto? Non vai a votare andando contro ciò su cui ai giurato "entrando" a palazzo? Non vai a votare? Allora fai una cosa nel tempo che avrai "libero" settimana prossima, vai a cagare, così avrai altro materiale da buttare sulle persone normali, anche quelle che, bontà loro, ti hanno votato... 
E oggi è pure la festa della Repubblica... Che vergogna...                  Saluti.



mercoledì 1 giugno 2011

Io e la squola... terza puntata.

C'è ancora qualcuno che non ha capito che squola è scritto sbagliato apposta?
Bloggonovella a puntate sulla mia sconclusionata vita scolastica, terzo episodio: I professori.
Riassunto delle puntate precedenti...
Non faccio l'asilo bla bla bla, alle elementari sono un casinaro bla bla bla, inizia la prima media bla bla bla, arrivo in classe bla bla bla, arrivano i professori e...
Sono seduto al mio banco "impaziente" di conoscere chi mi avrebbe condotto tra le strade del sapere, a dirla tutta, non sono particolarmente ottimista, vuoi perché l'inizio dell'anno scolastico è stato "traumatico", vuoi perché in questo circo delle meraviglie, in questo caotico mondo, dove tutti urlano correndo di quà e di là, vedere in bidelleria quattro esseri blu vestiti che sorseggiano "rilassati" come se tutto il manicomio che c'è lì a pochi metri non esistesse, un caffè... Mi fece pensare di essere all'interno di un episodio di "ai confini della realtà"... Scriverò un post, dedicato "all'universo parallelo chiamato... Bidello"...
Comunque, sono lì anzi, siamo li che aspettiamo, quando "finalmente" arrivano i tanto attesi professori...
  • Italiano, Proff "R", un ex sindacalista (che poi tornerà a sindacalizzare) simpatico con un approccio fisico/romantico all'insegnamento, romantico perché prendeva molto seriamente la "materia" e ancor più romanticamente, pover'uomo, era convinto che a "noi" interessasse, ma sapeva essere molto fisico, passando dalla calma controllata, all'uragano forza dieci, in un battito di ciglia, in questi "momenti" scaricava la frustrazione accumulata per colpa della nostra "asineria", lanciando o fracassando qualunque cosa gli capitasse tra le mani, oppure urlando improperi lessico/grammaticali all'indirizzo dell'ignorantone di turno...
  • Storia e geografia, Proff "D", una donnetta secca secca, con una idiosincrasia agli odori, d'accordo, all'epoca i deodoranti ascellari, manco sapevamo che esistevano, ma la proff non faceva tempo ad entrare, che urlava:  Dio che puzza! Sentite che aria viziata, roba da ammalarsi! Presto spalancate le finestre... Non importava se fuori c'era il sole o nevicasse... Di quei mocci al naso... Ricordo il nomignolo che le era stato appioppato: Mitraglia, perché durante i dettati, leggeva tanto velocemente che io scrivevo una parola su sei, mentre i secchioni stenografavano...
  • Musica, Proff "C", un insulso omarino ossuto e occhialuto simpatico, ma carismatico come un lombrico e ancor meno rispettato...
  • Educazione Fisica, Proff "G", una macchietta di nonnetto, prossimo alla pensione, talmente prossimo da doverlo aiutare ad alzarsi, ogni volta che si siedeva a terra...
  • Tecnica, Proff "G", una strana signora, tanto gentile, che odiai profondamente dopo che in classe si mise a leggere, ad alta voce, una lettera "appassionata" che mi aveva scoperto a scrivere durante la lezione... Non finì l'anno perché ebbe dei, non meglio definiti "problemi"... Venne sostituita da "M", un casinaro urlante e facile allo schiaffo che diventò, più volte bersaglio, di sedie volanti...
  • Matematica e scienze, Proff "R", la temutissima, l'implacabile, l'irreprensibile, l'intransigente... tutti ne avevano paura, era risaputa da tutti la sua predilezione ai giovani virgulti, rosolati con rosmarino, la leggenda diceva che nelle notti di luna piena, si trasformasse, e in quelle poche ore fosse una donna normale... Ma a me, stava simpatica, e benché in matematica fossi una frana totale, riuscivo a sfangarla grazie ad una mia innata passione per le scienze, dove tenevo delle interrogazioni talmente belle, che mi "salvavano" anche il voto di mate...
  • Disegno, Proff "C", una tipa che all'epoca mi faceva sudare... La trovavo splendida, vestita da semi yippie con camicette leggerissime e sbottonatissime, e che cu... hem... "lato b"... Non sono mai stato così interessato all'arte come in quell'anno...
  • Lingua straniera, Proff "S", un vero ottimista, perché la prima frase che diceva entrando era: Presto, che il tempo passa e la morte si avvicina! Lui si sedeva e noi avevamo le mani sotto il banco... Pure questo era carismatico come un pedalino bucato, ma fu causa di alcuni miei grossi grattacapi...
Non me ne ricordo altri... Quel giorno ed alcuni altri dopo, passarono veloci, poi l'anno "iniziò" veramente, e furono cazzi... Scopriremo perché, nella prossima puntata intitolata "Cavolo mi sospendono! Per la seconda volta..."
Saluti.

martedì 31 maggio 2011

Pensa che ridere!

Uno dei più antichi desideri umani è prossimo a diventare realtà...
Leggetevi questo link...
Forte vero? Pensate agli utilizzi pratici, pensate a cosa significa poter "leggere" le menti altrui, pensate... Anzi no, non pensate... Se non siete sicuri di ciò che pensate...
Così, tanto per scherzare, immaginiamo alcune scene di vita con la macchina (leggi pensieri) accesa:
  • A scuola, Lorenzo hai fatto i compiti? Certo professoressa, ma purtroppo li ho dimenticati a casa... (ma schiatta vecchia scarpa, con la carta dei libri ci ho fatto i "filtri" delle canne!)
  • A casa, Lorenzo hai messo in ordine quel porcile di camera tua? Si mamma, è tutto a posto, ho anche ritirato tutti i pedalini... (See minchia, speriamo che non vada a vedere sotto il letto, mica che trova il "fumo" avvolto nel play boy)
  • Io al lavoro che parlo all'impiegata, gnocca, ciao hai cambiato pettinatura? (vedi che pere questa!) bello il colore, fa risaltare gli occhi... (vaaaai che da qui si intravede il tanga) cosa dici? nooo non ti stò guardando il sedere, io ti rispetto... (fanculo! mà sgamato! che figura di merda!)
  • Io che faccio il "galletto" in discoteca... Sai in azienda sono il product manager... (See, product manager dei mie cotturni, sono vice lustra cessi) ...Viaggio molto per lavoro, per questo ho il biemmevù... (bmw sta cippa, vado su una "graziella" che gira sui cerchi!)
La "macchinetta" dovrebbe diventare obbligatoria in: 
  • Chiesa, durante le "confessioni", ne sentiremmo delle belle, come durante i matrimoni, al "si", chissà cosa passa davvero nelle teste degli sposi...
  • Banca, per carpire la stronzate che diciamo per farci aumentare il "fido" e le vaccate che ci rifilano per negarcelo...
  • Ospedale, per soddisfare l'insana necessità, di sapere cosa scrivono i medici su quelle cavolo di ricette...
  • Alle tribune elettorali, per sperimentare in prima persona la sensazione di assoluto e totale vuoto cosmico...
Probabilmente non se ne farà niente, peccato! Io mi sarei divertito... e voi?                     Saluti.





lunedì 30 maggio 2011

Statistiche.

Facciamo i conti della serva, pardon, della "badante"...
Non saranno precisissimi, perché il www aiuta poco...
L'italia è una repubblica fondata sul lavoro...
AAA, cercasi...
  • Due dozzine di milioni di Ucraine, come badanti per le carrettate di pensionati italiani...
  • Due o trecentomila Egiziani, da impiegare nelle carrettate di pizzerie italiane...
  • Un paio di milioni di Filippini, per pulire le carrettate di abitazioni italiane...
  • Qualche milione di Marocchini, per vucumpraizzare le carrettate di spiagge italiane...
  • Cinque o seicentomila Indiani, per guidare carrettate di taxi italiani...
  • Svariate migliaia di Albanesi, per vendere carrettate di stupefacenti agli italiani...
  • Rumeni e macedoni a pacchi su pacchi, per svaligiare carrettate di case italiane...
  • I Cinesi sono dei "fuori quota" perché si comprano carrettate di qualunque cosa, attività o immobile italiano...
  • Mussulmani, ne serviranno a carrettate per riempire tutte le nuove Moschee che si costruiranno...
Ecco fatto e che ci vuole? In cinque minuti ho "impiegato" milioni di immigrati, adesso bisogna solo attendere che arrivino, e arriveranno, vedrete...
Cosa obbiettate? Non ho trovato neanche un posto di lavoro agli Italiani? Ma cari i miei sprovveduti, gli Italiani stanno bene così, nel loro "brodetto", prova ne è il vergognoso astensionismo al voto... Vi assicuro che non me ne frega niente di chi va "sù", io voto le idee, non il "simbolo", se proponi cose che mi piacciono, non mi interessa da quale "spicchio" arrivi, avrai la mia X.
Ma il primo diritto/dovere è votare, dove cavolo è finito, l'oltre 30% degli "aventi diritto"? Aventi diritto e di conseguenza, aventi dovere, dovere di votare, DOVERE!
Io ne conosco parecchi di questi "nuovi" contestatori, curiosamente queste emerite teste vuote, sono anche quelli che si lamentano di più, prima durante e dopo le varie "tornate" elettorali... La coerenza non è di questo mondo...
Comunque, voglio ringraziarvi, cari amici astensionisti, perché voi per l'ennesima volta avete perso l'occasione di "crescere", e per me, che anche oggi ho un buon motivo per vergognarmi... Grazie... Grazie di cuore...                                           Saluti.


domenica 29 maggio 2011

Peccato chiuderla così.

A dirla tutta non me l'aspettavo...
Pensavo che avrei passato una giornata "stufante".
Sicuramente, non avrei "scommesso" sul divertimento...
E invece...
Una giornata ai "mercatini" di mercatando, io coadiuvo mia moglie che, con il suo "giochiamo insieme?" fornirà la parte "ludica" ai mercatini di San Martino, a Vignone...
Ieri...
Dopo lunghi preparativi, gadget, scatole "sensoriali", giochi, giochini, giocoletti, gazebo, vasconi, piscinette ecc ecc, dove io non "sprizzo" felicità, arriva il, temuto momento di dover caricare in macchina "l'immensa" mole di carabattolame, qui proprio sono "infastidito" ma tantè...
Sono lì che compongo lo scatolico tetris, quando due "rom" di passaggio mi guardano, poi con aria sconsolata dicono: Non è poi brutta la vita del nomade vero? E se ne vanno ridendo...
Cominciamo bene, penso: domani non butta bene proprio per un cazzo!...
Domani, cioè oggi... Stamattina...
Partenza all'alba, raggiungiamo il patibolo... ehm, volevo dire... Il luogo, quindi sotto lo sguardo della moglie/generale, scarico posizionando il materiale dove mi veniva ordinato, appena finito mi cimento nel montaggio dei gazebo, tubi tubi tubi, giunte giunte giunte, suda suda suda, l'immagine sulla scatola mostra una bella struttura 3X3... Perché a me è uscito un rombo? Perché scricchiola?... Forse è meglio dare un'occhiata alle "spiegazioni di montaggio"... Ecco, i pezzi "A" si attaccano con i "B"... Poi col giunto "3" unire ai pezzi "C" ma solo se il giorno è dispari, altrimenti unire ai pezzi "W"... Chiarissimo... Dopo quattro crolli parziali e un principio d'incendio... Et voillà, tutti montati...
Finalmente posso "squagliarmela", quando ti arriva la vicina di casa, Gazebo/banchettata pure lei, che mi "precetta", vogliono fare lo zucchero filato, hanno la macchina per lo zucchero filato, però non hanno lo "zuccherista"... Dai Lorenzo, tu che sei bravo a cucinare, dacci una mano...
Così mi trovo dietro a questa "meraviglia" del peccato, ma non ne sò un tubo... Provo... Dopo qualche tentativo, dove sullo stecco non rimaneva nulla e io, invece, sembro un baco di cotone, prendo il "polso", e comincio a divertirmi, faccio la spola, tra la "macchina" e i gazebo di mia moglie, i quali pululano di bimbi vocianti di gioia,  mi stò proprio divertendo, bello il mercatino, bravissimi gli "espositori" deliziosi gli "stuzzichini" superba la birra (cruda), anche la Birraia, non è niente male...
Tra un frizzo e un lazzo, questa splendida giornata volge al termine, smonto sorridendo i gazebi, ritetrisso la mia macchina canticchiando e ci avviamo esausti verso casa, Che sciocco, quanti pregiudizi stupidi avevo... 
Saluti.

sabato 28 maggio 2011

Perché?

Perché?
Perché?
Perché?
Perché?

Perché?
Perché?
Perché?
Come si fa?

Come si può?
Com'è possibile?
Più ci penso, più mi lambicco il cervello, più provo a capire, e meno ci riesco, non riesco a farmene una ragione, come si fa a dimenticare il proprio figlio in macchina?
Ho un figlio che tra pochi giorni compie due anni, VIVO letteralmente per lui, la mia vita, come quella di mia moglie "girano" intorno al piccolo, i suoi bisogni, per me è un pensiero costante, non "ammorbante", costante, al mattino quando mi sveglio è il primo pensiero e sto nel letto attendendo che si svegli, guardarlo mentre si sveglia tutto "stropicciato".. aspettare che ti metta a "fuoco" prima di esplodere in quel suo sorriso "devastante" di amore e necessità...
Necessità.
Necessità, per tutto, "dipendono" totalmente per qualunque necessità, in testa a tutte, la più facile, l'amore... Dobbiamo semplicemente amarli.
Esco per lavorare, distaccandomi a fatica dalle sue "suppliche"... Le ore volano veloci, sapendo di ritrovarlo rientrando a casa, ho modificato ogni aspetto della mia "routine" lavorativa, per passare più tempo possibile "in famiglia", loro, sono tutto, tutto, tutto, il "resto" è, e deve esserlo, secondario, non meno importante, ma comunque secondario, per me prima c'è la mia famiglia, appena più in là, tutto il resto.
Quindi, proprio non me ne faccio una ragione per gli accadimenti di questi giorni, ma la cosa che mi fà incazzare di più, non è il fatto in sè, per quanto devastante a livello emotivo, non c'è "accusa" o "condanna" peggiore che vivere nel rimorso, nella colpa e nel dolore che ti sei procurato, per quello che hai "perso", benché ci sia anche chi considera, per quanto folle, l'ipotesi del "dolo", della "volontarietà"... Tutto questo, mi fà male, ma non incazzare, quello che mi tira fuori dai gangheri è, il "professorone" o "l'opinionista" di turno, che "deve" trovare il perché e conseguentemente, una "giustificazione"... Lo stress, i ritmi, i tempi moderni... 
Ma stiamo scherzando? Passerò per stronzo, ma per me non esiste niente che possa "giustificare" una cosa del genere, neanche la "carità cristiana" di porgere una mano allo sventurato...
I figli, sono vita.
La vita, va rispettata.
Altrimenti, non meriti rispetto.
Saluti.

venerdì 27 maggio 2011

Io e la squola... Seconda puntata.

Aaaaaa... Che barba! la "q" è un errore voluto... Uffa!

Dopo una estate ricca di "prime"... Il primo bacio, niente di che, io quasi non c'ero... Nel senso, conoscete il classico gioco della "bottiglia"? La medesima gira, l'estratto/a di turno, ha da fare qualcosa, bacio, canzone, penitenza... Beh io ero la penitenza...
Prima volta al "fiume", ovviamente di nascosto, prima volta in costume, primi occhi "pallati" nell'osservare le ragazze... Prime "poppe" nude... Non volute ne tantomeno a me indirizzate, furono il "risultato" di una goffa salita sul gommone dell'amica "C"... le sognai per lunghi mesi a seguire...
Tante prime dicevo, poi arrivò quella meno attesa, la prima Media...
Riassunto della puntata precedente: Niente asilo, 1a, 2a, 3a, 4a, 5a elementare, fine...
Fù una rivoluzione...
Nuova, la scuola...
Nuovi, i compagni...
Nuovo, il sistema...
Totale, la curiosità...
Assente, la voglia di studiare...
Capitolo uno, il....
Primo giorno, l'uragano Katrina a confronto era una flebile brezzolina e l'inferno diventava una gelateria... Centinaia, migliaia o milioni di "ragazzi/e" urlanti e sciamanti da ogni dove, il livello sonoro è tale da far impallidire gli "who", ma è niente, a confronto della puzza... Ascellature selvatiche e selvagge, me compreso, l'aria è talmente pesante da far sembrare la cloaca maxima un sanatorio... Lì, lì in mezzo, in mezzo a quella Babele, dovevi aspettare che chiamassero il tuo nome, per scoprire a quale sezione venivi assegnato...
  • A: I prescelti, il Santa santorum, anzi, il secchia secchiorum degli studenti, il paradiso...
  • B: I rivedibili, quelli bravi, diciamo gli artisti, genio e sregolatezza, il purgatorio...
  • C: I predestinati, cioè "ndò cazzo li mettiamo sti freggnoni", l'inferno? See, magari!

"Resci... Restig... Riscigli... Reschigliano, Reschigliani" è il Preside... Io penso: Siamo messi bene, se il Preside non sà leggere... Grido: RESCHIGLIAN, PRESENTE! Reschiglian? bene, sezione "C"!... E ti pareva...
Una volta raggruppata la classe, si faceva "transumanza", si raggiungeva l'aula, scazzottate selvagge per accaparrarsi i banchi più lontani dalla cattedra, poi, esausti e sudati come prosciutti, finalmente le presentazioni, X ragazzini, tutti sbarbatelli con ancora il barbarozzo sporco di latte, che pigolano: Ciao, sono, vengo da, abito la, pio pio pio... Questo bucolico "quadretto" viene interrotto dall'arrivo in classe dei "ripetenti"... Sembravano i sei dell'ave maria, se non fosse che erano cinque... "D" il bello, "L" il brutto, "M" il cattivo e "C" il tonto... D'accordo sono quattro... In matematica non sono mai stato un genio...
Questi saltarono le presentazioni, passarono direttamente al furto delle merendine e al tacchinaggio delle prepubere presenti... Questa "lezione" di vita fù interrotta dall'arrivo dei professori...
Quì il "circo" si fà più complesso, perciò lo rimando al prossimo capitolo....              Saluti.




giovedì 26 maggio 2011

Si Buana...

La cosa è subdola e strisciante...
Sembravano cose perse nella nebbia dei tempi... invece...
Invece, quella "fisica" per capirsi, quella con le "catene", è stata abolita solo nel 1980...
Ma quando si parla di "catene", non necessariamente devono essere di ferro e acciaio...
C'è un tipo di "giogo" che non usa "mezzi" coercitivi, niente catene, niente corde, niente fruste...
  • La mente...
Non il cervello, no perché, implicherebbe una qualche forma di "intelligenza"...
  • La mente...
Nel senso malato della parola, nel senso "ignorante" della parola... nel senso senza senso...
  • La mente...
Vuota, vacua e triste, tanto da dover cercare "riscatto" dall'innata pochezza del corpo che la contiene...
La mente, quando è debole, quando non è stata "educata", quando non riconosce parole come: Rispetto, vita, uguaglianza o carità, quando questo non avviene, la mente, si ammala come una pianta mal coltivata e si storta, come una costruzione senza fondamenta... Quindi muore e crolla sotto il peso delle privazioni subite, muore la parte "sociale", così prende il sopravvento, la mente "primordiale", quella che ha paura di ciò che non conosce, quella vigliacca, nascosta e violenta.
L'uomo, il corpo, non cambia, è un essere "normale", fà lavori normali, ha rapporti normali, famiglie normali, per questo, spesso si fatica a riconoscerlo, almeno fino a quando non "cede" alle sue "pulsioni", fino a quando perde il controllo "liberando" l'animale che c'è in lui, la bestia che risponde solo all'istinto, alla "fame" di rivalsa per quanto meschino possa essere...
Oggi non mi và di "alleggerire"... Leggetevi questo link.
Bello vero?
Già, un vero spasso...
Saluti. 
 

mercoledì 25 maggio 2011

Io e la squola... Prima puntata.

La "q" è un  errore voluto... Noiosi pignolini...
Sono scostante e facilmente "distraibile"...
Oggi molto meno... Ma all'epoca...
Materna e asili vari, saltati a piedi pari... Grazie Pà e grazie Mà...
  • Prima Elementare. L'impatto non fù difficile, abitando in un quartiere densamente popolato da bimbi e ragazzi di età diverse, non ebbi problemi a "socializzare", il problema era l'opposto, l'ego smisurato mi accompagna fin dalla tenera età, il problema se mai, è che socializzavo troppo, ben e ben oltre il canonico "orario di ricreazione". Oltretutto, risultavo "difficilmente" gestibile, per una innata voglia di "indipendenza", nel senso, se la lezione mi annoiava o la ritenevo "prolissa", io aprivo la porta che dava sul cortile, uscivo e mi disinteressavo totalmente di ciò che succedeva in classe... Mi presi la classica "cotta" per la maestra, una "donnina" minuta minuta con un sorriso taumaturgico... E anche, per una mezza dozzina di mie coetanee... Promosso, più per togliermi dalle balle, che per meriti "studientanteschi".
  • Seconda Elementare, quasi uguale alla prima, tranne per la nuova maestra, una vecchia "megera" dallo schiaffo facile e simpatica come un gatto attaccato ai coglioni... Stracotto per l'amica "M" assolutamente non ricambiato... Promosso, malgrado una "sospensione agli studi" dovuta alla necessità di far prevalere le mie "moderne" idee in una scuola che và al catafascio.
  • Terza elementare. Come sopra, con l'ennesimo cambio di Maestra, una vecchia bigottona che ci seguirà fino agli esami di quinta, stracotto per l'amica "L", dato che "M" non mi considerava na pezza... Promosso, stranamente per merito, perché "spaventato" dall'ipotesi di ripetere l'anno, ci diedi di brutto sui libri...
  • Quarta Elementare. Primi veri guai dovuti alle mie "intemperanze", perché, tra sconcerto e blasfemia, scandalizzo la maestra dicendo ad alta voce l'indicibile parola: Seno... Nello sgomento generale, vengo inginocchiato sui ceci (secchi), poi mantenendo la postura, venni scortato in presidenza, il tragitto fù intervallato da brevi soste, durante le quali, venivo fustigato e fatto oggetto di scherno da sgranatori di rosari professionisti, giunto in presidenza, fui crocifisso tra la macchinetta delle bevande e quella delle merendine... Quell'anno cominciò anche la pluriennale cottura per l'amica e vicina di casa "D"... Promosso, anche questa volta con merito, ma aiutò la mia redenzione, ottenuta studiando in classe sempre inginocchiato sui ceci (secchi) portati dalla maestra...
  • Quinta Elementare. Anno di "esami"... Innanzi tutto, mi dichiaro a "D", che non dice ne sì ne no... Io per non rischiare altre "ceciate", in classe parlo come un frate francescano, il vocabolo più "forte" usato quell'anno era: Perdindirindina o poffarbacco... E per non sbagliare, tutte le mattine entrando, mi "segno" guardando il "santo" sacchetto ceciorio, appeso come monito, sopra il mio banco... Studio tanto da far diventare i secchioni della classe degli analfabeti... Difendo l'onore della mia "D", e arriviamo al giorno degli esami, che passo con "discreta facilità" galvanizzato dal fatto che "D", in caso di promozione, si sarebbe messa con me... Promosso! Ma "D", mi diede il primo (di tanti) dispiaceri, giocandomi il primo due di picche (ne presi una valanga, non solo da lei)... 
La scuola finì, fui contento malgrado tutto, passai una estate leggera e spensierata, sapendo che da li a poco, sarebbe iniziata l'avventura delle "medie", ma questa, è un'altra storia...                           Saluti.
P.S. questo è il centesimo post publicato... Weeee!!! 

martedì 24 maggio 2011

La matematica...

Nel secolo scorso, a metà del secolo scorso, era assolutamente normale pagare "a cottimo" i lavoratori, per chi non se lo ricordasse, "a cottimo" significava che il tuo stipendio era proporzionale alle ore/produzione effettuate, cioè, più lavoravi o producevi, più pecunia ti veniva riconosciuta, bello vero? Stupendo! Se avevi voglia/bisogno, potevi guadagnare bene, se eri allo scazzo, le bollette si accumulavano...
Chissa perché, qualcuno ha deciso che era un tipo di retribuzione sbagliato, addirittura "inumano", quindi, legifera legifera, promulga promulga, attua attua, fatta la "leggina" ad hoc, e via che ti eliminiamo il cottimo, spalancando la porta a tutti i falcazzisti del pianeta... Battaglione del "27" compreso, anzi portabandiera del "imbosco creativo" e dell'assenteismo programmato.
Qualcosa di simile, stava succedendo quando l'impallinato di turno, "decise" che le catene di montaggio "sviliscono e disumanizzano" il lavoratore... Per nostra fortuna, gli sproloqui del buon bischerotto, non ebbero le devastanti conseguenze subite dal cottimo, certo le cose cambiarono, l'operaio "acquistò" dignità, diritti, qualità del lavoro, ma per fortuna le "catene" ci sono ancora, provate a immaginare quanto tempo dovreste aspettare e quanto costerebbe, la vostra "punto 5 porte", se le auto venissero costruite una ad una... Le Fiat costerebbero come Ferrari e le Ferrari come Space Shuttle... Improponibile...
Qualcuno potrebbe obbiettare, già nel 1936, il film Tempi Moderni, affrontava le problematiche dell'allienazione umana derivante dal consumismo, per soddisfare il quale, l'essere umano perdeva la sua "senzienza" soggiogata e sacrificata nell'ottica del lavoro seriale, il quale, atto al maggior guadagno, per aver più soldi da conferire in altro consumismo, creando un gorgo mental/produttivo, che precipita l'uomo nelle più profonde bassezze animali...
Se qualcuno che obbietta c'è, io dico: cosa cavolo fà in questo blog? Visto che non ho capito un tubo di quello che "obbietta"! Vada a obbiettare da un'altra parte!
Mmmmm... Già, dicevamo... Ah! Si! Dunque, ciao ciao cottimo e "umanizza" la catena di montaggio... Bene, possiamo perciò dire, che il mondo del lavoro è migliorato, e lo è davvero, sotto tutti i punti di vista... O meglio, è tutto migliorato se sei un uomo... Per le donne invece... La concezione che l'uomo ha, purtroppo, della donna "lavoratrice" è invece ferma all'età della pietra...
Non ci credete? Leggete questo  link, poi fermatevi un minuto a riflettere....                      Saluti.