martedì 21 giugno 2011

Da schifo...

Avrei voluto scrivere un post intitolato: Politica VS noi, 492 a 22...
Dove il 492, è il numero di politici che hanno votato a sfavore di una proposta, la proposta in questione era quella relativa alle pensioni "furto", pensioni da tremila, ripeto, tremila, 3000 euri, che i parlamentari si sucano, anche dopo aver fatto solo un, ribadisco, uno, 1, un giorno da politici... Tremila euri di vitalizio, senza aver fatto nulla, per chi se lo fosse scordato, vitalizio, significa: A vita, cioè, il disonesto di turno, perché di disonestà stiamo parlando, ruba, perché di furto stiamo parlando, ruba tremila euri al servizio previdenziale, senza aver minimamente contribuito allo stesso, in proporzione, se il il ladrone prende tremila euri per un giorno di lavoro, mio suocero, dopo quaranta, ripeto, quaranta, 40 anni di contribuzione, cosa dovrebbe prendere? non ve lo sò dire, perché ho provato a calcolare la cifra, ma le 20 cifre del display  della mia calcolatrice, non sono sufficienti a darmi il risultato... Per la cronaca, mio suocero prende poco più di seicento, ripeto, seicento, 600, euri al mese... Per quarant'anni di lavoro...
Che merda...
E non basta...
La banda bassotti, che va da destra a sinistra e ritorno, continua ad alzarci l'età pensionabile, perché l'inps è in crisi... Verrebbe da dire: Grazie al C___O! Noi dobbiamo lavorare fino all'orlo della tomba per quattro soldi, mentre la cricca dei Dalton, non fà niente di niente e crepa con le tasche piene di soldi, i nostri soldi, e non ci fanno neanche il favore di crepare a età "normali", no, tutti stravecchi!
Ma vi dico, tutto quello che ho scritto fin qui, non mi stupisce più, ho quasi quarant'anni, e mi sono "abituato" alle porcherie che ci propinano, e ci hanno propinato negli anni, tutti i governi che si sono alternati sulle comode poltrone del potere, sono diventato "piacevolmente insensibile" alle continue vessazioni "legali" cui siamo quotidianamente condannati, arrivo quasi ad invidiare, quei paesi dove il cittadino si ribella, dico "quasi" perché non sono mica sicuro, che se ci fosse una "rivoluzione" vi parteciperei...
Sono troppo pigro, troppo disilluso, troppo pavido...
Però, una cosa che mi lascia perplesso c'è, sono i 22 che hanno votato sì...
Perché hanno votato si?...
La mia inguaribile vena "ottimista", d'achito, mi fa pensare "romanticamente" che esistono 22 politici "onesti" 22 eroi che credono ancora nei valori: Onestà, giustizia, uguaglianza... 22 martiri destinati, ovviamente al martirio...
Poi, la vena ottimista si chiude, e salta fuori il solito stronzo cinico, il quale pensa, verosimilmente: Se i 492, che hanno votato no, sono proprio dei farabutti, ci sono anche 22 parlamentari, che non hanno neanche capito la domanda...
Come dicevo all'inizio, volevo scrivere un post su questo argomento, ma come ben sapete, da ieri, non scrivo più di politica, quindi non lo farò...
Saluti.
Per le "citazioni", le avete trovate? Ringrazio: Maurice de Bevere (Morris), Walter Elias Disney (Walt Disney),
Roger Waters, David Gilmour, Nick Mason, Richard Wright (Pink Floyd).

lunedì 20 giugno 2011

L'abito fa il monaco... e già...

Libero arbitrio.
Che fesseria...
Rinunciare alla politica, nel senso, rinunciare a scrivere e postare di politica?... Mai!
Anche se frotte di fan, torme di sostenitori, sciami di blogger e transumanze di lettori, prudenti, mi sconsigliano nel continuare? Ripeto, MAI! Io non mollo! Certe cose vanno fatte, certe verità, anche scomode, vanno dette! La libertà non accetta limiti o paletti, la libertà, non ha e non può essere confinata, la libertà deve essere lasciata raminga nel vento...
Pensavo...
Poi un giorno...
E' arrivato un omino, elegantemente vestito di un pregevole "gessato" blu, lui, occhiali da sole scurissimi, sussurra continuamente, minchia, minchia, dal taschino estrae un pettine d'avorio, lucido e finissimo, si sistema con misurata cura i capelli corvini unti di brillantina, ripone l'osso e toglie un pelucco, che vede solo lui, dall'impeccabile doppiopetto e si ferma, immobile, mi fissa, sento chiaramente il suo sguardo dietro quelle lenti scure, attimi che pesano, poi con un filo di voce, parla e...
Mi ha fatto un discorso che comprendeva, me, una testa di cavallo, un pilone dell'autostrada e delle "scarpe" di cemento...
Poi, pulendosi le unghie con un "serramanico" lungo come il mio braccio, mi "consiglia" di cambiare argomento per il blog...
A quel punto, io che sono una personcina ben educata, per non mancare di rispetto ad un omino tanto garbato, ho serenamente preso la decisione di non parlare più di politica nel mio blog...
Certo, mi tengo la facoltà, sperando di non risultare maleducato, di redigere qualche sporadico post, in caso dovesse succedere qualcosa di importante, o se qualche irrinunciabile notizia si affacciasse alla ribalta della cronaca, chessò:
Il ritrovamento di un cervello, non fossile, in parlamento o di un profilattico, non usato, alla camera, del resto mi toccherà rinunciare alle tette della Carfagna, alle labbra della Carlucci, alle cosce della Brambilla, alla simpatia della Bindi, dovrò smettere di seguire gli avvincenti dibattiti a chi ce l'ha più grosso, più duro, a chi proprio non riesce a tenerlo nella mutanda o chi ce l'ha sempre in testa, spesso al posto della testa...
Noi per fortuna non avremo mai il dubbio di dove lo prenderemo...
Rinunciare alla politica significa anche, da una parte: non poter seguire le "sofferte" e lunghissime sedute dove decidere se è giusto abbassare le tasse al popolino dello 0,0001 %; Dall'altra quelle votazioni "lampo" dove decidere di aumentare a proprio favore, di quel paio di migliaia di euri, quello "striminzito gettone di presenza"... E come non capirli, quando votano no alla prima proposta e si alla seconda... Dopotutto, a noi lo "zero virgola" non ci cambia la vita, al contrario a loro quei 20 mila euri totali che si beccano ogni mese servono... Provateci voi a stare mesi e mesi lì a far niente, quattro spiccioli per non annoiarsi, glieli vogliamo concedere a questi poveretti?
Saluti.

domenica 19 giugno 2011

Accademia del farro..

Italia, italien, italy... Volevo scriverlo in qualche altra lingua, ma sul www non ho trovato niente...
Comunque, siamo in italia, siamo italiani, non tutti ma molti... Tanti... Insomma un bel po... Ma al di la del mero conteggio, rimane il fatto, siamo in italia e siamo italiani...
Prima di scrivere questo post, ho fatto qualche ricerca, scoprendo un fatto insolito, molto molto italiano...
Nelle pubblicità, è normale "inglesizzare" vocaboli italiani o "italianizzare" vocaboli inglesi, così, per necessità di "trama", può non piacere o divertire, ma tant'è...
Ma sono in italia e sono italiano.
Per carità, non fatemi il pistolotto razzistico/nazionalistico, e neanche quello modernistico/culturale o retrogrado/cavenrilistico... Beh forse quest'ultimo...
Vabbè è vero, faccio un po fatica a digerire le "novità" e con la tecnologia ci litigo periodicamente, ma non è questo il discorso, quello che voglio dire è, che sono in italia, e mi piaciono le cose italiane, non all'italiana, cioè, adoro gli spaghetti, amo la polenta tanto quanto la cassata, guardo super quark e coccolo i gatti, non mi interessano i vari, bunga bunga, capre capre capre o i terun/celoduristi, mi infastidiscono gli eterni indecisi tanto quanto gli estremisti, quelli col "chiodo fisso" e chi segue, ciecamente il branco...
Ecco fatto, così ho messo a posto tutto il "semicerchio"...
Italiano quindi, così quando ascolto i vari TG, RG, TGR, studi aperti, radie londre o verissimi, quasi verissimi, veretti o veresimi e quant'altro, mi infastidisce sentire: Altra "giocosa" protesta degli "indignados"...
Intanto, "giocosa", una protesta può essere pacifica o violenta, seria o faceta, ma "giocosa", no, giocosa un bella cippa! non c'è niente di giocoso in quello che chiedono gli "indignados", poi perchè "indignados"? Non entro nel merito della protesta, quello che mi urta è "indignados"...
Perchè indignados? Non va bene gli indignati? "continua la giocosa protesta degli indignati..." Si capisce comunque no? Non capisco questa usanza di "disperdere" la nostra lingua, e ci va bene che è spagnolo, non è così differente dall'italiano, ma se gli indignati fossero stati, chessò: 
  • Inglesi?  Dandered, "la protesta dei danderendelli..." 
  • Francesi? Parbleux, "la protesta dei ouiprbofmondieux..." 
  • Tedeschi? Stuzmutpatafulmen, "la protesta dei Haltpartizanenratatata..."
  • Russi? Tovarichvodka, "la protesta dei Dadada dadaumpa..."
Negli altri paesi, non succede, soprattutto con l'italiano, del resto, vorrei proprio vedere come potrebbe un TG Svedese, noti per l'mpeccabile serietà, tradurre: "Italia, formato in parlamento, un gruppo di responsabili..." Senza farci cadere nel ridicolo...
Saluti.



sabato 18 giugno 2011

Ping Pong.

Ne vogliamo due.
Sberle, calci, urla e litigi...
Adesso ne vogliamo quattro!!
No no no noooooooo!!!
Si si si siiiiiiiiiii!!!
Grande puffo!!
Terrone!
......
E' già brutto veder litigare le persone, peggio quando il litigio è tra donne, quando poi a litigare sono degli anziani, molto anziani, oltretutto mal in arnese e scalcinati di salute, a me viene solo una grande tristezza.
Ora non dico che gli anziani debbano essere "buttati" in un ospizio, ma neanche continuare a lavorare ben oltre l'età pensionabile, ok d'accordo, dire che un politico "lavora" è spararle grosse, ma ci sono un sacco di cose, spulciando tra i lavori "socialmente utili" che dei vecchietti possono fare, Bossi ad esempio, lo vedrei benissimo agli attraversamenti pedonali, quelli davanti alle scuole, alto e slanciato com'è, il semaforo dovrebbe venirgli bene, il verde lo porta lui... Berlusconi, potrebbe fare il garzone dal barbiere, sapete quelli che ramazzano i capelli appena tagliati? Lui sa benissimo come "riciclarli"... Fini, beh, questa è facile, la banderuola, chi meglio di lui, sa adattarsi al vento che cambia? Bersani, lui il lavoro c'è la scritto in faccia, l'hostess, anzi al maschile, lo steward, sapete quelli che al supermercato cercano di venderti qualunque cosa, senza mai riuscirci? Perfetto... Per Di Pietro, una collocazione precisa non c'è, almeno chè, combattere contro i mulini a vento, non diventi un "mestiere"...
Mi fermo, un po perché non voglio diventare "noioso", per quello ci pensano già i sopracitati politicanti, e un po perché non vorrei "scandalizzare" quella manciata di babbei, che ancora crede "nella" politica...
Saluti.
P.s. Ovviamente, si fa per ridere... Il prossimo post è gentilmente offerto dal Sisde...

venerdì 17 giugno 2011

Ci risiamo...

Un vecchio proverbio dice: Passato il giorno, gabbato lo Santo...
I referendum sono un lontano ricordo, e come tutte le cose belle, li dimenticheremo presto, spero invece, che la vergognosa ignoranza con cui sono stati affrontati, rimanga ben viva nei nostri ricordi...
Come? Non sapete di cosa stò parlando?
Cavoli... Siete messi male... Del resto, state leggendo questo post, quindi, proprio tutti "giusti" non lo siete...
Cercherò di rinfrescare le vostre menti:
  • Referendum Abrogativi, Quattro...
  • Acqua, gestione e tariffe, legittimo impedimento, nucleare...
  • Mille persone che dicono "non votare"...
  • Duemila persone che dicono "vota no"...
  • Migliaia di persone che dicono "vota si"...
  • Milioni di persone che dicono "bla bla bla"...
  • Non un cane che dica qualcosa di utile, tipo: Se votiamo così, succede così, se votiamo cosà, succede cosà...
Praticamente, dietro a quella che ci hanno spacciato come "libertà di voto" si nascondeva la "beata ignoranza" dove ci tengono a farci affondare...
Oggi almeno, sull'energia "atomica" possiamo saperne di più, dopo tutto, è bastato "scomodare" solo quello che probabilmente è il più grande fisico nucleare vivente al mondo, Carlo Rubbia, fargli qualche domanda "intelligente", e guarda un pò, ecco la verità, mica cazzi, non "una" verità, ma "la" verità, una, sola e inequivocabile... Questa... 
Diamine, è strano non credete? Per l'ennesima volta, notizie utili e importanti, spariscono dietro pagine inutilmente piene di ancor più inutili cavolate... Adesso, capisco, c'è gente al mondo che perde il sonno, se non sà quanti peli del culo ha Lady Gaga, ma la "cantante" guadagna 90 milioni di dollari all'anno, e se ne frega se i suoi "fan's", a fine mese non pagano le bollette... 
Saluti.
Per i link's, ringrazio, la vitale, Wikipedia e La Repubblica.it

giovedì 16 giugno 2011

Hula hoop? Lula ops!

Strano posto è il mondo...
Poi dicono che stiamo distruggendo la "bio diversità"...
Un vecchio proverbio dice: paese che vai, usanza che trovi...
Usanze...
Da buon curioso, quale mi ritengo, ho una insaziabile fame di "sapere", questo mi porta a passare ore tra i vari Discovery Channel, National Geografic, History... Per non parlare della "roba" che leggo, oltre ai libri "normali", Focus, Airone... Detto così, potreste dire: Dio! Che essere palloso! 
Aggiungete una bella dose di egocentrismo e una naturale predisposizione alla logorrea...
Insomma, se mi ci metto, altro che palloso, posso diventare più molesto di un gatto attaccato alle balle!
Però, preso a piccole porzioni, posso risultare simpatico, magari divertente, se vi piace il "non sense cinico"...
Ma come al solito, sto divagando...
Facciamo un passo indietro...
Usanze.
Non è detto che qualcosa di normale in un paese, sia aberrante in un altro, faccio un esempio, in cina, mangiano i cani, in italia i cani, li abbandoniamo in autostrada... 
Usanze, appunto...
Non si può neanche criticare, un'usanza è un'usanza!
In questi giorni, è emersa un'altra differenza "socio/esistenziale" tra due paesi, uno è il nostro, l'Italia, Nazione mondialmente riconosciuta per le sue forti "contraddizioni", un paese, anzi "il" paese con la più ricca dotazione storica, che però viene lasciata andare a pezzi, l'unico posto al mondo con 2 forze dell'ordine, 5 regioni a statuto speciale, 15 regioni normali, quasi 150, tra lingue e dialetti, 945 tra deputati e senatori, più un numero imprecistato di partiti, partitini e partituccoli... Insomma un bel casino di Nazione, però, è un paese che crede fortemente nella giustizia, anche se la persegue in un modo tutto suo, e pure se questa necessita di tempi "Bibblici" per il suo cammino, quasi sempre, arriva dov'è giusto che arrivi, ed è qui, che si viene a "creare" la differenza "culturale" con l'altra Nazione, il Brasile, Brasile del quale, non conosco quasi nulla, non so se è diviso in regioni, ne da quante lingue è composto il suo idioma men che meno, quanti partiti o politici compongano il governo in carica, le uniche cose che so, sono l'altezza del Cristo Redentore, 38 metri o 738, se conteggiamo tutta l'altezza del promontorio da cui si erge, l'altra cosa che so, è un'usanza diversa, molto diversa dalla nostra, da noi i terroristi, quando li prendono, li sbattono in galera e quasi sempre buttano via le chiavi, in Brasile ai terroristi, danno stipendio, vitto e alloggio... E che alloggio! Da noi quando un altra Nazione chiede l'estradizione di uno sporco assassino, la concediamo senza fare un bef, in Brasile, a tale richiesta, rispondono mandando un sacchetto di patatine... Poi, quando il Presidente no l'ex Presidente... O Capo di Stato no, l'ex Capo di Stato, o come cavolo si dice, si trova a dover visitare il paese al quale ha "rifiutato" l'estradizione dello sporco assassino di cui dicevamo, si trova costretto a "rimandare" la visita dicendo:
"per evitare contestazioni sul caso Battisti"
Ma che bella e sensibile persona...
Altra piccola differenza, noi la frase in "politichese" dell'ex First Sciur, la traduciamo così:
"Ho la cacarella, e so che se vengo li, mi fate un mazzo tanto"...
E mi duole dirlo, ma mi sa che ha ragione... Quindi, per buona pace, e rispetto, dei parenti delle vittime, è meglio che te ne stai a casa tua, e già che rimani, fai una visita al "cristo" cittadino, e lì, fai un voto, fatti restituire il cervello, ma se il miracolo risultasse troppo anche per il santissimo, vola più basso, vedi di farti ridare almeno la coscienza... 
Ripeto, che strano posto è il Mondo...
Saluti.
 

mercoledì 15 giugno 2011

P2... Acqua, P3... Acqua, cazz...

Se anche voi, "smaniate" dalla voglia di sapere, se siete dei "cultori" del segreto, se il vocabolo "soterfugio" vi eccita più di una Sacher Torte, se avete voglia di rimbambirvi, oltreché, di perdere del tempo, cliccate sulla parola iniziale del post... Se invece, avete un momentino di pazienza, continuate a leggere di seguito, forse, e dico, forse vi eviterete il noioso "pistolotto"...
Proviamo a ragionare, 
  • C'è qualcuno che può arrogarsi il diritto di credersi migliore degli altri, e perché?
  • Ammettendo il fatto, quali sono, e perché, i parametri "distintivi"?
  • Trovati i quali, perché cercare altre persone, adepti?
  • Aglomerandosi, perché formare "confraternite"?
  • E queste, perché vogliono sostituirsi all'ordine "costituito"?
  • Perché, finiscono tutte per "bacarsi" e diventare marce?
  • Perché??
La risposta è incredibilmente facile...
L'essere umano, l'uomo, non è perfetto, anzi è la nemesi della perfezione.
Ogni idea, per quanto buona, intelligente o altruistica che sia, è l'elaborato di un concetto umano, quindi fallace e potenzialmente distruttivo...
Si potrebbe obbiettare, Newton, Einstein o Fermi, non hanno avuto idee o formulato concetti errati o pericolosi, se non per loro stessi... Vero, verissimo, ma allo stesso modo, L'allegorica figura di Hiram Abif, non aveva certo idea di cosa sarebbe successo da lì a qualche  secolo...
  • Anacronistico.
Siamo nel 2011, Computer e tecnologia sono i nuovi "parter's" dell'umanità, i primi, stanno diventando tanto "interattivi" da risultare ottimi sostituti, la seconda, così "fine" da toglierci l'intimità prima, per renderla inutile dopo...
In questo cupo scenario, mi mette allegria, amara allegria, sapere che al mondo c'è ancora qualcuno che "gioca" con l'equivalente umano dei "soldatini di piombo" elaborando strategie e piani per vincere quello che una volta, forse, era una "etica" battaglia, ma che adesso è solo una sporca corsa al potere.
Non siete ancora abbastanza curiosi, ancora non volete cliccare la parola all'inizio del post? Vi capisco, allora leggetevi questo, se sopravvivete al pippotto, fateci un pensierino...                  Saluti.
Per i link's, ringrazio l'onnipresente Wikipedia e La Stampa.it.

martedì 14 giugno 2011

Eppur si muove...

Il mondo gira al contrario...
La vita gira al contrario...
Forse sono io che non giro nel verso giusto...
Oggi, secondo giorno dopo i referendum, il batage mediatico è ancora pesante, ma al contrario delle normali "votazioni", quelle dove non perde mai nessuno, non ci sono vincitori e vinti, almeno, così dovrebbe essere...
Dovrebbe...
Diciamo, dovrebbe perché, fin dalla promulgazione, questi referendum, hanno vissuto nella nebbia, e la nebbia, normalmente, riduce la visuale...
Ed è quello che è successo in questo caso...
Vorrei sapere quanti dei votanti, sapevano "alla lettera" cosa andavano a votare...
Ma non c'è ne bisogno...
Che stupido, bastava ascoltare o passeggiare senza bussola, sbraitare il capoccione di turno, questi che dice:  vota cosi? vota cosa'.... 
Ma morire che qualcuno, si prendesse la briga di fermarsi a spiegare, cosa succedeva dopo, aver "apposto" la nostra scelta, cioè, gli effetti "pratici" del si o del no...
Niente...
I più zelanti si buttano a capo fitto nel WWW, un po perché devono, un po è per quell'insana necessità di sangue che ci viene quando vediamo  qualcuno stare peggio di noi...
Io adesso non vi faccio il pistolotto (postumo) ma questo non vuol dire che possiamo buttare al cesso, le nostre decisioni "solo" per i vaneggiamenti di questo o quel politico...
Il cervello, c'è lo abbiamo? bene! Ricominciamo ad usarlo, e smettiamo di far finta di dormire. Abbiamo tutto, tempo compreso, per fare qualcosa, siamo nel 21 secolo, e trovo ridicolo che una "potenza" mondiale si perda in così poco.
Coscienza.
Coscienza Collettiva.                                                Saluti.

lunedì 13 giugno 2011

Ecco fatto!

Sembrava impossibile, e invece...
Ci sono voluti 16 anni (sapete com'è, l'Italiano medio è un pò duro di comprendonio) 16 anni di figuracce, 16 anni di "doveri" buttati al cesso, 16 anni... 16 anni, da non credere...
Oggi, al di là del "votato", ha finalmente vinto il "votante", quel famoso "avente diritto" quello, tanto per ribadire, che ha fatto una "pennichella" lunga 16 anni... Oggi, forse svegliato dal tam tam di "radio strada", è caduto dall'amaca, e si è avviato alle urne, sfidando "l'opposizione" mediatica, rea d'aver "dimenticato" l'importanza dei temi a "scheda", arrivando addirittura a sbagliare i giorni di apertura seggi...
Stavolta non è bastato...
Anche se, avvolti da una confusa nebbia...
Anche se, male o per nulla informati...
Anche se, "incitati" alla disubbidienza sociale...
Anche se, mortificati nel "patrio spirito"...
Oggi, l'Italiota ha fatto una modifica al suo status, ed è ritornato a fare L'Uomo, l'Uomo libero, libero di credere, credere e sperare...
Lo ribadisco, non voglio sapere cosa avete votato, ma mi auguro che voi siate tra "quel" 55% che è andato a votare, per il restante 45%, tolti i "giustificabili" pochi e capibili, gli altri, spero facciano, di nuovo, ricorso alla loro "codardìa" e di aggiungere alla vergogna per il non voto, il silenzio, non andate in giro "a farvi belli"... Il non voto, non è un'opzione intelligente, ma un diploma di stupidità "raggiunta"...
In tutto questo, c'è un segno, quando l'uomo era "uomo", non cera bisogno di "contratti", una stretta di mano e tutto si risolveva... 
Vergognoso.
Io invece, sono contento perchè, una volta tanto, non guardo i miei connazionali con disprezzo...                                Saluti.        
 

domenica 12 giugno 2011

Grazie al cielo...

Dopo una settimana di preparazione, roba che a confronto, il matrimonio di William e Kate diventa un'agape campestre, oggi, si è festeggiato il compleanno del pupo, due anni...
Il delirio...
Ma facciamo un passo indietro...
Mia Moglie...
Aaaaaaaaaaaaaaaaaagh! Siamo in ritardo! Perché non hai ancora deciso se festeggiamo il 12 o il 18! Hai già mandato l'sms? La torta! cosa facciamo? Frutta o crostata? Crema? Ricotta e pere? La pizza, hai ordinato la pizza? Devo fare sempre tutto io! Già che sei lì incrostato sul divano, guarda sul sito meteo che tempo fa! C'è il sole? Piove? 
Io, effettivamente incrostato sul divano, Ma amore, mancano due settimane... C'è temp...
Lei, mi si piazza davanti e con un tono di voce che farebbe ammutolire l'Etna in eruzione e uno sguardo da, ti spiezzo in due... parte così: Eccolosapevocomealsolitodobbiamotrovarciafaretuttoallultimomomento! (è blù violaceo, ma sò che non è finita... prende fiato) Eppoicomevaafinire?vaafinirechemancaqualcosaeroviniamolafestaalpiccolo!
Mi si avventa addosso, armata di "mattarello" e padella 30 cm "tutto ghisa", sta per tirarmi il primo colpo, quando...
Papà...
Mi sveglio di soprassalto, sudato, il piccolo mi guarda strano... E dice:
Finirò dallo psicologo! L'infanzia rovinata, ed è colpa tua!!
Papàààààààààààààààààààà!!!!!!!!!!!!!!  (ricordate il Bang  supersonico)
Mi sveglio, stavolta davvero, il pupo mi guarda con il suo "solito" sguardo pieno di amore e bisogno, e io penso: Basta impepata di cozze prima di andare a dormire...
Oggi...
Tanti amici, tanti bimbi, un vero delirio di vita, adesso siamo distrutti, piacevolmente distrutti, il festeggiato è crollato nel suo lettino, pochi istanti dopo, anche la sua Mamma si è "concessa" all'abbraccio del buon Morfeo, io dopo una doccia "ristoratrice", mi concedo il "lusso" di scrivere questo post, così, per rendervi partecipi, soprattutto chi non è potuto venire, partecipi di una giornata unica, bellissima e assolutamente irripetibile, un pò come tutte le belle giornate, ammettiamolo, ma i compleanni dei bambini, sono mazzate d'amore...   Saluti.

sabato 11 giugno 2011

Ecologia? No grazie!

Io sono anni che lo dico, adesso c'è la conferma "scientifica"...
L'ecologia è un vezzo, alla pari dei tatuaggi o del piercing, ma al contrario di questi, se estremizzata, diventa dannosa, nociva sia per l'uomo sia per l'ambiente che dovrebbe salvaguardare...
L'ecologia è la moda del momento, e come tutte le mode, è ciclica, una sinusoide continua, che nel suo vorticare, confonde fino a far perdere il senso dell'etimo...
Anni 60, uno sparuto gruppo di "cervelloidi" decide che il mondo è bello, e và preservato, ovviamente l'idea, come tutte le idee bislacche, piace, piace così tanto che in poco meno di venti anni, ha il suo "lato" tranquillo, con i "filosofi" dell'ambiente, che teorizzano collegamenti "energetici" tra tutto ciò che è "vivo", nel senso: L'abete davanti a casa, mi parla, ma io sono così "tarlucco" da non sentirlo...
Ma c'è anche il "rovescio" della medaglia, il braccio "armante" del discorso, Green Peace, che sono un pò gli estremisti, diciamo gli Hooligans dell'ambiente...
Lo ripeterò all'infinito: Moderazione!!
Gli estremi, andrebbero "eliminati", in tutto e di tutto, tenere solo la parte migliore, quella buona per tutti...
Perché?
Perché gli estremi, sono per loro natura, "l'anatocismo" del problema...
Questo moltiplicarsi "d'interesse" nozionistico, porta a cercare soluzioni sempre più audaci.
Un esempio?
La tanto di moda, auto ibrida, é, e ripeto, è più inquinante di un equivalente auto normale...
Come sarebbe a dire?
Sarebbe a dire, che l'auto ibrida ha costi di produzione maggiori, è meno "riutilizzabile" ed è zeppa di materiali, difficilmente riciclabili, oltreché pesantemente inquinanti.
Se a questo, aggiungi: il costo iniziale, sempre più alto, rispetto un auto "normale" e il costo ricarica, che incide notevolmente, a causa della frequenza, viste le scarse autonomie chilometriche, avrai il quadro del discorso.
Quindi, se vuoi comprare un auto ibrida, devi farti queste domande:
  1. Posso Permettermela? Già, perché sono "carucce".
  2. Come la userò? perché servono chilometri, molti chilometri... e il classico casa/ufficio, non garantisce i 150000 chilometri che servono per raggiungere il punto di "pareggio"....
Se le tue risposte sono SI, e non ti interessa sapere dove e come verrà smaltita la robaccia che guidi, allora vai direttamente dal concessionario a farti "gabbare", se invece, ci tieni all'ambiente, non c'è bisogno che vai a piedi o in bicicletta, basta un auto "moderna" ben tenuta e ben guidata, e magari un (1 uno) grado in meno in casa... Due facili sciocchezze che fanno all'ambiente quello che 1000 ibride non faranno mai...                               Saluti.

venerdì 10 giugno 2011

Non sono "quelle" tavole...

Dai, ci siamo.
Domani, abbiamo un giorno intero, per pensare a cosa "referendare"...
Diamine, un giorno intero...
Dobbiamo metterci sotto!
Darò alcuni consigli per "mantenere" la mente libera...
(avete fatto caso che le cinque frasi precedenti iniziano tutte con la "D", sarà un caso? Un segno? Un presagio? Una coincidenza?... No l'ho fatto apposta!)
Ha ha ha ha ha ha... Scusate, un piccolo momento bizzarro...
Torniamo a noi...
Dicevamo, mente libera. ecco il "decagolo", per arrivare al voto, sicuri e concentrati:
  1. Non comprate quotidiani o riviste, isolamento antifuorvianteria...
  2. Niente televisione, Forum e la Clerici, sopravviveranno...
  3. Spegnete la radio, anche se ascoltate radio maria...
  4. Niente shopping, per evitare emozioni socio/spendaccionesche...
  5. Fate letture rilassanti, Kafka, Manzoni, Corona...
  6. Passate almeno due ore in vasca da bagno, poi aprite l'acqua e lavatevi...
  7. Radetevi con cura o "regolate" la barba, pettinatevi ed eliminate i punti neri...
  8. Fate pasti leggeri, soprattutto la cena, ma concedetevi uno "sfizio"...
  9. Scegliete con cura gli abiti per andare al seggio, e un morbido pigiama per la notte...
  10. Date un "colpetto" a vostra/o moglie, marito, amante, trombamico/a, pecora o armadillo...
Seguite passo passo, il decagolo, sarete freschi, pimpanti e pronti per "sfidare" la stupidità cosmica e la cabina elettorale.
Ricordatevi, probabilmente non ve là detto nessuno, le schede sono "copiative", quindi non sovrapponetele.
Bene, adesso in ottemperanza alle vigenti leggi, rispetterò il silenzio "pre voto"... Un ultima raccomandazione, non fate i fessi, andate a votare, non mi importa cosa, ma andate a votare!
Saluti.


giovedì 9 giugno 2011

Recidivi.

E' successo di nuovo.
Pagine su pagine su pagine di "notizie" che spaziano dall'inutile al vergognosamente inutile, dalla nuova pettinatura di Berlusconi alla pronta critica di Bersani, alla nuova pettinatura di Berlusconi, dalle tette "volanti" di lady gaga alle chiappe "roventi" delle sorelle Rodriguez, passando dalle "elucubrazioni" famigliaresche del Papa o i vaneggiamenti socio/soldareschi di Santoro... Non mi interessano, le seppur tragiche morti causate dell'extra comunitario di turno e salto a piè pari le vergogne "calcistiche", per non parlare di tutto quello che è politichese, evito per salvaguardare la mia già vacillante salute mentale, scoprendo che le notizie più facili da evitare, sono quelle sui Referendum, anzi sono le più difficili da trovare... Per carità, è e rimane una tragedia quello che sta succedendo a Fukushima, con tutti gli animali da allevamento che muoiono "dimenticati" nel marasma generale, non me ne importa se la Tatangelo va nella giuria di miss mondo, meno ancora se non torna in Italia Cesare Battisti... L'unico Battisti che mi piacerebbe veder tornare, è, purtroppo, irrimediabilmente morto...
E a costo di passare per uno stronzo insensibile, non mi frega niente delle poste in tilt, del nuovo codice antimafia, delle lupare torinesi, della cicciona diventata anoressica...
Se a questo punto state facendo riti vodoo, infilzando spilloni in bambolotti che mi somigliano, mandandomi "maledizioni" e augurandomi di morire affogato nel mio cinismo per venire a defecare sulla mia tomba, vi dico, AVETE RAGIONE!!
Quindi abbassate le armi, tiratevi su i pantaloni e fatemi spiegare...
Già in un altro post, avevo affrontato il discorso "notizie di prima o di seconda scelta" rimanendo deluso di scoprire notizie vitali, come quella riportata in quel post, relegate a meri trafiletti nascosti tra le pubblicità, come se la vita fosse d'importanza secondaria, rispetto a come rovinarsela...
Oggi scavando tra le "pagine", ho trovato questa notizia, non è "viva" come l'altra, però è l'ennesimo esempio di come i media lavorano, ora, capisco non interessa a nessuno che le assicurazioni RC continuino ad aumentare, oltretutto con percentuali triple rispetto al costo della vita, però l'homo inchiappettatus, dovrebbe sapere chi è che gli mette le mani in tasca, e se non è troppo di disturbo, dovrebbe anche sapere il perché...
Non per fare gli antipatici a tutti i costi, ma non vi sembra una buffa coincidenza, che negli stessi gruppi finanziari "capitanati" dalle società assicurative, ci siano anche i gruppi editoriali? 
Bah! Come finisce il proverbio: A pensar male si fa peccato?...                 Saluti.
Per i link's ringrazio: Me e la Stampa.it

mercoledì 8 giugno 2011

Il gatto ha raggiunto la coda...

La plastica "uccide" il pianeta, perché inquina, inquina durante la produzione, inquina durante il trasporto, inquina mentre la si usa, inquina quando viene mal "smaltita" e inquina quando la si "ricicla", insomma, una bella merda, il mondo se n'è accorto, dopo averne prodotta a tonnellate, miliardi di tonnellate, ma se n'è accorto... Meglio tardi che mai...
Perché c'è voluto così tanto tempo?
Perché l'essere umano è l'animale più incredibilmente stupido sulla faccia del pianeta!
I primi materiali "di sintesi" nascono nel 1855, Fin da subito "l'Homo Intelligentissimus" ne capisce le enormi potenzialità commerciali, fino a quel momento, qualunque oggetto, veniva prodotto con metalli o/e legno, ma perché continuare a produrre bella roba, quando si può fare robaccia di plasticaccia?
Quindi, giù a testa bassa, a far plastica su plastica, ovviamente senza "chiedersi" se fosse pericolosa (errore che si ripresenterà con i prodotti a base di piombo o, il più eclatante ETERNIT) per l'uomo o l'ambiente (greenpeace era di là da venì)... Lo so lo so, "altri tempi" avete ragione, ma in un batter d'occhio, BAM! Gli "altri tempi" sono diventati questi tempi.
E in questi tempi, non si fa altro che parlare di ecologia, ecologia, ecologia e bla bla bla, perciò parte la crociata anti plastica, promossa dagli stessi che, probabilmente avevano osannato la plastica quale salvatrice degli alberi...
Mmmmm, allora la plastica, inquina o no? Salva o distrugge le foreste? Si no forse dipende...
  • Si, inquina, se prodotta "male" e "riutilizzata" peggio.
  • No, le plastiche "bio" sono una realtà, come tutto, bisogna migliorarle e incentivarle.
  • Forse, le borse "solidali" cioè quelle in tessuti naturali, devono ancora essere "capite".
  • Dipende, o dovrebbe dipendere da noi, il "buon senso" diventa sempre più raro...
Nel marasma che si è creato, cosa fa L'homo intelligentissimus? Da una bella pestata sul freno, torna indietro di 150 anni e si rimette a disboscare le foreste.. oops, pardon... Volevo dire... Si rimette a utilizzare i sacchetti di carta... (meglio così, è più eco frendly...).
Ora, non ho nulla contro la plastica o la carta, hanno entrambe pregi e difetti, e come tutto si può limitare e migliorare il peggio, poi non sono così disilluso da credere che quello che farò "nel mio piccolo" possa cambiare qualcosa, anche se "quel po" lo fanno in centinaia , migliaia o milioni di persone, so benissimo che noi siamo "solo" consumatori, e checchè dicano i ben pensanti, consumiamo quello che ci viene "detto" di consumare, con buona pace della nostra coscienza e di quella "collettiva".
Per il resto, torno a ripetere, buon senso, e aggiungo, coerenza, buon senso e coerenza, cavolo che vocaboli antichi...                                           Saluti.
Per il link, 1855, grazie wikipedia...

martedì 7 giugno 2011

65 Miliardi.

Sono tanti tanti soldi...
Per cosa?
Sono tanti, per qualunque cosa sia, per qualunque motivo.
65 Miliardi di euro.
Sono una enormità di soldi, quasi non riesco a pensarci.
Qualunque opera, manufatto o progetto, con 65 Miliardi di euro diventa "grandioso".
Oppure, saranno il più catastrofico "flop" mai visto...
Perché?
Perché, i 65 Miliardi di euro, sono la cifra "necessaria" per l'ammodernamento della rete idrica nazionale...
Eeeeeee sssì, oggi vi tocca un post "referendum frendly"... Ma non vi dirò se votare si o no, vi dico solo quello che ho sentito, e che per i canali "nazional/convenzionali" non si sente...
Prima di tutto, un pò di chiarezza...
  • L'acqua, non diventerà mai "privata", perché lo stato avrà sempre quote maggioritarie nelle società miste che si potrebbero formare.
  • Le tariffe, mediamente in italia un litro d'acqua del sindaco, costa 0,002 euro, per dirla meglio, 2 millesimi di euro al litro, per i nostalgici, sono meno di 4 lire al litro...
  • Il costo dell'acqua in bottiglia in italia è mediamente di 0,30 centesimi al litro, tanto per fare i conti della badante, vuol dire che con il costo di UN litro d'acqua in bottiglia, compriamo 150 litri d'acqua "pubblica", l'equivalente di due "bagni rilassanti" o quattro "docce veloci"...
  • L'Italia è il paese con il più alto consumo pro capite d'acqua in bottiglia al mondo...
  • L'Italia è anche la nazione, non del "terzo mondo", con il peggior sistema idrico pubblico, se pensiamo che gli acquedotti, li abbiamo inventati noi...
E qui, torniamo ai 65 Miliardi di euro che "servono" per migliorare la situazione, da dove arrivano? O meglio, dove trovarli?
Beh, se alle "urne" si raggiunge il "quorum" e se vince il NO, potrebbero, ripeto potrebbero, arrivare "investitori privati" i quali coprirebbero in toto o in gran parte, l'esborso monetario...
Questo potrebbe, ripeto potrebbe, far "lievitare" il costo dell'acqua, ma è altresi vero che di solito la "concorrenza" va a vantaggio del consumatore...
Invece, se alle "urne" si raggiunge il "quorum" e se vince il SI, ci sono tre possibilità:
  1. Prima ipotesi. Gli "ammodernamenti" si fanno comunque e li paga lo Stato, ed è inutile ricordarvi, dove li trova i soldi lo stato? Tasse...
  2. Seconda ipotesi. Gli "ammodernamenti" si fanno comunque, li paga lo Stato ma non mettono tasse o "balzelli" ad hoc, naturalmente i soldi servono lo stesso, quindi? Aumento tariffario...
  3. Terza ipotesi. La più probabile, non cambia nulla, quindi niente tasse, niente aumenti, niente ammodernamenti, niente acqua d'estate...
Con il Referendum, non si mette solo una crocetta, e ripeto, mettetela dove volete, ma si "opera" una scelta, questa scelta, fatela "consapevolmente" senza per forza seguire il proprio "simbolo" elettorale...                     Saluti.

lunedì 6 giugno 2011

Una teoria come un altra...

Cetrioli Spagnoli.
Pomodori Olandesi.
Insalata Russa...
Germogli di soia Anglocinoindùtedescoecchècazzo!
Dalla Svizzera, solo mucche... lilla...
Il batterio killer... Che paroloni... Buoni solo a far "titolo"...
Se siete dei secchioni, leggete Qui.
Per le persone normali, vi basti sapere che "il killer" è normalmente presente in qualunque essere umano, serve nel normale processo digestivo, è normalmente semplice da eliminare e normalmente, non uccide...
Normalmente...
Perché?
Perché bisogna "ingerirne" a carrettate per renderlo pericoloso...
Il normale lavaggio delle verdure, la normale cottura della carne, cioè la normale "prassi" del buon padre di famiglia, il buon senso è, normalmente sufficiente...
Normalmente...
Certo, se le verdure le lavate con la merda e mangiate carogne putrefatte, la situazione cambia non poco... Però così, un pò le rogne ve le cercate, ma non sarò certo io a criticare i "gusti" altrui...
Buon senso...
Basta il caro e vecchio:
Buon senso...
Eppure, rileggendo le prime righe di questo post, un dubbietto mi solletica la noce del capocollo... Quasi tutte le verdure sono di importazione, anche la carne è d'importazione...
Ci arrivate? Pensate anche voi quello che penso io?
Tutto questo rebelott, l'hanno messo in piedi i produttori Tedeschi di wiuster, crauti e patate! 
La colpa è della crisi! L'imitando l'importazione, grazie alla fifa batterio, i consumi di prodotto locale vanno alle stelle!
Per esorcizzare la paura, niente di meglio di un bel ritorno alle origini, un bel panino, wiuster e crauti con röstì di patate, il tutto innondato da una buona birra bavarese...
Crepare per crepare, meglio d'indigestione!
Troppo cinico? Assolutamente vero!
Ma è l'unico modo che conosco per "contrastare" la valanga di stronzate, (passatemi il termine, visto che si parla di batteri fecali...) dicevo, la valanga di stronzate che i "media" ci spalano contro... Per chi ci hanno presi? Per idioti o per cetrioli?                        Saluti.
Per il Link, grazie a Santa Wikipedia...

domenica 5 giugno 2011

Io e la squola...

Bloggonovella a puntate sulla mia sconclusionata attività scolastica.
Riassunto delle puntate precedenti: sjdhgjvi jmvc nnfgro ndir fdhfiof fh ieh ie... ecc... Più che un riassunto, è un concentrato...
Quarto episodio. 
La vita l'amore e le vacche... (piccola citazione cinefila, c'è ne saranno altre...)
Come avete capito, a scuola non ero una cima, studiare proprio non mi piaceva, anche se, col senno di poi, mi piace scaricare la colpa sui professori, alcuni dei quali, erano veramente la nemesi di John Keating, dietro alla cattedra, a parte pochi "convinti" passava di tutto, dagli "stufi" ai confusionari, dai senza senso agli incapaci... Quasi tutti erano accomunati dallo scarsissimo senso dello humor, o forse ero io ad averne troppo... 
Una cosa che sapevo far bene, era la scelta del compagno di banco, trovavo sempre il personaggio più catastrofico e antiscolastico sulla faccia della terra... Del resto i secchioni sono da tenere alla larga, la secchionaggine sembra sia contagiosa...
"M", che sagoma, ne abbiamo combinate talmente tante, sia a scuola che fuori dalle "mura", eravamo "complementari", se uno iniziava a pensare una "bischerata" l'altro finiva per metterla in opera, eravamo indivisibili, beh, non proprio, quando venni sospeso, per qualche giorno lui tornò a studiare... 
La mia prima sospensione...
Colpa mia...
Più o meno...
In classe ero vivace, non ero l'unico, a volte neanche il peggiore... comunque, la classe era piuttosto "viva", tanto che i proff, istituirono la regola del tre, cioè se ti prendevi 3 note sul registro, venivi automaticamente sospeso.
Penserete, quindi, che io fui il primo a raggiungere il "quorum"... E' vero! Non poteva essere altrimenti per uno che fino al momento dell'entrata in vigore del "limite" di note sul registro ne prendeva anche due al giorno... Però, in questo caso, fu più un lavoro di gruppo, perché è vero che il monte note lo raggiusi io, ma non ci sarei riuscito senza l'aiuto del collettivo...
Come andò...
La prima nota la presi per aver, per l'ennesima volta, "dimenticato" i compiti a casa, la seconda nota, arrivò perché il proff. di francese, peccava di senso artistico, io composi un sonetto a lui dedicato, e lui, al posto che "gioire" di sifatto dono, che fa dopo l'aver ascoltato i miei poetici versi? Si offende a tal punto da appiopparmi la seconda nota, per la terza, quasi non feci niente, se non partecipare ad un momento di "follia/euforia" in classe, non ricordo per quale motivo si folleggiava, ma tantè che i baccanali erano tali da "smuovere" la direttrice stessa, che arrivò e dopo averci "ramanzinato e strigliato" a dovere, si sente "in obbligo" per rispetto a tutti gli altri, di mettere una nota "a tutta la classe" senza pensare agli effetti che tale scelta sortirono...
Così tornai a casa, ma quello che successe dopo, è... un altra storia...                             Saluti.

sabato 4 giugno 2011

E' colpa della chiesa...

Oppure dei tempi moderni...
L'inflazione!! la colpa è dell'inflazione!
No no no, la fede è in calo! Non ci sono abbastanza preti, i seminari sono vuoti, i giovani d'oggi non sentono più la "chiamata", a meno che, questa non arrivi per sms, mms, twett o non sia "condivisa" su facebook...
Ai miei tempi, non c'erano i dinosauri, ma gli oratori si! Ed erano pieni zeppi di bambini/e e ragazzini/e, era un centro "nevralgico" da cui tutto si dipanava, amicizie, amori, antipatie e tanto tanto altro, io lo frequentavo poco, perché finite le medie, ho iniziato a lavorare quasi subito, e a dirla tutta, non è che mi piacesse molto andarci, ma era il punto di ritrovo della "compagnia" perciò...
Ma non è di questo che voglio parlare.
Cioè si, nel senso che adesso i "giovani" si aglomerano in modo diverso, hanno "bisogni" diversi, non credo che c'entri il fatto che una volta si andava a messa di più, anche perché, pure allora i ragazzi ci andavano per forza, ma non potevano rifiutare, al contrario di oggi, dove sembra che non solo tutto sia permesso, ma addirittura "dovuto", anche lasciargli la totale libertà, pure quando sconfina nel disinteresse...
Ecco, forse mi sono ricordato, è di quello che volevo parlare, il disinteresse.
Disinteresse.
Forse è il disinteresse, quello da parte dei genitori nei confronti dei figli, la causa di alcuni fatti di attualità, al di là dei bambini "cotti" nelle auto, ne ho già parlato, o delle varie Sara, Yiara, anche se credo che pure in questi casi, la genitorialità abbia fallito, no non voglio arrivare a questi estremi, non ci deve, per forza, scappare il morto, no... Il disinteresse o peggio, L'indifferenza, possono portare a problemi più "leggeri" ma comunque sintomatici del malessere comune, la necessità di apparire, di esserci, fino ad estremizzare, tanto da "vendere" le proprie "foto" fatte con i cellulari, in cambio di soldi o ricariche per i cellulari stessi, ironico vero?
Già ironico e triste... 
Forse allora non è colpa della chiesa, lì al massimo, se eri un "poco di buono" ti fragavi i soldi delle offerte, forse è colpa di Amici, Italy got's talent con tutti gli X factor al seguito, forse anche della tecnologia, già la tecnologia, guardando questo video, si capisce dove sono finiti i "figli" di quelli che rubavano le elemosine... Altro che Grande Fratello...       Saluti.

venerdì 3 giugno 2011

Partire è un pò morire...

No, non voglio parlare di vacanze...
Oggi è morto Jack Kevorkian , il dottor morte...
Dottor morte, potrebbe sembrare la nemesi di un eroe dei fumetti, come il Jocker per Bat Man o Octopus per l'Uomo Ragno, insomma il cattivo...
Per molti, cattivo, lo era per davvero, altri lo hanno osannato, magari non come un eroe, almeno non nel senso classico del vocabolo...
Probabilmente anche la "comunità" medica non lo guardava di buon occhio, però...
Però sicuramente piantò giù un bel casino, non sò come la pensate voi, io sono per la libera scelta, e guardo con malumore l'accanimento terapeutico, almeno quello cieco, nel senso, ha fatto tanto scalpore la storia degli Englaro, ma se ci fermiamo un attimo a ragionare, dopo più di venti anni, anche se Eluana si fosse svegliata, non avrebbe comunque avuto una vita "normale", perché anche nella migliore delle ipotesi, sarebbe stata una mente "attiva" in un corpo reso inerte dalla lunghissima inattività, che dite, come l'avrebbe potuta prendere? Io credo non benissimo, certo si sarebbe potuta "accontentare", piuttosto che niente, oppure avrebbe potuto optare, a questo punto, di sua scelta per L'eutanasia, non lo sapremo mai, le cose sono andate come tutti ci ricordiamo.
Libera scelta dicevo, libera perché dovremmo essere noi a scegliere, quando siamo "sani" quando stiamo bene, come si fa per i testamenti normali in caso di partenza definitiva... Dovremmo lasciare tutti un "testamento biologico" nel quale descriviamo cosa fare del nostro corpo in caso di "morte cerebrale".
Io la trovo una idea, non solo, umana e intelligente, ma pure, civile e necessaria, perché penso sia stupido occupare letti e strutture o impegnare tempo e denari, per "accudire" delle povere spoglie umane, quando queste sono state private, della scintilla vitale, se volete, dell'anima...
Capisco, vi assicuro che capisco, cosa voglia dire perdere una persona cara, il nostro cuore ci preclude il discorso, quindi facciamo di tutto per tenerceli vicini, anche se sono poco più che "soprammobili", ma dobbiamo tener accesa la testa, dobbiamo continuare a "raziocinare" perché preferisco essere devastato dal dolore, senza l'aggravante di aver l'oggetto dei patimenti, continuamente d'avanti agli occhi...
Gretto ed egoista? Forse è vero, ma è altrettanto vero che preferisco non "demandare" una scelta così importante a qualcun'altro, non voglio essere di "peso" a nessuno, qualunque sentimento, questo qualcuno, provi nei miei confronti, perché nessuno dovrebbe trovarsi mai, d'avanti ad un tale bivio...                              Saluti.
Per i link's, grazie a: La Stampa e Wikipedia.

giovedì 2 giugno 2011

Italioti...

Giano bifronte, non saprebbe dove guardare...
Proviamo a fare prevenzione...
Tra qualche giorno si va a votare, anzi no, non si va a votare, si va ad "operare" una scelta, perché un SI o un No, sono una scelta, non un voto, ma per facilità di discorso, diremo votare.
I Referendum, sono una doppia prova da raggiungere, una è il quesito, cioè ciò che deve essere "modificato", ma questo è facile, anche se a dirla tutta, i "media" non è che ci stanno aiutando, già i quesiti sono pomposi e ampollosi nella miglior tradizione lessical/politichese, se a questo si aggiunge, appunto, che i media fanno poca "divulgazione" e quella che c'è è a sua volta, pomposa e ampollosa, tutta la "fatica" per capire quale preferenza crocettare, è demandata ai politici, quindi direi che siamo nella cacca... Perché? Perché ogni schieramento dice la sua, escludendo gli "impegnati" che cercano di convincerti per il si, piuttosto che per il no, ma che almeno sono "collocati", mi fanno incazzare i finti "liberali" cioè, quelli che ti dicono: Noi lasciamo i "nostri elettori" liberi di scegliere secondo coscienza... Capibile il discorso, perché i politici lasciano libere le coscienze? Perché loro di coscienza non ne hanno, senno capirebbero che se li votiamo è proprio perché vogliamo sapere, sapere cosa votano e perché, così da darci una "traccia" da seguire, invece sti asinacci, nascondono la vacuità delle loro ideè, dietro il finto paravento della "scelta libera", ma benché inutili, almeno non "remano contro"...
Infatti c'è di peggio...
Dite che è impossibile?
Lo pensavo anche io, fino a stamattina, poi...
Stamattina... Sono in giro per far la "spesa", ovviamente radio accesa, ascolto il radio giornale, stranamente parlano dei referendum, alzo il volume e sento le dichiarazioni di alcuni politicanti, rimango interdetto, perché con una spudorata ignoranza, dicono che non andranno a votare...
Non andranno a votare...
E' proprio vero, quando il pesce è marcio, comincia a puzzare dalla testa...
Ma con che faccia puoi dire, per radio, non vado a votare... Ma brutta bestia ignorante, è proprio un voto quello che ti ha fatto raggiungere il "cadreghino" e tu gran testa di cazzo, dici: non vado a votare? Sputando in faccia a tutti quelli che hanno lottato per avere il "diritto" di voto? Non vai a votare andando contro ciò su cui ai giurato "entrando" a palazzo? Non vai a votare? Allora fai una cosa nel tempo che avrai "libero" settimana prossima, vai a cagare, così avrai altro materiale da buttare sulle persone normali, anche quelle che, bontà loro, ti hanno votato... 
E oggi è pure la festa della Repubblica... Che vergogna...                  Saluti.



mercoledì 1 giugno 2011

Io e la squola... terza puntata.

C'è ancora qualcuno che non ha capito che squola è scritto sbagliato apposta?
Bloggonovella a puntate sulla mia sconclusionata vita scolastica, terzo episodio: I professori.
Riassunto delle puntate precedenti...
Non faccio l'asilo bla bla bla, alle elementari sono un casinaro bla bla bla, inizia la prima media bla bla bla, arrivo in classe bla bla bla, arrivano i professori e...
Sono seduto al mio banco "impaziente" di conoscere chi mi avrebbe condotto tra le strade del sapere, a dirla tutta, non sono particolarmente ottimista, vuoi perché l'inizio dell'anno scolastico è stato "traumatico", vuoi perché in questo circo delle meraviglie, in questo caotico mondo, dove tutti urlano correndo di quà e di là, vedere in bidelleria quattro esseri blu vestiti che sorseggiano "rilassati" come se tutto il manicomio che c'è lì a pochi metri non esistesse, un caffè... Mi fece pensare di essere all'interno di un episodio di "ai confini della realtà"... Scriverò un post, dedicato "all'universo parallelo chiamato... Bidello"...
Comunque, sono lì anzi, siamo li che aspettiamo, quando "finalmente" arrivano i tanto attesi professori...
  • Italiano, Proff "R", un ex sindacalista (che poi tornerà a sindacalizzare) simpatico con un approccio fisico/romantico all'insegnamento, romantico perché prendeva molto seriamente la "materia" e ancor più romanticamente, pover'uomo, era convinto che a "noi" interessasse, ma sapeva essere molto fisico, passando dalla calma controllata, all'uragano forza dieci, in un battito di ciglia, in questi "momenti" scaricava la frustrazione accumulata per colpa della nostra "asineria", lanciando o fracassando qualunque cosa gli capitasse tra le mani, oppure urlando improperi lessico/grammaticali all'indirizzo dell'ignorantone di turno...
  • Storia e geografia, Proff "D", una donnetta secca secca, con una idiosincrasia agli odori, d'accordo, all'epoca i deodoranti ascellari, manco sapevamo che esistevano, ma la proff non faceva tempo ad entrare, che urlava:  Dio che puzza! Sentite che aria viziata, roba da ammalarsi! Presto spalancate le finestre... Non importava se fuori c'era il sole o nevicasse... Di quei mocci al naso... Ricordo il nomignolo che le era stato appioppato: Mitraglia, perché durante i dettati, leggeva tanto velocemente che io scrivevo una parola su sei, mentre i secchioni stenografavano...
  • Musica, Proff "C", un insulso omarino ossuto e occhialuto simpatico, ma carismatico come un lombrico e ancor meno rispettato...
  • Educazione Fisica, Proff "G", una macchietta di nonnetto, prossimo alla pensione, talmente prossimo da doverlo aiutare ad alzarsi, ogni volta che si siedeva a terra...
  • Tecnica, Proff "G", una strana signora, tanto gentile, che odiai profondamente dopo che in classe si mise a leggere, ad alta voce, una lettera "appassionata" che mi aveva scoperto a scrivere durante la lezione... Non finì l'anno perché ebbe dei, non meglio definiti "problemi"... Venne sostituita da "M", un casinaro urlante e facile allo schiaffo che diventò, più volte bersaglio, di sedie volanti...
  • Matematica e scienze, Proff "R", la temutissima, l'implacabile, l'irreprensibile, l'intransigente... tutti ne avevano paura, era risaputa da tutti la sua predilezione ai giovani virgulti, rosolati con rosmarino, la leggenda diceva che nelle notti di luna piena, si trasformasse, e in quelle poche ore fosse una donna normale... Ma a me, stava simpatica, e benché in matematica fossi una frana totale, riuscivo a sfangarla grazie ad una mia innata passione per le scienze, dove tenevo delle interrogazioni talmente belle, che mi "salvavano" anche il voto di mate...
  • Disegno, Proff "C", una tipa che all'epoca mi faceva sudare... La trovavo splendida, vestita da semi yippie con camicette leggerissime e sbottonatissime, e che cu... hem... "lato b"... Non sono mai stato così interessato all'arte come in quell'anno...
  • Lingua straniera, Proff "S", un vero ottimista, perché la prima frase che diceva entrando era: Presto, che il tempo passa e la morte si avvicina! Lui si sedeva e noi avevamo le mani sotto il banco... Pure questo era carismatico come un pedalino bucato, ma fu causa di alcuni miei grossi grattacapi...
Non me ne ricordo altri... Quel giorno ed alcuni altri dopo, passarono veloci, poi l'anno "iniziò" veramente, e furono cazzi... Scopriremo perché, nella prossima puntata intitolata "Cavolo mi sospendono! Per la seconda volta..."
Saluti.