venerdì 13 aprile 2012

Na buatta d'fasula...

L'amore non è bello
se non è litigarello..
                               Detto popolare


Litigare con con il proprio partner è sbagliato?

Recenti studi di una delle tante università americane, studi effettuati su campioni diversi di coppie più o meno litigiose, dimostrerebbero di si.
Il litigio nella coppia, non serve anzi, è deleterio...
Gli studiosi affermano che le coppie che hanno un'attività litigiosa modesta o nulla, durano di più e vivono una vita più serena...
Se lo dicono loro...
Io penso che nelle coppie testate, quelle non litigiose dureranno anche di più, ma ho il vago sospetto che si annoino in maniera colossale, e la noia fa fare cose strane...
Eppoi, come si fa a non litigare mai?
Non è possibile, non è possibile che due persone la pensino in maniera assolutamente identica su tutto!
E' più probabile che non sia una comunione totale di idee, per me è indolenza e mancanza di carattere, quello che comunemente viene chiamato "quieto vivere"...
Quieto vivere, altro sinonimo di noioso.

Non so che dire, i miei genitori non litigavano molto, e per altro, litigavano sempre per gli stessi motivi, sempre le solite quattro cose...
Col senno di poi, penso che quei litigi erano voluti, una sorta di scarico naturale che i due utilizzavano per liberarsi della rogna, la rogna che ti sale in testa per i motivi più disparati, il lavoro, gli amici o le difficoltà, e in genere tutte quelle scocciature che non sono direttamente riportabili al rapporto di coppia...
Ma se non sono problemi direttamente rapportabili al rapporto di coppia, perché fanno litigare la coppia?
Penso perché le persone "normali" capiscono che è inutile litigare col capo ufficio idiota, o con l'amico idiota e per tutte le idiozie che ci capitano giornalmente, però un pò la "carogna" ci monta, e dopo un pò che monta, dobbiamo scaricarci, ma non possiamo scaricarci con chi che sia, allora ci scarichiamo su l'unica persona che può capire il nostro sfogo...
Il povero partner...
E' uno scambio, oggi a me, domani a te...
E la vita continua...

Vi rifaccio la domanda, litigare con il proprio partner è sbagliato?

Per me no.
Saluti

giovedì 12 aprile 2012

Prendere fiato

Il sapere e la ragione parlano; 
l'ignoranza e il torto urlano.
                                     Arturo Graf


Quando si parla, molto spesso si dedica molto, moltissimo tempo sui contenuti di ciò che si dice, lodevole senza dubbio, cioè dire quello che si pensa, dopo aver pensato a cosa dire, è decisamente importante...
Ma non è tutto.
Per far si che quello che si dice, venga poi ricordato da quelli che ascoltano, serve ben altro che un discorso ben congegnato...
Ricordiamoci inanzi tutto che, il 70 % di quello che trasmettiamo non lo facciamo con le parole ma bensì con il corpo, è quello che i secchioni chiamano "linguaggio del corpo" o più semplicemente, comunicazione non verbale, chiamatela come volete, l'importante è capire il concetto...
Perché i discorsi dell'ahimè, defunto Steve Jobs erano così spasmodicamente attesi, voracemente seguiti e costantemente imitati?
Perché col linguaggio verbale spiegava concetti di una difficoltà siderale, concetti che avrebbero annoiato anche il più sfigato dei nerd, ma con il linguaggio non verbale, era capace di far credere a tutti che chiunque avrebbe potuto prendere il suo posto in qualunque momento...
Un genio.
Ricco, ricchissimo e genio.
Riposa in pace.

Perché ho fatto tutto questo pistolottone?
Perché non ci capiterà molto spesso di doverci "misurare" con un genio informatico o con qualunque altro mago della favella, ma imparare ad "esprimersi" serve tutti i giorni nella vita normale...

Per un istante facciamo finta che tutto quello che si dice, qualunque argomento si affronti, sia importante... Facciamo anche finta che nessuno abbia la necessità di raccontare, per qualunque motivo, balle...
Il tutto è un pò improbabile, ma provate a seguirmi...
Immaginiamo un dialogo tra "manichini", se questi si parlassero in maniera "lineare", indubbiamente si capirebbero, l'interscambio nozionistico sarebbe "piatto" e noioso, ma chiaro e conciso.
E' sufficiente?
Credo di no.
Senza stare ad aggiungere tutta la "gestualità" che coreografa qualunque discorso, si potrebbe fare una differenza enorme già solo "sfumando" le parole, cioè usare quello che normalmente chiamiamo "il tono" della voce...
Si apre un universo.
Il discorso, qualunque sia, cambia totalmente assumendo i toni e le sfumature che l'interlocutore vorrà assegnargli, quelli caldi e avvolgenti tipici dell'intimità, piuttosto che quelli taglienti e aggressivi dei litigi, ovviamente le possibilità sono pressoché infinite e spesso diventa più importante del discorso stesso, cioè, non è quello che dico, ma come lo dico a fare la differenza...
Ci vuole carattere.
Non è cosa da tutti, bisogna essere in grado di modulare i propri sentimenti, e con questi, i propri "toni", perché è inutile, completamente inutile parlare se non si è capaci di controllarsi, si può inficiare anche la migliore delle idee, se esposta nel modo sbagliato...
Qualche consiglio?
No, non ne ho, non di particolari o "risolutori", ma respirare con calma, a volte contando fino a dieci... Aiuta...
Saluti

mercoledì 11 aprile 2012

Onde sonore

Stasera ho un mal di testa assassino...
A volte penso che il mondo ce l'abbia con me...
Spesso questi pensieri trovano conferma nei fatti...
Ma non voglio scrivere un post moccoloso e piagniucoloso...
Qundi, visto che mi sento moccoloso e piagniucoloso, non scrivo.
Nulla...
Saluti.
P.s. Vi lascio da ascoltare le canzoni che tra poco andrò ad ascoltare io per rilassarmi...
Non fermatevi alle apparenze...
Buon ascolto...





martedì 10 aprile 2012

Effe, di frantumi (cuore in)

Che bello innamorarsi,
ancora meglio amare,
prima durante e dopo,
l'importante è sapere
che ci si deve abituare
a non abituarsi...
                                        Lorenzo Reschiglian


Al cuor non si comanda... 
Quando le storie d'amore finiscono é sempre un dispiacere... 
O no? 
Non sarete tra quelli che credono nell'amore eterno?
Dai, inguaribili romanticoni, guardiamoci in faccia, l'amore eterno non esiste...
O si?
Esistono, verosimilmente amori che evolvono, questa evoluzione può durare tutta la vita, quindi non si può comunque parlare di eternità, almeno non in senso generale, ma di una eternità "limitata" dalla durata della vita...
Quindi l'amore eterno esiste?
In un certo qual modo...
E quando non succede?
Quando l'amore, se era tale, finisce?
Solitamente non è una tragedia, anche se nei primi tempi, è bello piangersi addosso o piangere addosso a un qualche amico, amico che magari è devastato da una colite, ma stoico, per nulla al mondo perderebbe l'occasione di prestare la famigerata spalla...
Io le spalle non le presto facilmente, ma quando lo faccio, sono sorrette da tutto il cuore che riesco a metterci...
Ho un'amica che recentemente è stata mollata, beh mollata... Mollata non è il termine corretto, perché la cosa è successa in una strana maniera, contrariamente al solito, è stato lui a mollare lei, strano, perché l'uomo solitamente è un mollaccioso codardo che non sa prendere la cosa di petto, lascia morire lentamente il rapporto fino a portare all'esasperazione la partner, che sfinita se ne va, in questo caso lui aveva cominciato bene, parlando chiaro e assumendosi le proprie responsabilità...
Bello, anche troppo, infatti dopo questa insolita sparata, l'omuncolo in questione, pago forse ti cotanto sforzo, sè "accomodato in attesa", in attesa di chissà cosa poi, lasciando che le cose rimanessero sospese, arrivando quasi a ritrattare quanto detto qualche giorno prima, ma, per fortuna c'è un ma...
Questo ma, è la mia amica.
Non una donna comune, ma "la" donna...
Dopo aver lasciato passare una giusta quantità di tempo, nell'attesa che il Boy capisse cosa voleva dalla vita, ha preso l'iniziativa...
L'iniziativa è consistita nel valigiare il valigiabile e di lasciare le suddette valige fuori dalla porta...
Brava.
Non è stato facile, tutt'altro, non facile ma necessario...
Bravissima.
Adesso ci sta male, anche malissimo...
Ma non per il fatto in se, no, troppo banale...
E lei non è una donna banale. 
Ne banale e neanche tanto fortunata...
Qualche anno fa, per mettersi con l'attuale ex, dovette divorziare...
Già, era sposata... (l'amore fa fare cose matte).
L'ex marito, mentre se ne andava, si è portato via tutto quello che non era solidamente attaccato a qualche superficie... Frigorifero compreso... 
Che gente...
Questo, l'attuale ex, non è stato da meno, tanto che mentre se ne andava, ha svuotato anche il frigo bar...
Svilente e sminuente...
Me ne vado, non ti saluto nemmeno ma, ma ti svuoto il bar...
Che vergogna...
Oggi parlando con lei, siamo riusciti anche a ridere, riuscendo a scherzare sopra queste dimostrazioni di pochezza umana, tra le varie, è uscita una frase che ci ha fatto proprio ridere, ridere tanto e di gusto:
Si sono portati via tutto, uno il frigo, l'altro il bar, stì uomini, portano via tutto, solo la spazzatura non portano via mai, già, perché quella esce sulle proprie gambe... 
Coraggio Bimba, il peggio è passato, il male è uscito dalla tua vita, anche se a mani piene...
Saluti.

lunedì 9 aprile 2012

Trota e padulo

Riempite di soldi una
persona che non ne ha
mai avuti, non troverete
gratitudine e carità, ma 
vendetta e rancore.
                                    Lorenzo Reschiglian


Che la politica fosse una cloaca intasata, non è una novità.
Io forse perché sono un sempliciotto o forse perché di soldi da "sperperare" non ne ho mai avuti o forse perché la gente come me, anche se diventa ricca, rimane povera dentro, vuoi per uno o l'altro motivo o per tutt'altro, ma oggi vedere le immagini del "trota" o del suo autista, che con così tanta facilità buttavano via somme, a volte considerevoli di denaro, mi ha lasciato stranito...
Qualche tempo fa, su questo blog, scrivevo del fattaccio "margherita", se non ricordate, quello dove il tesoriere era riuscito a spazzolarsi una trentina di milioni del partito, in quell'occasione scrissi che mi spaventava il fatto che così tanti soldi potessero sparire, senza che nessuno se ne "accorgesse", ipotizzavo che tanta leggerezza fosse dovuta, in primis dal fatto che anche in un partito di non primissima fila, girasse così tanto denaro da non sapere neanche quanto sia, e in secundis, che nessuno questi personaggi, ha la minima idea di quanto valga il denaro o della fatica che serve per guadagnarli...
Certo, avessero lavorato, lavorato davvero, forse, chissà...
Ma non vaneggiamo...
Oggi vedere e sapere che un ragazzetto, di neanche trent'anni, "guadagni" e sbatta via così tanti soldi, ha confermato quanto poc'anzi ho ricordato...
Che vergognoso schifo.
Non so cosa si può fare, non so e non ho la "soluzione", banalmente potrei dire che basterebbe eliminare il fattore "soldo", cioè eliminare fisicamente gli "stipendi", se vuoi fare il politico, lo fai gratuitamente, mantenendoti con un lavoro normale, forse l'idea stessa di partito è superata, tanto, parliamoci chiaro, cosa serve per far funzionare "l'azienda stato" lo sappiamo tutti, quindi che senso ha mantenere tutto sto merdaio?
Nessuno.
La politica non serve, la politica, intesa come, persone, partiti, schieramenti ed elezioni, non servono più a niente, e credo che sia i politici sia il "sistema banca" lo sappiano benissimo, ed è per questo che hanno rapporti così finemente stretti, si parano il culo a vicenda e si tengono buono il mercato comune, la dove con mercato comune intendo noi, noi elettori/consumatori, la carne da macello, noi buttati nell'enorme trogolo dove le due entità grufolano senza ritegno...
Forse quei paesi del terzo mondo, quei paesi dove la popolazione insorge e rade al suolo la classe dirigente, forse sono più civili del nostro...
Cosa dite, questo è fomentare la rivolta?
Magari fosse...
Saluti.

domenica 8 aprile 2012

Osteoporosi e parole

Il bello è negli occhi di 
chi guarda, la felicità è
dove non ti verrebbe mai
in mente di cercarla, la 
fortuna è cieca, ma una 
sana botta di culo? Mai?
                             Lorenzo Reschiglian


Il titolo del post sarebbe adattissimo come nome per una casa di cura...

E' un caso se nelle vicinanze di suddette case, ci sia un fiorire di aziende per "onoranze funebri"?
Chi disse: Se ne vanno sempre i migliori? E questa frase l'avrà detta qualcuno anche al funerale di "Pacciani" o di "Hitler"?
Il mondo non sarebbe infinitamente peggio se "se ne vanno sempre i migliori"?

Le frasi fatte mi sono sempre state un pò sulle balle...
Da ragazzino c'erano delle frasi ricorrenti che mi venivano dette e ripetute da un sacco di persone...
Forse tra le più inflazionate "è bravo ma non si applica" vince a mani basse... Perché la mia "naturale inconcludenza" ha origini lontane, però dopo la milionesima ripetizione non sortiva più nessun effetto, anzi, forse non ne ha mai avuto...
Ma una in particolare, c'era una frase che ogni volta che mi veniva detta, mi imbestialivo, mi saliva il sangue alla testa, quando detta in "pubblico" era fonte di grande imbarazzo e mi veniva voglia di ammazzare chi parlava... Ma non potevo farci nulla, niente escandescenze, niente reazioni violente, niente di niente, dovevo stare lì e ascoltare, ma non solo, dovevo ascoltare, sorridere e pure ringraziare...
E sapete perché?
Perché la frase in questione, detta dalle anziane del quartiere, era questa: Si vede che sei un bravo ragazzo...
Vi state chiedendo perché una così bella frase, a me facesse incavolare?
Perché io non ero affatto un bravo ragazzo! Normalmente, riuscire a "mascherare" la propria indole è un bene, ma...
Ma io volevo che il mio status di delinquente, mi fosse riconosciuto!
Cavoli, i bravi ragazzi hanno un sacco di amici, ma i "cattivi" avevano la morosa!!
"sei un bravo ragazzo"
Ma andate tutti aff........
Avevo certi calli alle mani che manco un camallo genovese...
Però, sapete come si dice: Gli anziani sono la memoria dei popoli...
Forse quelle anziane signore videro in me qualcosa, qualcosa che io non volevo diventare...
Ma il destino è quel che è, non c'è scampo più per me...
Forse non ho il fisico per fare il "bello e maledetto", sicuramente non ho la faccia, forse sarei potuto diventare un "bruttino e maledetto", no, già troppo, al limite un "bruttarello e antipatico" e forse manco quello...
Forse per fare i cattivi bisogna esserlo...
Io volevo, ma non ci sono riuscito...
Che incapace.
Saluti.

sabato 7 aprile 2012

Quando la democrazia uccide.

Liberazione dalla schiavitù,
l'immolazione dell'agnello,
passaggio da morte a vita,
passare oltre, tralasciare,
"Pasa, Pesach o Pasqua"
In qualunque modo vogliate
chiamarla o descriverla, 
significherà sempre e comunque:
Cambiamento.
                                  Lorenzo Reschiglian

Abbiamo bisogno di cambiamenti, grossi cambiamenti.

Oggi leggere il giornale è doloroso.
L'ennesima ubriacona ammazza due persone piombando con l'auto in un corteo, come al solito si scopre che alla beona, la patente era già stata ritirata ma, nel nostro democraticissimo paese, non basta farsi ritirare più e più volte la patente, bisogna aspettare sempre che ci scappi il morto, poi tutti a criticare e condannare, almeno fino alla prossima volta, intanto ai parenti delle vittime non resta che piangere i cari perduti...
Piangeranno amare lacrime anche i parenti della quarantunenne morta tra indicibili sofferenze, perché il "primario" era in "riunione", come al solito si scoprirà che la "riunione" altro non era che l'ennesimo caso di assenteismo ma, nel nostro democraticissimo paese, anche l'assenteismo verrà contemplato tra le regolamentari e dovute pause...
Intanto, mentre si "scopre" (sai che scoperta) che anche la Lega ruba (chissà perché non doveva?) e mentre tutti gli altri politicantacci ingrassano, titolari di aziende rovinate dal sistema, si suicidano sparandosi o bruciandosi, pensionati spaventati dalle "ristrettezze" indotte dai governanti, si buttano dal balcone o si impiccano ai lampadari, mentre la disoccupazione raggiunge livelli mai visti nel dopoguerra, mentre la parola "futuro" perde di significato sgretolandosi sotto il peso dell'ipocrisia, mentre tutto questo accade, ci dobbiamo sentir dire: Che la crisi è passata, il peggio è alle spalle e adesso la ricrescita e bla bla bla...
Fiumi di stupidaggini...
Stupidaggini che lasciano una scia di morte...
Venitemi a raccontare che la democrazia è tutto questo, provateci, riuscirete forse a farmi stare zitto...
Saluti.

venerdì 6 aprile 2012

100 anni fa il Titanic, qualche giorno prima...

Le avventure del Risottaro.
Chi è il Risottaro?
Forse un viaggiatore nel tempo,
forse un pazzo, mendace visionario,
forse l'impersonificazione di una
coscienza collettiva ormai perduta?
No, è solo uno che fa il risotto...
                                  Lorenzo Reschiglian

Cronache da un tempo che fu...
Un tempo dove i sogni avevano un'aura dorata, dove sognare non era perdere tempo, dove chi sognava non aveva bisogno di chiudere gli occhi...

"Anno 1912, Porto di Southampton, uffici della P&O... Io c'ero!"

"E siamo lì, nei fumosi uffici della Cunard Line a pianificare la rotta per il viaggio inaugurale del Titanic, ognuno diceva la sua, chi voleva farlo arrivare nelle indie via oceano, dimentico dell'esistenza delle Americhe, chi voleva fare solo le rotte caraibiche per il clima, altri profeticamente, volevano un passaggio di fronte all'isola del Giglio...
Gli animi si scaldano, tutti vogliono prevalere, io osservo tranquillamente rilassato l'affaccendato vociare, quando all'improvviso, piomba nell'ufficio il nostromo di bordo, sudato e trafelato, dice: Capitano! Le paratie di sicurezza non funzionano!
Il Capitano, piuttosto seccato risponde: Non si faccia prendere dal panico! Il Titanic è inaffondabile!
Ma Capitano, insiste il nostromo, anche le pompe di sentina non funzionano!
Il Capitano, evidentemente seccato ribatte: Non fa nulla! il Titanic è inaffondabile!
Il nostromo è quasi alle lacrime quando dice: Le scialuppe di salvataggio non sono sufficienti...
BASTAAA!! Tuona il Capitano ormai palesemente furioso, sempre urlando: Nostromo, le scialuppe non serviranno! Il Titanic è INAFFONDABILEEEE!!!
Il nostromo scappa dall'ufficio inseguito da una scarpa del Capitano...
Il Capitano si è appena rilassato quando la porta viene spalancata di nuovo, questa volta è il capocuoco di bordo, sembra disperato...
Capitain mon Capitain, ne pas possible! La mascin del ghiasciò non funsiòn l'è tut rutt...
Il Capitano stava per esplodere, allora intervenni io: Non ti preoccupare, ti assicuro che il ghiaccio lo troverete navigando...
Sconsigliai di intraprendere la rotta prescelta, ma non venni ascoltato, anzi, mi buttarono fuori dagli uffici chiedendomi che diamine ci facessi lì...
Dopotutto, sono solo un Risottaro...
Andò così...
Ero lì che preparavo il risotto ai frutti di mare quando arrivò la triste notizia, sul Titanic i cocktail vennero serviti caldi, però, stranamente non furono in molti a lamentarsi..."

Se sia vero oppure no, se tutto questo è accaduto veramente o meno non so dirvelo, sono solo vecchi incartamenti, scritti da chissà chi, trovati in un polveroso cassetto...
Saluti.

giovedì 5 aprile 2012

Quando i Vegani erano solo i nemici di Goldrake...

Non giudico le persone,
ne le idee delle persone,
ascolto qualunque idea,
ma evito gli estremisti...
                                    Lorenzo Reschiglian

Sapete che sono "onnivoro"? No?
Sapete almeno cosa significa onnivoro? No?
Allora smettete di leggere questo post e tornate a sfogliare il vostro "Novella 2000"...

Per quei pochi che conoscono il significato della parola onnivoro, Novella 2000 non è più quella bella rivista piena ti tette e culi, adesso ci sono anche articoli interessanti, e Dio non voglia, pure intelligenti, per contro, non si vede più neanche un capezzolo a pagarlo...
Che tristedine...

Dicevo, sono onnivoro, quindi mangio di tutto un pò, prediligo la classica dieta mediterranea, ma sono anche un grande fan delle cucine orientali e, in genere, prima di dire che qualcosa non mi piace, lo assaggio...
Malgrado questo, tra le mie amicizie posso annoverare, vegetariani, vegani, ma anche cacciatori, macellai e, in buona sostanza, quasi tutto lo spettro umano... Mi manca un astronauta...

Le idee Vegane, non mi dispiacciono, almeno sotto il profilo della crudeltà verso gli animali, però, ogni tanto mi faccio delle domande...
Quello che dicono sulle proteine d'origine animale, del fatto che non sono necessarie e comunque che si possono efficacemente sostituire con quelle di origine vegetale, lo capisco e potrei anche condividerlo, se non mi piacessero così tanto le costate alla brace...
Ma a parte ciò...
In tutto il loro discorso sulla vita degli animali, potrei entrarci a piedi pari e trovarmici bene, ma è qui che mi viene una domanda alla quale non riesco a dare risposta, o meglio, non riesco a dare una risposta Veganamente corretta...
Provo a spiegarmi...
Poniamo il caso che, nel giro di pochissimi anni, tutta o buona parte dell'umanità, diventi Vegana e di conseguenza, rinunci a qualsiasi alimento di origine animale...
A questo caso, aggiungiamo che questa rinnovata coscienza lasci gli animali, qualunque siano, liberi di viversi la loro vita, occupandocene, ma solo ai fini di proteggerne la salute, quindi, abolito qualunque allevamento e liberato qualunque animale...
Sappiamo, al di la di favolistiche interpretazioni, che la vita degli animali e scandita dagli istinti, mangiare, sopravvivere e riprodursi... La baggianata dell'amore o dei sentimenti, sono tare tipicamente "umane"...
Riprodursi.
Questo potrebbe creare dei problemi, problemi che vanno decisamente al di la del semplice fatto in se, anche mangiare è un problema, perché, i carnivori non avranno problemi, anzi per loro l'aumento delle prede porterà solo vantaggi, ma gli erbivori, gli erbivori entreranno in "competizione" con una nuova specie, quella che li ha appena liberati, l'uomo vegano...
Ma facciamo un passettino indietro, il problema più grosso comunque, rimane la riproduzione di tutti questi animali, senza nessun genere di controllo, gli erbivori si riprodurranno a dismisura e i carnivori ancora di più proprio per l'aumentata "offerta" di cibo in natura...
Se pensate che stia esagerando, andate a vedere la storia recente in Australia e guardate cosa succede quando vengono alterati gli equilibri naturali immettendo specie animali prive di predatori naturali...
E' presumibile che L'homo Veganicus, si troverà a dover decidere se soccombere, oppresso dalla mancanza di cibo o schiacciato dal sovraffollamento animale, o se vivere "eliminando" gli eccessi...
Tutto questo discorso, in un certo senso, non ha senso, ma come tutto, va bene tutto, sono gli eccessi, sia in un senso che nell'altro, a creare problemi...
Saluti.

mercoledì 4 aprile 2012

Quelle piccole bugie...

In amore tutto è vero e tutto è falso; 
e questa è la sola cosa su cui non 
si possono dire delle assurdità.
                                 Nicolas de Chamfort

Il matrimonio è una strana cosa...

Credo che per sposarsi non sia strettamente necessario essere innamorati, o meglio, sappiamo tutti che non ci si deve sposare quando si è innamorati...
Bisogna aspettare che l'innamoramento si sia esaurito e abbia lasciato il posto all'amore maturo, fatto questo cambiamento, ci si può sposare, ripeto, ci si può... Non è obbligatorio...
Ma se decidete per il si, dovete mettere in "conto" che solo nelle favole tutti vissero felici e contenti...

Non sto per scrivere un post disfattista, tutt'altro... 

Il matrimonio è l'esperienza più attiva, complicata e variegata sulla faccia della terra, vivere tutti i giorni della propria vita a stretto contatto con un'altra persona, può diventare un incubo, oltre che, un sogno.
Se si ha un briciolo di fortuna e una vagonata di pazienza, il matrimonio può durare veramente tutta la vita, ripeto, può, non è obbligatorio...
Ci sono anche matrimoni dove una o entrambe le parti, vivono esistenze parallele, a volte vite vere e proprie, parallele... Non giudico, perché sono assolutamente convinto che nella maggioranza dei casi, l'uno o l'altra parte è a conoscenza dell'intemperanza del partner, ma per un motivo o l'altro, la cosa funziona comunque e queste "coppie allargate" non si dividono mai...
Ci sono anche quelle coppie dove il fedifrago o la fedifraga, viene scoperto o scoperta, e alla controparte "fedele" la cosa non va bene, quindi la coppia può dividersi, ripeto, può, non è obbligatorio....
Solitamente comunque i rapporti vanno avanti, una volta raggiunto un "tran tran" regolare, non una piatta routine, ma un livellamento tra esigenze e offerte, una volta raggiunta una certa tranquillità economica, se non intervengono catastrofi di varia natura, il matrimonio può diventare indissolubile, ripeto, può, non è obbligatorio...

Poi, ci sono le piccole soddisfazioni...

Qui si apre un mondo a parte...

Si perché nel novero delle piccole soddisfazioni, può entrare di tutto, dai sorrisi dei figli, alla mancanza di capelli grigi, dal sorriso malizioso che ti lancia una ragazza al complimento gratuito del collega d'ufficio, c'è chi ha la necessità di fare "nuove conquiste", solitamente uomini, in carriera, ipercompetitivi e decisamente pieni di se, quel genere d'uomo che per quante donne riesca a concupire, in fondo fa sesso solo con se stesso, c'è invece chi ha la necessità di conferme, solitamente donne che non sono riuscite a dividere il proprio carattere di donna da quello di chioccia, così si trovano legate al bisogno di sentirsi complete, finendo per "farsi completare" dal primo cretino capace di "vendersi bene"...
Io forse sono un sempliciotto, ma l'altro giorno, mi stavo pettinando, è un periodo che tengo i capelli lunghetti e ho la barba discretamente incolta, comunque dicevo, l'altro giorno avevo i capelli bagnati, li stavo pettinando e finita l'operazione sono uscito dal bagno, allorché, mia moglie mi guarda e dice: assomigli a quello della pubblicità della "trivago"...

Per intendersi, questo qua...


Tra me e me mi sono detto: Adoro le donne che sanno mentire con tanta facilità...
Mi sono un pò gasato, non era obbligatorio... Ma perché no!
Saluti.

martedì 3 aprile 2012

Occhi chiusi.

Quale che sia la vergogna 
di cui ci siamo macchiati, 
è quasi sempre in nostro 
potere ristabilire la nostra 
reputazione.
                                          François de La Rochefoucauld


Stasera, mi capirete, non ho nessuna voglia di scrivere o ridere...
Leggetevi i link's di seguito, poi fermatevi un secondo a pensare...

Link uno

Link due

Votare, lavorare, soffrire...
Perché?

Saluti.

lunedì 2 aprile 2012

Guardando nel proprio vuoto

Gli occhi dei bambini cercano solo amore.
Non riesco più a guardare occhi che piangono.
I bambini vedono solo amore.
I loro sguardi trapassano anche cuori neri.
I bambini vivono donando amore.
E noi dovremmo vivere di questo amore.
                                            Lorenzo Reschiglian

Ci sono giorni dove è difficile essere padre.

Le malattie, i dolori, le difficoltà tutte quelle situazioni dove siamo "impotenti" verso il caso o il fato, che burlescamente si accanisce.

Gli occhi dei bambini cercano solo amore...

Bene, tutte queste situazioni non mi spaventano minimamente, sono consapevole delle mie capacità e sò che rinuncerei a tutto, tutto per un suo piccolo singolo sorriso...
E' assurdo, o forse no, ma la paura vera, quella che mi lascia senza fiato ne forze, mi attacca quando tutto va bene, quando sta bene, quando sto bene, quando stiamo giocando e ride, quando furioso come un tornado ti si butta urlante al collo e non sapendo cosa fare, ti bacia stringendoti come solo un bimbo sa fare...
Mi strappa il cuore, lo fa a pezzettini piccoli piccoli prima di ricomporlo, più bello e forte di prima...

Rido, e rido più forte di quello che serve, rido forte per coprire le urla di paura che non riesco a soffocare...

Paura di perdere quei sorrisi, di non sentire quelle manine appiccicose addosso, quegli abbracci che sanno di biscotti, di non essere in grado di apprezzarli, di volere troppo o di non essere all'altezza delle sue aspettative...

Non ho paura di fare il papà, ma di perdere questo dono...

A cosa serve vivere la felicità nel terrore di perderla...

Saluti.

domenica 1 aprile 2012

Che carta igienica usa Superman?

I giovani d'oggi vogliono 
tutto e subito per togliersi 
il fastidio di crescere.
                        Marino Piazzolla


Forse non sono mai stato bambino, forse non nel senso accademico del vocabolo...
Come ho già scritto tempo fa, l'aver scoperto molto presto che babbo natale era una trovata pubblicitaria, non mi procuro traumi, anzi ne fui piuttosto lieto, potendo contare su un filo "diretto" con quelli che avrebbero realmente preso gli eventuali regali richiesti...
Avere dei genitori "mostruosamente" pazienti, ha giocato un ruolo fondamentale nella mia infanzia...
Ma anche i fattori ambientali sono strettamente correlati allo "svezzamento" mentale...
Per capirsi:
Credo che nascere in una famiglia "poco presente" che per rifarsi di questa mancanza, ti cresce nella "bambagia", possa portare l'infante ad essere poco attivo e reattivo, perché dovrebbe, ha tutto e quel che manca, basta che lo chiede...
Al contrario, una famiglia asfissiante e iperprotettiva potrebbe indurre il piccolo a esplorare tutto ciò che gli viene coercitivamente precluso, con effetti potenzialmente catastrofici...
Ma sia una che l'altra delle ipotesi non sono "regole", e tra un estremo e l'altro, le possibilità sono davvero innumerevoli...
Io ho passato parecchi anni in un quartiere non propriamente "residenziale", e la vicinanza con personaggi non propriamente "regolari", mi ha in un certo senso, fatto "svegliare" un pò prima della normale età nella quale solitamente questo succede...
Cosa c'entra tutto questo con babbo natale?
Probabilmente niente...
Ma come scritto poc'anzi, quando scoprii che i regali li portavano i miei genitori, fui contento...
Ero contento, perché a me quella storia di un grasso omone vestito di rosso che portava doni a tutti i bimbi del mondo, non mi aveva mai convinto....
Cioè, dai, perché cavolo avrebbe dovuto?
Bontà d'animo? Estremo altruismo?
Ma chi ci ha mai creduto!
Comunque, tronfio di questa mia nuova consapevolezza, cominciai a passare al vaglio tutte le storie e storielle che i "grandi" ci rifilavano...
Cavoli, scoprire che erano tutte, appunto, storielle, mi pose in una situazione antipatica, perché da una parte c'erano i "grandi", che si aspettano che tu creda a tutto quello che ti dicono, dall'altra parte c'erano i miei coetanei, a volte anche più grandi, che quelle storielle se le bevevano con tutto il bicchiere...
Io in mezzo, capii quasi subito che sprecare tempo cercando di spiegare a quel mucchio di mocciosi moccolosi, che la solfa era ben diversa, sarebbe stato inutile, e del resto, fare il "bimbetto" davanti ai grandi, portava ancora qualche utile...
Così decisi di starmene zitto, ridacchiando tra me e me, guardando quanto riuscissero a essere "convincenti" i grandi mentre ci raccontavano l'ennesima panzana, ed era spassoso vedere la meraviglia, quella ingenua meraviglia, negli occhi di chi le panzane ascoltava...
Crescere porta sempre qualche domanda, a me le risposte sono sempre arrivate anche a costo di andarmele a cercare...
Adesso, guardando il mio pupetto, non posso fare a meno di chiedermi quando smetterò di essere il suo "eroe"... 
O se mai lo diventerò...
Saluti.

sabato 31 marzo 2012

Mi evolvo?

La stupidità ha fatto progressi enormi. 
È un sole che non si può più guardare fissamente. 
Grazie ai mezzi di comunicazione, non è più 
nemmeno la stessa, si nutre di altri miti, 
si vende moltissimo, ha ridicolizzato il 
buon senso, spande il terrore intorno a sé.
                                              Ennio Flaiano


Sapete com'è iniziata la guerra dei cent'anni?
Sapete forse perché ebrei e mussulmani si scannano da sempre?
Sapete perché gli armeni sono stati praticamente sterminati?

Se no, fa niente tanto ai fini del post non cambia nulla, se invece avete tutte le risposte, bravi, avete vinto un chupa chups...

Solitamente i soldi sono la causa di tutto...
Ma qua si fa del facile pressapochismo...

Le faide, sono tutta un'altra storia, le faide sono un vero spasso, non fraintendetemi, non è uno spasso vedere persone che si ammazzano tra di loro, lo spasso sta nei motivi scatenanti le faide...
Ci sono faide iniziate da così tanto tempo, che quelli che si prendono a pistolettate, non sanno perché lo fanno, ma continuano a pistolettarsi perché così va fatto, è una questione "d'onore"...

Onore.

La parola più abusata del millennio...

Ma tutto questo non c'entra niente.

Mi è capitato di vedere litigare i membri di una famiglia, è inutile dire che i motivi erano di una futilità imbarazzante...
Ed è questo il vero problema.
Non i motivi futili, ma il fatto che risultino futili a me...
D'accordo, è colpa mia, faccio fatica a litigare con chicchessia e, ammettiamolo, è quasi impossibile tirarmi fuori dai gangheri, se a questo aggiungete, l'estrema concretezza, unita ad una mia sottile leggerezza nell'affrontare la vita, il gioco è fatto, divento il fesso della situazione...
E forse è proprio così...
Ma devo farmene un cruccio se trovo la quasi totalità dei motivi che portano le persone ad un litigio, stupidi o inutili?
Devo rovinarmi la vita, o senza esagerare, la giornata, per cavolate tipo: Quali scarpe mettere, cosa cucinare per pranzo o quante scatolette mangia il gatto?
Devo? Questo mi eleverebbe al rango di maschio alfa? Si? C'è anche una clava e un osso da mettere al naso? Si? 
Allora tutto cambia, smetterò di cercare l'intelligenza negli altri, smetterò di interessarmi ai perché altrui e soprattutto, smetterò di cercar di capire gli altri...
Mi costruirò un piccolo mondo tutto mio, fatto di niente, leggero come l'aria e profondo come i pensieri di Paris Hilton...
Qui io sarò il padrone assoluto, e guai a chi cercherà di entrare, fosse anche solo un pensiero coerente o, dio non voglia, intelligente...
Chissà, forse così anche io riuscirò a litigare...
Saluti.

venerdì 30 marzo 2012

Avanti così...

L'illusione è un effetto 
necessario delle passioni, 
la cui forza si misura 
quasi sempre dal grado 
di cecità in cui ci gettano.
                                                 Claude Adrien Helvetius

Un vecchio detto, recita così: Piove sempre sul bagnato...
Non sò chi ha scritto o pensato questa frase per primo, non sò nemmeno se il significato originario fosse lo stesso che le viene attribuito oggigiorno...
Solitamente, piove sempre sul bagnato, viene associato ad una situazione molto precisa, l'arrivo di denaro "imprevisto" la dove di denaro non c'è ne proprio bisogno, un pò come se Paperon de Paperoni vincesse al super enalotto...
Ma qua di favole non se ne raccontano più, qua ci rimane la realtà, purtroppo...
Ed è una realtà amara.
Dopo aver letto che quel fenomeno del Pier Ferdinando Casini "rinuncia" ai "benefit", ho capito che da questa merda non ci risolleveremo più...
Per carità, gesto apprezzabile, evidentemente falso e interessato, ma apprezzabile, sicuro i suoi colleghi faranno a botte per copiarlo, e comunque, sai che sugo rinunciare ai benefit, cioè a qualcosa di superfluo... perché lui e tutta quell'altra accozzaglia di politicantacci non rinunciano a metà dei loro faraonici stipendi? Questo sarebbe un gesto vero, un gesto di svolta una rinuncia vera...
Seee... E quando mai... Quando sei abituato ad abbuffarti...
Nel frattempo, mentre i buffoni continuano alacremente a far nulla, noi, noi poveri elettori, noi poveri, stupidi, illusi e sfruttati elettori, scopriamo che le bollette, tanto per cambiare, aumenteranno ancora, e mica di poco, già, quell'altro buco nero che risponde al nome di ENEL, farà un rittocchino di quasi il 10%...
Vi rendete conto? Se non è rubare questo, cos'altro può essere?
Laconicamente i quotidiani precisano che questa rapina, costerà mediamente 49 euri all'anno a famiglia...
Altri 49 euri, presi singolarmente potrebbero sembrare poco, basta rinunciare a una serata pizza, e i soldini sono già lì, pronti a pagare la nuova gabella, quello che i quotidiani non dicono, o meglio, non fanno, è la somma di queste piccole sommette che con abile regolarità ci vengono borseggiate, perché oltre l'ENEL, c'è il gas, l'acqua, il telefono e tutte le altre "utenze" più o meno pubbliche, senza dimenticare la nuova "IMU" nonché tutte le adizionali applicate alle gabelle già esistenti...
Quindi, a loro non cambia niente, niente facevano prima, niente fanno e faranno poi, niente a loro e a tutti i pecunia forniti, come sappiamo, questa è la crisi dei poveri, di quelli che lavorano, di quelli che non possono scappare...
Noi, noi pagheremo, sapendo che è l'ennesima intrusione forzata al nostro deretano, poi, camminando dolorosamente circospetti, riprenderemo a fare quello che facevamo ieri, facciamo oggi e faremo domani, lavorare, lavorare per mantenere quel poco che siamo riusciti ad avere...
Per noi, noi "normali" il detto: Piove sempre sul bagnato, non va bene, per noi, "secca sull'asciutto"...
Saluti

giovedì 29 marzo 2012

Tante, tante parolacce...

Se avete in animo di conoscere un uomo, 
allora non dovete far attenzione al modo 
in cui sta in silenzio, o parla, o piange; 
nemmeno se è animato da idee elevate. 
Nulla di tutto ciò! Guardate piuttosto come ride.
                                    Fëdor Dostoevskij


Stasera sono nero d'umore...
Quindi voglio svagarmi un pò...
Guardatevi questo piccolo estratto da "nudo e crudo" di Eddie Murphy, se non vi fa ridere, siete più incavolati di me...
Se il turpiloquio vi infastidisce, andate a fare altro, non mi offendo...






I problemi sono ancora lì, però vado a dormire un pò più rilassato...
Saluti.

mercoledì 28 marzo 2012

L'estate ss sssa ssssavvvicinaaa

Ho sempre pensato che lo 
scrivere annunci pubblicitari 
si collochi al secondo posto fra 
le attività di scrittura più lucrative. 
Al primo posto c’è la richiesta di riscatto.

                                    Philip Dusenberry


E' primavera da solo una settimana, ma è come se fosse già finita, sostituita da una prematura estate...
Ma le assolate giornate, le alte temperature e le sempre più ampie porzioni di pelle nuda esposta al sole, non centrano niente...
L'estate è nelle cose, nella musica e soprattutto in televisione...
Ormai la metà degli spot pubblicitari che vengono trasmessi hanno a che fare con l'estate...
Creme pre/durante/dopo sole, per assicurarsi l'abbronzatura perfetta, fattori di protezione che partono dall'acqua profumata dei "filtri" zero a quelli "protezione totale", in pratica dei barattoloni di catrame spalmabile, autoabbronzanti talmente potenti da dover rifare le foto sui documenti o talmente efficaci da abbronzarvi ancora prima di averli acquistati e costumi da bagno talmente minimal da poter essere "esibiti" solo in spiagge dove si pratica il naturismo...
Ed è proprio "la prova costume" il vero problema...
E' già un fiorire e rifiorire di ogni qualsivoglia dieta...
Barrette, beveroni, gelatine, pappe, pappine e pappette di tutte le forme, colore e sapore, dai gusti frutta aditivati con cioccolato, fibre o cereali, ai surrogati soyotici, tofutici o seytanici, passando ai gusti della tradizione, polenta taragna con gorgonzola, trippa e salsiccia, ovviamente tutto rigorosamente light, tutto da consumarsi con parsimonia, massacrandosi utilizzando uno dei nuovi attrezzi che popolano la reclame televisiva... AB Rock, AB strong, AB super, AB medium, AB normal... Arms Power, Legs atomic, five finghers vs onecock...
Tutto e tutti promettono risultati stupefacenti...
Non mentono, perché per crederci, per credere nei risultati, devi essere "fatto"...
Tutti devono risultare belli, magri e tonici
Non ci provo nemmeno, aspetto con calma il momento in cui tutti questi ipertrofici palestrati, questi ipervitaminizzati guru del salutismo, aspetto che tutti questi sport dipendenti, passino di moda, perché prima o poi, anche i pigri, cicciotteli e spelacchiati, avranno il loro momento di gloria, e allora ci sarà spazio anche per me...
Prima o poi, qualcuno scoprirà che l'insalata scondita è più dannosa di mezzo metro di salsiccia alla griglia!
Quando succederà, io sarò lì...
Nell'attesa, farò pubblicità anche io, sono stato "scritturato" per fare il nuovo spot del "pesoforma" sarà la classica pubblicità: Usa i nostri prodotti, passerai da "così" a "cosi"... Io faccio il "da così"...
Pensate alla salute...
Ma senza esagerare...
Saluti.