domenica 16 settembre 2012

Pomata oftalmica...

Ragazzi ho un orzaiolo grosso come una cassapanca nell'occhio sinistro, occhio che fa un male maledetto...
Non riesco a scrivere perché la luminosità dello schermo mi infastidisce...
Devo dare forfait...
A domani.
Saluti

sabato 15 settembre 2012

Speranzose sparatorie...

L'uomo considera l'auto, il telefono o
una qualunque arma, propaggini del
proprio corpo, una sorta di prolunga
da applicare per coprire la sua gretta
pochezza...
                                                  Lorenzo Reschiglian 

Le gazzelle, si sa, hanno la sveglia presto la mattina per scappare dai leoni, il leone dal canto suo è un animale pigro, quindi si alza tardi la mattina e per colazione si mangia una gazzella, una di quelle che trova in giro sfinita dopo che è stata tutta la notte a correre...

Si chiama "selezione naturale" e il mondo è andato avanti così per milioni e milioni di anni senza il benché minimo problema, il più forte mangia il più debole (prima selezione) il più forte si accoppia con più femmine (seconda selezione) la genealogia del più forte cresce più delle altre (terza selezione)...
Così, di pasto in pasto, di "botta" in "botta" e di parto in parto, il mondo si è autoregolato in un equilibrio assolutamente perfetto, perfetto e funzionale all'unico scopo veramente utile, la sopravvivenza...
Poi, potremmo dire purtroppo, poi questo equilibrio perfetto è stato scombussolato dall'arrivo della peggiore tra le bestie, l'uomo...

L'uomo e l'unico animale che si è guastato nella sua linea evoluzionistica, e quando il cervello ha perso il contatto con la "grande madre", l'uomo ha deciso di essere la razza dominante...
Da allora è iniziato il lento declino della terra...
Domani, al di la di ogni buon senso, in alcune zone d'italia comincia la caccia...
Non sono contrario alla caccia, o meglio, sono contrario alla caccia così come la si intende oggi, oggi è solo un pallido, arcaico retaggio di epoche più sane...
Adesso andare a caccia non ha alcun senso, per procacciarsi il pasto basta andare in un negozio e non c'è più bisogno di superare nessuna "prova" per passare alla maggiore età...
Ma l'uomo, il furbo uomo, nasconde questa inutile barbarie, con un nome che ha la pretesa di farlo passare per normale...
La caccia sportiva...
La caccia sportiva, me lo dite cosa c'è di sportivo nel prendere a fucilate animali inermi?
Ripeto, non sono contrario alla caccia, ma se proprio volete mettervi in competizione con una qualche bestiola, fatelo, ma fatelo con le stesse armi con cui lui si difende, volete andare in Africa a dare la caccia al leone? Benissimo, ma lo caccerete a mani nude, altrimenti mangiatevi un'insalata...
La selezione naturale non va in giro armata...
Saluti

venerdì 14 settembre 2012

Cose piccole...

Molti uomini pensano che più 
grossi sono i seni di una donna, 
minore sia la sua intelligenza. 
Non penso funzioni in questo modo. 
Al contrario, penso che più grossi 
siano i seni di una donna, minore 
diventa l'intelligenza degli uomini.
                                                     Anita Wise

E' una frase talmente vecchia, che probabilmente è stato Adamo il primo a dirla...
Il vero motore del mondo, cioè la vera spinta vitale che fa muovere tutto e tutti, la vera causa di tutte le guerre, le invenzioni, le religioni che animano questo vorticoso mondo, tutto di tutto parte da una sola semplice frase, questa:
E' tutta colpa del sesso...

Per e a causa del sesso, l'essere umano è disposto a tutto...
E' inutile negarlo, il sesso condiziona direttamente e indirettamente praticamente tutto quello che facciamo, cosa comprare, come vestirci, quali posti frequentare, cosa leggere e non da ultimo ovviamente, chi frequentare...
Alcune categorie di esseri umani hanno ben presente come funziona la cosa, per questo ne traggono il maggior profitto, i pubblicitari, i fedifraghi, i giornalisti, gli psicologi o i fondamentalisti, sanno quanto il sesso sia importante e come utilizzarlo per raggiungere i propri scopi...
Per i pubblicitari è facile, basta prendere un paio di chiappe tonde e sode e affiancarle ad un qualunque prodotto per decretarne il successo, i fedifraghi sono quelli a cui tocca "lavorare" di più, perché se non ricoprono posizioni di "potere", devono darsi da fare per riuscire nei loro intenti, gli psicologi ne hanno bisogno per trovare il punto zero, cioè la base da cui risalire, classificare e catalogare i diversi pazienti, i fondamentalisti sono quelli più fantasiosi, perché a seconda delle necessità demonizzano o enfatizzano il sesso per "motivare" le proprie idee e per cercare nuovi accoliti, quelli che invece hanno la vita più difficile sono i giornalisti...
Più o meno 50 anni fa, cioè prima del boom economico e dei movimenti sessantottini con la loro "libertà" sessuale, sui giornali o sulle riviste non si parlava di sesso, era un tabù figlio del conformismo, dell'ignoranza e della paura, era fatto espresso divieto ad alcuna pubblicazione e chi esagerava, finiva nelle grinfie della "censura"...
Fortunatamente gli anni passano, e così all'inizio timidamente, poi con sempre maggior enfasi, si cominciò a parlare di sesso, dapprima sottovoce e sempre senza immagini, poi con titoli sempre più grandi e con le prime immagini, da lì in poi, un'irrefrenabile escalation e una guerra aperta a chi "osa" di più...
Ne sono validissimi esempi alcuni recentissimi tormentoni riguardanti due "personagge" insospettabili...

Due Donne ammantate di un'aura eterea, la prima è l'eterna ragazzina secchiona con la puzza sotto il naso, la seconda è l'esempio che alle volte le favole esistono, così almeno ci sono sempre state "vendute" dai media e dalle loro private realtà, ma alla fine della fiera, quando le telecamere sono spente, quando si possono smettere i panni del personaggio, per entrare nelle proprie normalità, si scopre che anche loro sono persone "comuni" con necessità e comportamenti "umani"...
Così, l'implacabile occhio della cronaca gossippara è finalmente riuscita a mettere a "nudo" le nostre due protagoniste...
A nudo, beh non esageriamo, nude non le si vede, l'enorme scalpore è dovuto a delle minuscole tettine (passatemi il termine), delle robettine che nel caso della maga secchiona, spuntano volutamente birichine e falsamente incidentali, da vestiti che sarebbero più consoni a delle vecchie mignottone, piuttosto che ad una ex teenager, nel caso della novella, nonché piatta tavola da surf duchessa, è un topless "rubato" in un momento di relax famigliare, per entrambe, poca cosa, poche foto e pochissimo da vedere...
Però i giornalisti ci hanno imbroccato alla grande, perché sfogliando giornali diversi, si trovano notizie diverse o notizie uguali con interpretazioni differenti, ma nel caso delle due "esibizioniste" tutti, proprio tutti i giornali hanno trovato il modo e lo spazio per pubblicare queste irrinunciabili realtà...
Quasi a dire: Il pianeta va a rotoli? Chi se ne frega! Tanto c'è tutto sto "ben di Dio" da guardare...
Va bene, forse vuol dire che la crisi è finita davvero, se si possono sprecare carta e inchiostro per scemenze del genere...
Saluti

giovedì 13 settembre 2012

Meglio dell'aspirina...

Non so chi ha detto che:
Il mattone è un bene rifugio,
probabilmente un cretino
che abitava in una grotta...
                                 Lorenzo Reschiglian

Siamo agli sgoccioli, ci sono voluti nove mesi, come una gravidanza, per trovare la soluzione al peggior momento economico che mi sia mai capitato, e proprio come per una gravidanza, questi nove mesi sono stati faticosi fisicamente e massacranti mentalmente...
Ma forse, ancora non sono totalmente certo, forse finalmente il peggio è passato, ma, e qui mi prenderete per matto, ma al di la di quello che si può credere, non c'è l'happy ending, e c'è un altro ma, quello che mi farà passar per folle, ma non me ne frega una beata fava!

Il tutto inizia molto tempo fa...

E' l'ottobre 2011, quando varco la soglia della banca presso la quale ho il mutuo della casa, voglio andare a parlare col direttore, devo spiegargli che da lì a breve, causa crisi, mi diventerà difficoltoso pagare la rata del suddetto mutuo, il mio intento è quello di usufruire di una delle numerose opzioni dedicate al caso, sono fiducioso...
Ma il mio incrollabile ottimismo sta per subire la peggior batosta mai provata...
La prima di una lunga, lunga serie...
Per farla breve, io non rientro in nessuna delle categorie di quelle che possono usufruire di una qualunque delle opzioni, insomma, la banca gioca picche, o meglio, una proposta me la fanno, prendere i restanti 12 anni di mutuo da pagare, riportare la lunghezza ai 20 anni di partenza per "abbattere" l'importo della rata...
Detta così, sembra un'ottima opportunità, una rata che sfiora i 700 euro per 12 anni, io penso, spalmare il residuo in vent'anni dovrebbe ridurre notevolmente l'importo mensile, penso anche, beh se la rata dovesse arrivare intorno ai 400/450 euro, va bene...
Io pensavo, da ottimista...
L'omino fa tutti i conti e aspetta il responso, poi con aria trionfale mi guarda e dice:
Signor Reschiglian, abbiamo risolto il suo problema, ricalcolando l'importo sui vent'anni, la rata scende a 591 euro al mese...
109 euro in meno...
Pensavo mi stesse prendendo per il culo, ma il sorriso ebetoide del bancario non mi da speranza...
109 euro...
Mi viene quasi da ridere...
L'altro ieri, nove mesi dopo aver smesso di pagare il mutuo, dopo decine di "mirabolanti soluzioni" e migliaia d'ore di sonno perse, il "fenomeno" mi telefona annunciandomi che finalmente l'operazione "sospensione" va in opera e che devo solo passare a firmare le carte...
L'altro ieri...
Oggi gli telefono io per confermare l'ora dell'appuntamento, ma come nel peggior film di serie b, c'è l'ennesimo colpo di scena, l'operazione non si fa più, la "direzione ha deciso così"...
Quindi, se non succedono altri colpi di scena, la banca si prenderà la casa...
Bene, e non c'è sarcasmo in quel che dico, è come se mi avessero tolto un peso dalle spalle, in questa casa ho degli splendidi ricordi, ma comprarla è stata la più grossa cavolata mai fatta nella mia vita...
Bah, comunque sarà una cosa ancora abbastanza lunghetta, eppoi magari arrivano anche qua i Cinesi per comprarsela, ha ha ha...
Chi se ne frega.
Saluti

mercoledì 12 settembre 2012

Distacchi, inevitabili.

Traguardo.
Erroneamente ci si affanna
furiosamente per arrivarci,
ma fortunato è chi capisce
quanto sia più importante la
strada che si percorre per 
raggiungerlo...
                                        Lorenzo Reschiglian

Prima o poi doveva accadere, un antico adagio recita: Tutto è destinato a finire e tutto finirà...
Lo sapevo e credevo di esserci preparato, credevo, ma non è così, sapevo che sarebbe successo, praticamente ho passato tutto agosto e questi giorni di settembre nell'attesa, ero quasi riuscito a non pensarci, ma i giorni passano inesorabilmente e stamattina, quando è suonata la sveglia, io ero già sveglio...
E non ero l'unico...
Un bimbetto scalpicciante vaga per la camera da letto...

Adriano va all'asilo...

Ok, sono più in fibrillazione io di lui e Odette sembra quasi indifferente, sembra, ma non lo è, ma qualcuno con la testa sulle spalle serve, ed è lei...
Quando ci alziamo è già tardi, almeno per i miei gusti, ma mettere fretta al pupo non serve, per colazione si spazzola via una pesca, un toast al prosciutto e un succo di mela, penso voglia stare leggero per essere operativo subito, furbo il piccoletto, finita la colazione ci vestiamo tutti, siamo in ritardissimo, voliamo fuori alla velocità della luce, saltiamo in macchina e ci avviamo alla volta dell'asilo, siamo in straritardissimo, sorpasso tutto il sorpassabile e quando vedo il semaforo rosso, lo brucio senza neanche rallentare, siamo in ultramegaritardissimissimo, faccio le ultime due curve su due ruote e mi fermo in una nuvola di fumo davanti al cancello...
Chiuso...
Ma pork!
Andiamo a parcheggiare quello che resta dell'auto e sotto lo sguardo da "te l'avevo detto" di Odette, ci incamminiamo...
Adesso l'asilo è aperto, bimbetti urlanti sciamano qua e la aggrappati a smarriti genitori, c'è vita, molta molta vita, la sensazione è bella e si respira un'aria di gioia, ben presto però la cosa inevitabilmente cambierà, perché per i bimbi più piccoli è il primo giorno e tra qualche minuto verranno, per la prima volta, "abbandonati" nelle mani di "estranei"...
Mi preparo mentalmente al distacco, so che durerà poche ore e che è normale, ma sapere il mio pupetto "via" da casa, mi fa un certo effetto, mi aspetto lacrime, pianti e scene alla Mario Merola...
Ed effettivamente è così, qualche genitore un pò più frettoloso se ne sta già andando e nella scuola si comincia a diffondere il panico, bimbi con occhi sgranati e lacrimanti si guardano in giro alla disperata ricerca dei propri genitori, una bimba piange disperatamente aggrappata a sua mamma, panico e confusione, in mezzo a tutto questo manicomio cerco il piccolo, devo sincerarmi che stia bene probabilmente è spaventato da tutta questa confusione, probabilmente è nascosto da qualche parte angosciato e atterrito, probabilmente piange disperato, probabilm...
Sta giocando con un trattore...
E' assolutamente tranquillo...
Mi guarda e sorride...
Mi fa una rabbia...
Ma passa subito, decidiamo che anche noi possiamo andare, chiamo il piccolo, deve soffiarsi il nasino, gli do un fazzoletto di carta e gli metto il pacchetto nella tasca dei pantaloni, lo guardo, ha gli occhi persi in tutte le novità che sta vedendo, gli dico che andiamo e che se ha bisogno di qualcosa, di chiederlo alle maestre, dice: Okkey, poi torni? Io: Certo che torno, tu adesso divertiti e fai il bravo, ok?
Ci "congeda" con due schioccanti baci poi sgambetta via tornando al trattore...
Andiamo via, dobbiamo far passare un paio d'ore prima di tornare a prenderlo, facciamo qualche commissione, andiamo a recuperare il mio scooter dai nonni, poi ci dividiamo, io col motorello vado a recuperare il piccolo e Odette torna a casa per preparare il pranzo...
Sono le undici e un quarto quando entro, c'è una gran confusione, tanti bambini stanno andando via, chi piangendo, e chi raccontando ai genitori quello che ha fatto, mi avvio verso l'aula e mi appoggio alla porta, Adriano è di schiena seduto al tavolo, sta giocando con qualcosa che non vedo, non lo chiamo, cerco di capire, dal suo linguaggio del corpo, come sta, ma è evidente è tranquillo, la maestra lo chiama dicendogli: Guarda chi è arrivato...
Lui, prima guarda lei, poi si gira...
Il sorriso che fa vedendomi, mi fa esplodere il cuore, scende di corsa e si tuffa tra le mie braccia, mi stringe forte e mi da mille bacetti, gli chiedo se vuole andare a casa, dice di si, c'è mamma? Chiede, si che c'è la mamma, adesso saluta tutti che andiamo, scende urlando: Ciao tutti ciao tutti e torna da me...
Torniamo a casa.
Odette non è ancora arrivata, così ritiriamo i panni e cominciamo a preparare la pappa, la mamma arriva e viene letteralmente assalita dalla piccola furia coccolosa...
Mentre lui racconta, vedo dei lucciconi negli occhi di mia moglie, sono belli lì abbracciati che chiacchierano, sembrano due bimbi che decidono quale marachella combinare, torno in casa mentre le lacrime bussano dietro le mie palpebre...
Ok, non so quanto durerà e probabilmente non saranno sempre rose e fiori, ma oggi, il primo giorno d'asilo del piccolo è stato una bella fonte di emozioni...
Sono un papà felice.
Saluti

martedì 11 settembre 2012

Congrue incongruenze, come dire: l'incoerenza è coerente..

Ma chi ha inventato l'acqua calda?
Lo stesso che ha inventato le bollette!
                                                       Lorenzo Reschiglian

C'è chi scassa le balle in continuazione con la solfa dell'ecologia...
Ma non vi ammorberò con la solita gnola del riciclo, non ne posso quasi più e casa mia alle volte assomiglia ad una discarica con tutte quelle pattumiere multicolori, ma è giusto così, no stasera vi rompo le scatole su qualcosa di facile facile, qualcosa che non comporta il complicato dilemma sul dove va buttata una cosa o l'altra, stasera vi parlo di una cosa semplice come bere un bicchiere d'acqua...
Sia chiaro, ci tengo a mantenere in ordine il pianeta, perché so che dopo di me, lo utilizzerà anche mio figlio...
Ma mi basta osservare le abitudini della gente o sentirle parlare per notare che tra il dire e il fare, c'è di mezzo il mare, ed è un mare sempre più inquinato...
Sapete quanta acqua potabile si può risparmiare semplicemente chiudendo il rubinetto mentre ci si lava i denti?
Un'enormità...
Tanto per farvi un esempio, ci mettete due minuti a lavarvi i denti? Bene, un normale rubinetto domestico eroga circa 7/9 litri d'acqua al minuto, quindi in due minuti circa 16 litri, che per tre volte al giorno fanno quasi 50 litri, 1500 al mese, 18000 all'anno, moltiplicate per i membri della famiglia media italiana e vediamo che si arriva, come niente, a quasi 60000 litri d'acqua potabile buttati inutilmente nello scarico...
Sapete quanti sono 60000 litri d'acqua?
Avete presente le piscine da giardino, quelle in cui facciamo sguazzare i nostri bimbi?
Beh, di quelle da tre metri e mezzo di diametro, ne riempite quasi dieci...
Non male vero?
E stiamo parlando di un'operazione semplice e veloce come lavarsi i denti, pensate quanta acqua scorre mentre ci si insapona sotto la doccia...
Le piscine diventano quelle olimpioniche, e c'è l'aggravante che l'acqua della doccia è pure calda, quindi al conto si deve aggiungere il costo del gas, e non è mica poco...
Anche il gas viene sprecato in continuazione a causa di abitudini errate...
Oltre alla già citata doccia, dove chiudere l'acqua (calda) mentre ci si insapona, fa risparmiare decine di metri cubi di gas, c'è un'altra operazione che è enormemente sprecona, anche se può sembrare una sciocchezza, ed è lavarsi le mani...
Lavarsi le mani, quante volte ci laviamo le mani in un giorno? Tante, e lo facciamo con l'acqua, magari quella calda, acqua calda che spesso non fa neanche in tempo ad arrivare al rubinetto, che noi abbiamo già finito di lavarle, quindi gas, tanto gas sprecato inutilmente, con anche in questo caso due piccole aggravanti, la prima è che il momento dell'accensione è quello dove viene usato più gas, quindi più accensioni, più consumo, e la seconda è che sono le accensioni i momenti più "stressanti" per l'apparecchio, sia che si tratti di una caldaia, sia che si tratti del classico boiler, quindi le continue ed inutili accensioni ne accorciano la "vita"...
Soluzioni?
Beh, se siete degli asceti che stanno in solitaria meditazione in cima ad un cucuzzolo montagnoso, potete fare a meno di lavarvi continuamente, tanto su la nessuno sentirà la vostra puzza, ma nel caso abbiate una vita sociale più intensa, basta usare un pò di buon senso e magari tenere a mente che alla fine del mese, le bollette vanno pagate...
Pensateci, qualche piccola attenzione può farci risparmiare parecchi soldini, soldini che si possono impiegare meglio, magari per andare a trovare un puzzolente asceta perso su uno stupido cucuzzolo montagnoso...
Saluti...

lunedì 10 settembre 2012

Quando l'amore comincia...

Quando nasce un amore non è mai troppo tardi
scende come un bagliore da una stella che guardi
e di stelle nel cuore ce ne sono miliardi
quando nasce un amore, un amore. 
                                                                   Anna Oxa


Quando l'amore comincia, non si pensa mai che un giorno possa finire...
Ma finisce...

Sapete, c'è chi riesce a spiegare l'amore parlando di ormoni e di "sostanze" disciolte nel nostro sangue, probabilmente è vero ed è altrettanto probabile che quest'ultimo non si sia mai innamorato, almeno non nel senso classico della parola, forse per innamorarsi bisogna essere ignoranti, non sapere quello che succede al nostro corpo, quello che "inconsciamente" il nostro cervello trama alle nostre spalle, forse è meglio non sapere niente, noi semplici umani, dobbiamo andare avanti a testa bassa, lasciandoci travolgere da tutto quello che non conosciamo, e quando si parla d'amore, di cose che non conosciamo c'è ne sono molte più di quelle che possiamo immaginare...
Potremmo mai immaginare che quella persona, quella che in tutto e per tutto soddisfa i nostri sogni, quella che per qualche incongruo motivo, crediamo ci seguirà per tutta la vita, si quella persona per cui sposteresti la luna, potremmo mai immaginare che di punto in bianco possa diventare un estraneo? Anzi peggio, non solo uno sconosciuto ma un essere fastidioso la cui sola presenza ci urta?
No, non potremmo mai immaginarlo, ma succede, succede purtroppo...

Succede.

Non andiamo a cercare le motivazioni in quelle fumose teorie che parlano di routine, la routine è solo una comoda scusa per nascondere la mancanza di volontà...
Amare, aver voglia d'amare, prepararsi all'inevitabile suplizio che è l'amore, è tutta una questione di volontà, si deve aver la volontà d'amare...
Se l'amore fosse una cosa semplice, tutti sarebbero in grado d'amare, ogni singolo essere vivente al mondo, dal più piccolo organismo monocellulare alla più grande forma di vita terracquea, si perderebbe nella nebbia dell'amore... Ma così non è...
L'amore richiede una coscienza che vada ben oltre i semplici input derivanti dall'istinto, l'amore è una faccenda complessa che può essere affrontata solo col discernimento che è unicamente umano...
Ma anche in questo caso, l'amore non è per tutti...
Perché non tutti hanno l'intelligenza sufficiente da impegnare nell'amore, e moltissimi usano i sentimenti altrui solo per raggiungere e soddisfare i propri istinti biologici...

Volontà.

La volontà è perfettamente paragonabile alla fede, la fede è l'incrollabile fiducia al di la di ogni certezza, la fede è l'esempio estremo della fiducia in qualcosa che non si può "toccare"...
L'amore è l'esempio e il bisogno estremo di fede...
Amare incondizionatamente una persona, dimostrare l'incrollabile volontà nel difendere e nel nutrire il sentimento, è una forma estrema di fede...
Ma l'amore, come la fede, ha bisogno di continue conferme, l'amore deve essere curato, controllato, nutrito e confermato in ogni momento, l'amore è per la vita quello che l'acqua è per le piante, se questa pianta è bagnata al momento giusto, con quello che necessita, crescerà forte e rigogliosa, se non bagnata soffrirà fino a cadere secca e arida, ma attenzione, anche il troppo rovina, una pianta troppo bagnata muore perché dietro quel troppo, si nasconde l'incapacità di capire cosa si sta facendo, il troppo amore nasconde la mancanza di volontà di capire il proprio partner...
E' l'egoismo il vero assassino dell'amore, l'egoismo di chi, nel proprio partner vede solo una proprietà, un trofeo o un obbiettivo da raggiungere, l'egoismo di chi crede nell'inevitabilità delle cose e lascia che le cose accadano, senza minimamente pensare alle conseguenze, l'egoismo di chi crede che basti dire d'amare per amare veramente, e di quelli che credono che saranno amati solo perché vengono amati...
Nulla è sicuro, nulla si può dare per scontato, men che meno l'amore, l'amore è il sentimento meno scontato del mondo, chi crede di aver capito cos'è l'amore e proprio colui che ne è più distante...
Sincerità e volontà, è tutto quello che serve per amare chi vogliamo amare...
Saluti

domenica 9 settembre 2012

Un sorriso.

L'importante non è vincere,
ma partecipare...
A volte basterebbe esserci...
                                         Lorenzo Reschiglian

E' innegabile che tenersi in forma fa bene, senza le esagerazioni tipiche degli impallinati dello sport, fare  della sana attività fisica mantiene tonico il fisico e attiva la mente, oggi più che mai ne ho avuto la prova, non che c'è ne fosse bisogno, ma oggi ho potuto godere di un momento di vera e profonda felicità derivante proprio dallo sport...
Il post di ieri accennava al fatto che oggi, qua a Mergozzo si teneva il "mezzo ironman" cittadino, sapete anche che un mio amico vi partecipava, bene, Davide malgrado i fastidi derivanti da una infezione intestinale, ha portato a termine la sua impresa con un tempo di 6 ore e mezza, non ha vinto ma per noi è comunque un eroe!
Noi non è che potevamo fare molto, al di la delle "onde energetiche" che possono essere mandate tifando, però respirare l'aria di una competizione così articolata e faticosa è corroborante, roba che dopo venti minuti che segui l'evento, ti viene voglia di parteciparvi...
Non lo farò, sono tendenzialmente pigro, ma anche se mi facessi prendere dalla fregola, prima dovrei migliorare, e di molto, la mia tecnica di nuoto perché adesso sono molto più assomigliante ad uno scoglio, piuttosto che ad un pesce...
Comunque, come dicevo all'inizio, oggi ho visto qualcosa che mi ha messo vera felicità addosso, eravamo seduti ad un tavolo, uno di quelli dove gli atleti dopo lo sforzo si fermano per rifocillarsi e riposarsi un pò, mentre si chiacchierava guardavamo gli ultimi partecipanti che alla spicciolata attraversavano il traguardo, facce stanche a volte distrutte ma tutte soddisfatte, poi...
Lo speaker della gara annuncia l'arrivo dell'ultimo concorrente...
C'è un momento di silenzio, uno di quelli pesanti carichi d'attesa...
Eccolo...
La scena è bellissima, il concorrente, un ometto dall'età stimabile tra i 125 e 3000 anni, arranca verso il traguardo con intorno una "nuvoletta" di parenti, la moglie i figli e un paio di nipoti, tutti saltellano intorno a quell'ometto, lui ha un'espressione che è un'opera d'arte, è felice, anzi no e qualcosa che va ben oltre la felicità, è come se la gara l'avesse vinta lui, e in un certo senso è proprio così, la gara l'ha sicuramente vinta e non solo una volta, l'ha vinta quando ha deciso di parteciparvi, l'ha vinta quando ci si è iscritto e l'ha stravinta proprio quando è riuscito a portarla a termine...
A parole non riesco a spiegare cosa ho provato, cosa mi ha trasmesso, ma lì in quel momento ho pensato che quel sorriso fosse il senso stesso della vita...
Saluti

sabato 8 settembre 2012

Ma un atleta cosa mangia prima della competizione?

Siamo stanchi, stanchi, stanchi, e 
ancora non abbiamo fatto niente!
                                               Ficarra e Picone (nati stanchi)


Ma un atleta cosa mangia prima della competizione?

Non ne ho la benché minima idea!
Non sono mica un dietologo!
Eppoi non conosco molti atleti e di questi solo uno è venuto a mangiare da me...
Tanto per la cronaca, prima orecchiette fresche al burro e salvia, poi filetto di manzo alla griglia su "letto" di spinacini freschi e zucchine saltate in padella, il tutto gustandosi una buona bottiglia di "morellino di scansano"...

Splendida serata...

Davide e Ilaria.

Raramente nel mio lavoro si riescono a coltivare delle amicizie sane, troppa competizione, troppe invidie e non da ultimo, la distanza che limita la frequentazione...
Ma ogni tanto l'alchimia funziona, ogni tanto si incontrano persone diverse, diverse perché hanno capito che si lavora per vivere, non si vive per lavorare...

Ilaria è una così, lavora perché non se ne può fare a meno, ma non è ne uno squalo avido ne una serpe vile, è una gran bella persona con cui è bello passare del tempo chiacchierando, niente invidia nessuna competizione, solo amicizia e voglia di stare bene, è arrivata ieri al seguito del suo boy...

Davide, che domani si cimenterà nel triathlon, quello che adesso si chiama "iron man", iron man che consiste nel nuotare per centinaia di chilometri, fare milioni di chilometri con la bicicletta e mezzo miliardo di chilometri correndo...
Follia! Anche se quello che fanno qua è "solo" un "mezzo" iron man... 
A beh allora, posso farlo anche io...
Grande Davide! A me solo l'idea di quel che farai domani mi stronca...

Al di la di quello che fanno, dei loro mestieri o hobby, sono due cari amici, amici che ti fa piacere avere vicini perché mai banali o scontati, persone solide e pratiche con le quali non ci si riesce a stancare...
Domani, finita la competizione, inevitabilmente torneranno a casa, ci vedremo e saluteremo, torneranno alle loro attività e benché la tecnologia ci sia d'aiuto nel limitare le distanze, mi mancano già...
Saluti

venerdì 7 settembre 2012

Ma di cosa hanno paura?

Amiamoci, non giudichiamoci...
                              Lorenzo Reschiglian


Senza scadere nella maleducazione, ma Rosy Bindi è brutta, la dove con brutta si intende solo la punta dell'iceberg...

Non che essere belle serva a qualcosa, almeno così dicono tutte le gnoccolone alle quali si chiede se essere, appunto, delle gnoccolone le avesse aiutate nella loro carriera...
C'è di buono che le gnoccolone, spesso, sono delle perfette oche senza la benché minima traccia di materia grigia nelle loro pettinatissime teste...
Per la teoria dei grandi numeri e della compensazione dinamica, quindi, ci si dovrebbe aspettare grande intelligenza dalle donne brutte, un pò come dire: Rosy Bindi ogni volta che parla vince il premio Nobel...
Mmmm no, non è così, o almeno, non è così nel caso di Rosy Bindi, lei è brutta e pure stupida...

Rosy Bindi "Il matrimonio è un istituto pensato per gli eterosessuali"

Ma la sinistra liberista e progressista, dov'è finita?

Eppoi, alla fine della fiera, ma di cosa hanno paura?

Perché i Gay fanno così tanta paura? L'omosessualità non è una malattia, non è un virus che se non controllato provoca una pandemia, non c'è il rischio di svegliarsi una mattina e scoprirsi "omo"...
Eppure, la discriminazione, il preconcetto e l'ignoranza ancora fanno sentire la loro inutile presenza, una paura profonda e paralizzante, oddio! Un gay! Mettete in salvo i bambini...
Quand'è che cresceremo? Quand'è che diventeremo la nazione moderna che millantiamo tanto d'essere?
I Gay, al pari degli etero, dovrebbero aver come unico problema, la sicurezza di un rapporto sincero da trasformare in duraturo, quindi, una volta trovata la prima opzione (sincero), è giusto che per trasformarla nella seconda (duraturo), la si debba "sigillare" o mettere "alla firma", con un istituto probante e legalmente riconosciuto, il matrimonio...
L'amore, l'amore dovrebbe essere l'unico fattore accomunante i vari sessi, omo o etero che siano, il matrimonio "ufficializzerebbe" ai termini di legge, l'intento che il sentimento reclama...
Saluti

giovedì 6 settembre 2012

La sottile linea...

Un piccolo filo, sostiene il
peso della razionalità, un
grande peso grava sulla
bilancia della volontà...
                                       Lorenzo Reschiglian

Sappiamo ancora sognare?
Non mi capita spesso, so quel che dicono gli esperti, cioè che si sogna sempre quando si dorme, ma perché i sogni ci rimangano in mente, li si deve avere in determinati momenti del sonno, le famose "fasi"...
Ma cosa sono, in fondo, i sogni?
Possono essere veramente la trasposizione di ciò che vogliamo? La trasposizione onirica delle nostre necessità o dei nostri desideri?
Perché no?
Ma quali possono essere i miei desideri, quando sogno un Concorde che fa balorde evoluzioni in volo prima di atterrare?
Mmmmm...
A me non viene in mente nessuna interpretazione, forse ci vuole un esperto o un folle...
E se invece non avessero proprio alcun significato?
Se fossero solo una disordinata accozzaglia di immagini buttate lì a caso da un cervello "sovraccarico"? Se i sogni fossero solo il "troppo pieno" del contenitore, il cascame dei pensieri, l'esubero dei concetti...
Pensa che fregatura...
Centinaia d'anni, migliaia di interpretazioni e milioni di parole, totalmente inutili perché i sogni sono solo la pattumiera dl cervello...
E' un'ipotesi come un'altra...
C'è sempre una linea di demarcazione tra quello che è, o che vorremmo che sia, e quello che è in realtà, o che in realtà dovrebbe essere...
Anche adesso, la linea tra quello che sto scrivendo e quello che vorrei scrivere, cioè tra quello che verrà letto, rispetto a quello che vorrei si capisse, è sottile, sottilissima ma sufficiente a far sì che non si capisca nulla di quello che vorrei si capisse...
Non è molto chiaro neanche a me che sto qua a pigiare tasti...
Però, il più delle volte, sognare è piacevole, nel senso che un bel sogno ci fa risvegliare di buon umore e questo buon umore ci accompagna tutta la giornata, rendendola involontariamente positiva...
I miei sogni, ultimamente, mi regalano risvegli angoscianti e pesanti, motivi per i quali, durante la giornata cerco di trovare ogni possibile spunto o motivo per ridere...
Cadere, un tonfo nel risveglio e quelle pagliuzze colorate negli occhi, mentre tutto lampeggia sommessamente nel buio, la necessità di qualcosa che mi confermi la realtà, orecchie tese alla ricerca di quei suoni famigliari, il sommesso, sottile e rassicurante respiro del bimbo, la tiepida presenza di Odette addormentata al mio fianco, piano piano il mondo torna a palesarsi con la sua ingombrante presenza, piano piano il cuore torna a battere regolarmente e mi consente di tornare a chiudere gli occhi, riaddormentarsi chiedendo al proprio cervello un attimo di pausa, fermati solo quel poco che basta per farmi scivolare nel buio...
Saluti

mercoledì 5 settembre 2012

Chiudere gli occhi non basta...

Diverso.
La diversità non è in ciò che
non è uguale al nostro ideale,
diverso è colui che non riesce
a vedere oltre quello che egli
crede sia la normalità.
                                                 Lorenzo Reschiglian

Sapete cosa sono le "paraolimpiadi"?
Domanda inutile, tutti sanno cosa sono, però c'è qualcuno che ne sa di più e chi ne sa di meno...
Comunque sia, oltre 2400 atleti per 60 specialità sportive, decine di migliaia di spettatori sugli spalti, venduti più biglietti che per le olimpiadi "normali" e una copertura mediatica importante per soddisfare milioni di telespettatori nel mondo, insomma roba seria e fatta bene...
Ma purtroppo siamo in italia (la minuscola è voluta) e visto che siamo in italia, di paraolimpiadi praticamente non si parla...
Eppure ci sono decine e decine di atleti italiani impegnati in moltissime discipline, ma le poche notizie riguardano, in minima parte, le medaglie conquistate per dare più rilevanza alle storie degli atleti, così sappiamo quale tipo di "menomazione" ha la Minetti, quanto pesa, quanti dischi ha venduto dopo aver vinto a Sanremo, da quanto tempo si allena e come, ha già sì, nel frattempo ha preso il bronzo arrivando terza nei 1500 metri, ma chi se ne frega, meglio chiederle se ha una relazione con il suo "accompagnatore"... 
Che vergogna... 
Zanardi vince la medaglia d'oro nella handbike, bene, ma perché "farcire" la notizia con tutta la sua cronistoria dall'adolescenza all'incidente che gli ha tolto le gambe? Perché ogni volta che viene intervistato, gli si deve chiedere come e quanto sia cambiata la sua vita dopo l'incidente? 
Non è forse questa la vera discriminazione? E sto parlando del fatto che in televisione non si veda praticamente nulla, nessun "24 ore non stop", nessun programma dedicato nemmeno un condensato o un "meglio di", niente di niente, solo qualche sparuta notizia nei tg, no, in italia (la minuscola è sempre voluta), in italia ci sono programmi su programmi che occupano centinaia di ore che parlano, parlottano, sparlano e pettegolano di calcio, solo di quella porcheria, di quella vergogna e di quell'immondo schifo che è l'universo calcistico, siamo obbligati a sapere quanti peli nel sedere ha lo strapagato, ignorante, falso e venduto calciatore di turno, dobbiamo sorbirci ore ed ore di sterili dibattiti che hanno come unico scopo quello di pagare chi li tiene, il tutto per auto alimentare questo mostro famelico, quel infinito buco nero affamato di soldi che si "nasconde" dietro i resti di quello che una volta si poteva chiamare sport, ma che di sportivo oramai non ha più nulla, il calcio è morto e quello che c'è adesso e solo una fetida e marcia carogna dei cui resti si nutrono solo avvoltoi e altre bestie saprofaghe...
Ecco cos'è l'italia, ecco cos'è l'italia dello sport, competizioni dove conta più il cuore e la forza di volontà, competizioni che non sono sporcate da stupidi interessi monetari, sport dove conta più l'aggregazione, quella vera, sport dove conta il lato umano e atleti che sono quei veri esempi da portare alle nuove generazioni al posto dei soliti quattro fessi pallodotati, tutto questo ben di dio, tutta questa ricchezza di emozioni, di vite speciali e di sentimenti puliti e sinceri, tutto sprecato, tutto relegato in scarni trafiletti tra le pubblicità dell'ultimo modello di scarpette e le bevande "miracolose", tutto buttato via, poche parole sforzate tra le mille sorridenti bugie dei politici in tivù...
Questa è discriminazione, la discriminazione operata da una nazione che sembra si vergogni d'avere degli atleti "diversamente dotati", ma che ride mentre annuncia la chiusura dell'ennesima azienda, che ride mentre la disoccupazione aumenta paurosamente, che ride mentre la crisi ci sta lentamente distruggendo, che ride mentre ci aumenta tutte le bollette, che ride a crepapelle quando dice a noi di fare sacrifici mentre lei non rinuncia a nulla, una nazione governata da un manipolo di "giuda" venduti tutti, e mica per trenta denari, ladri pagati col sangue stesso di questa morente "democrazia"...
Anche io chiudo gli occhi, occhi pieni di lacrime e gioia, lacrime strizzate da un cuore che scoppia, emozionandosi alla vista di un mazzo di fiori sollevato da un eroe che non vede il pubblico a cui lo porge...
Saluti

martedì 4 settembre 2012

Il lato poco chiaro del cavaliere oscuro...

I criminali sono codardi e superstiziosi. 
Il mio travestimento dovrà infondere 
terrore nei loro cuori. 
Dovrò essere una creatura della notte, 
nera, terribile…
                                                              Bruce "Batman" Wayne

Ci sono cose che non cambiano, il passare del tempo, la faccia visibile della luna, i politici e le stranezze di alcuni "super" eroi...
Forse non ho avuto un'adolescenza normale...
Ho sempre guardato ai super eroi con uno sguardo scettico, perché pensavo, ma scusa sono Superman l'uomo d'acciaio, sono praticamente invulnerabile e cosa faccio? Faccio lo sfigato occhialuto che viene offeso e vilipeso dalle stesse persone che salvo continuamente...
Volutamente eviterò di chiedermi e chiedervi come fosse possibile per lui "camuffarsi" solo dietro un paio di occhiali da nerd e un ciuffo pettinato...
Oltre tutto adesso avrebbe un bel problema, nell'epoca dei telefonini dove potrebbe cambiarsi visto che le cabine del telefono, praticamente non esistono più?
Ma torniamo al primo discorso, per me l'idea stessa di super eroe non è praticabile, mi spiego, chi dotato di "poteri" sovrumani, si darebbe cruccio di salvare l'umanità invece di dominarla? Pensate davvero che qualcuno potendo scegliere, preferirebbe tacitamente innamorarsi, non corrisposto, di una scialba Lois Lane piuttosto che formarsi un harem di cavallone che dicono sempre si?
Improbabile...
Ma prendiamo per possibile quell'interpretazione buonista del super eroe che salva il mondo, a quel punto perché "nascondersi" dietro i panni del goffo Clark Kent? Sei Superman? Basta, fai il super eroe, o devi per forza fare il giornalista per sbarcare il lunario? Vuoi che il mondo non ti riconosca uno straccio di stipendio?
Sta a vedere che pure Superman necessita di un rappresentante sindacale...
Povero Clark "Superman" Kent, obbligato in una "vertenza" per farsi riconoscere i contributi...

In questi giorni spopola l'ultimo film sull'uomo pipistrello, Siete già andati a vederlo? Anche alcuni particolari della vita di Bruce "Batman" Wayne, mi lasciano un pò perplesso...
Lui almeno un motivo valido per combattere il crimine lo ha, ma al di la di ciò, è uno degli uomini più ricchi del pianeta, erede di una fortuna pressoché sconfinata e di una azienda leader nelle tecnologie, quindi decide di mettere a "disposizione" tutto questo per far del "bene"...
Metto bene tra le virgolette perché, mentre lui salva qualcosa o qualcuno, si è sempre testimoni di una devastante distruzione, auto, edifici e quant'altro, tutti "danni collaterali" che non si sa bene a chi poi verranno attribuiti, insomma, chi paga e chi si tiene i cocci?
Eppoi, il pipistrellone dispone di armi avveniristiche e mezzi assolutamente unici, bene, ma chi è che costruisce tutta sto ben di dio?
Le Wayne Industry possiedono tutto il know-how per farlo, ma poi per mantenere il segreto, dovrebbero eliminare chiunque abbia preso parte alla progettazione e realizzazione di ogni articolo, o vogliamo credere che tutto, dalle bat-armi alle bat-automobili, dai bat-segnali al bat-frullatore, tutto sia progettato e realizzato dallo stesso Bruce con l'aiuto del fido Alfred?
Ve li vedete lì, in una unta officina che ci danno giù di lima e tornio?
No vero?
Ma anche fosse, sia in un caso che nell'altro, riuscite ad immaginare quanto costi progettare e realizzare una bat-mobile? Visto che la cosa deve rimanere segreta, che razza di "nero" deve avere un'azienda come la Wayne Industry? Cioè, questi comprano 1000 tonnellate di acciaio e dalla fabbrica escono solo due temperamatite? Alla faccia dello scarto!! Possibile che la guardia di finanza, o l'Arpa, non si accorga di nulla? 
Devo cominciare a pensare che ci siano collusioni o mazzette?
Del resto anche Al Capone, con tutto quello che ha combinato, alla fine in galera ci è finito per non aver pagato le tasse...
Stai a vedere che il crimine non paga...
Ditelo ai criminali...
Saluti

lunedì 3 settembre 2012

Lobo la sapeva luuunga...

E' uno sporco lavoro,
ma qualcuno dovrà pur
farlo, eppoi a me piace...
                          Keith Giffen (Lobo)

Lunedì, ma mica un lunedì normale, è il lunedì che segna la fine delle ferie, è il lunedì che viene dopo un mese di dolce far nulla...
Beh, pensavo peggio...
Dopotutto sono anni e anni che faccio questo lavoro, non voglio dire che tutto sia diventato una noiosa routine, però certi "meccanismi" sono ormai collaudatissimi, così il ritmo lo si riprende piuttosto in fretta...
C'è qualcos'altro che non è cambiato, l'assoluto pessimismo che aleggia tra i titolari d'azienda, anzi, adesso che non è mitigato dalle imminenti ferie è pure peggio...
L'aria è pesante e quando va bene i clienti sono "contenti" di aver lavoro per qualche settimana o di poter "programmare" per qualche mese...
Tremendo e tragico, si passa più tempo ad ascoltare gli sfoghi, piuttosto che a far ordini, le paure e i pensieri sono praticamente gli stessi, tutti hanno paura ed è una paura dettata dalla totale mancanza di prospettiva, se non quella di una probabile chiusura...
Per fortuna siamo nelle mani di un governo sano che fa di tutto per incrementare il lavoro, aggiunge nuove tasse, alza quelle già esistenti, fa aumentare carburanti, gas e luce ed elimina qualunque agevolazione per i giovani che vogliono "imprendere", soffocando chi già c'è con qualunque balzello o follia burocratica, anche guardando alla politica si ha la sensazione di non aver prospettive di miglioramento, con l'aggravante che quella gentaglia da lì non se ne andrà mai...
Cosa ci riserverà il futuro non lo può sapere nessuno, ma è certo che il peggio deve ancora venire, alla facciaccia di qualunque notizia bene augurante che cercano di propinarci...
Non si può far a meno di resistere, resistere e dare il meglio di se stessi, andrà comunque tutto male, probabilmente, ma almeno la coscienza non ci rimorderà...
Saluti

domenica 2 settembre 2012

Volere è potere? o potendo è volendo?

Immagino che la critica dispregiativa: 
"È solo un sogno" compaia nel sogno 
quando la censura, che non dorme mai 
totalmente, si sente colta di sorpresa 
dal sogno già ammesso.
                                                               Sigmund Freud


Oggi una mia amica, su faccialibro, ha postato questa frase:
"le cose non vanno mai come vorresti..."
Io le ho risposto così:
"Forse perché ci si fa mille menate e mille sogni prima, eppoi perché in realtà non sappiamo mai davvero cosa vogliamo..."
Volendo completare il discorso, secondo me c'è da fare una piccola premessa, la frase della mia amica è un pochetto catastrofista, sopra tutto se si pensa che la scrivente non ha neanche vent'anni, quindi con un'esperienza piuttosto limitata della vita...
Eppoi, penso di poter dire che è un pò troppo facile farsi prendere dal pessimismo, le cose non vanno mai come vorresti, ma siamo poi sicuri di aver fatto tutto quanto ci è possibile fare perché le cose vadano diversamente?
Mi spiego, lamentarsi è facile, difficile è adoperarsi al meglio per raggiungere ciò che si vuole, e francamente mi sembra che la gioventù moderna se ne stia un pò troppo ad aspettare gli eventi, sembra quasi che tutto sia loro dovuto e mi sembra che i nostri genitori dicevano a noi le stesse cose...
Ma poi, siamo sempre sicuri di sapere cosa vogliamo? E anche fosse, non è "spariamo" troppo in alto? Non è che forse, anche quando sogniamo, chiediamo un pò troppo, rispetto alle nostre capacità? Non è che forse qualcuno ha perso la linea che divide i sogni dalla realtà?
Forse, e dico forse, forse prima di sognare chissà che, dovremmo controllare le nostre reali misure, con in mano queste misure, calibrare i sogni e portarli ad una dimensione fattibile, raggiungibile...
O forse i sogni li si deve lasciare liberi di volare ovunque vogliano e noi dobbiamo imparare a riconoscere i nostri limiti...
Saluti

sabato 1 settembre 2012

Settembre... (mica solo impressioni di)

L'intelligenza non ha confini, riesce 
sempre a penetrare il muro dell'idiozia 
costituzionalizzata.
                              Oriana Fallaci

Non attribuire a consapevole 
malvagità ciò che può essere 
adeguatamente spiegato come 
stupidità. 
Non sottovalutare mai il 
potere della stupidità umana.
                              Robert Anson Heinlein

A differenza del talento o del genio, la 
stupidità non può essere nascosta: 
Appartiene alla sua natura l'urgenza 
di manifestarsi.
                              Mario Andrea Rigoni

Oggi spulciando i vari social e sfogliando i quotidiani, ma soprattutto, guardando fuori dalla finestra, non si può far a meno di notare che l'estate è finita...
Banalotto vero?
Però è così, i giornali ci hanno bombardato con le varie previsioni, previsioni che vanno dal catastrofico al senonsaràserenosirasserenerà, dopo tutto si sa, la meterologia non è una scienza precisa, anche meterologia non si scrive così come ho fatto io...
Sui social poi...
E' tutto un fiorire di ottimismo...
La metà delle condivisioni sono da "tristezza autunnale" con qualche spruzzata di "le gocce cadono ma che fà", l'altra metà è la solita inutile tiritera di ancor più inutili frasi trite e ritrite...
A questo proposito, vorrei esprimere una piccola lamentela, lamentela che spero venga condivisa il più possibile, cari amici facebookkiani, se non avete nulla da dire, se non avete nessuna idea originale e soprattutto, se avete del gran tempo da perdere, non passatelo davanti al computer facendo dei miserevoli coppia/incolla...
I social, possono essere un simpatico modo per passare un pò di tempo, si sono anche rivelati utili in alcuni casi, ma questo non toglie che dovrebbero rimanere solo dei passa tempo...
Se poi su questi passa tempo, riuscite a metterci qualcosa di veramente vostro, meglio, molto molto meglio...
Scusatemi il piccolo sfogo, ma se avete un QI sufficientemente alto da non mangiarvi i calzini, dovreste capirmi...
Saluti
P.S. Ieri sono crollato alle 23.00, quindi niente post...
Ogni tanto anche il sonno ha la meglio su di me...
Risaluti