domenica 24 giugno 2012

Chiacchiere da Facebook

Questo post e un pò lunghetto ma secondo me, merita d'essere letto, è la conversazione avuta stasera con una mia amica...


IO. Triste?

LEI. Abbastanza.. 

IO. Vuoi parlarne?

LEI. Ma niente di che. Posso ammettere che per la prima volta in 18 anni, mi sono innamorata, e ovviamente essendo la prima volta non sapevo che dolore potesse accadermi. Siamo stati insieme due mesi, e si, potrai anche dire: ma come, in due mesi ti sei innamorata? Purtroppo, e ripeto, purtroppo si.
Mai successa una cosa del genere!! Nonostante lui mi abbia anche nascosto che aveva un altra relazione durante la nostra, stupida come sono, l'ho perdonato.. E poi bon, di punto in bianco è finito tutto.
Ho fatto il possibile per riaverlo, ma niente. Sono anche andata sotto casa sua a fargli una scritta, ma ora lui è fidanzato, ogni tentativo è perso..

IO. Hai fatto bene a crederci fino in fondo, almeno tu sei stata sincera fino alla fine, e non è facile, due mesi dici che sono pochi? Io per innamorarmi di mia moglie ci ho messo 20 secondi, mi dispiace per quello che è successo, e non ti dirò le solite vaccate tipo: Via quello arriva uno più bello, perché so benissimo cosa significa essere mollati, così, dall'oggi al domani, virtualmente ti abbraccio forte forte...

LEI. Su ogni cosa bisogna sempre cercare di trovare un lato positivo anche quando non c'è. Sono una di quelle persone, che su una cosa che mi importa davvero ci credo e ci provo fino in fondo. Ma purtroppo e ripeto, purtroppo i tempi sono cambiati. Viviamo in un modo dove ora i ragazzi fanno a gara a chi si fa più tipe alla sera, dove fare le corna è una cosa normale. Mentre io la trovo una cosa disgustosa!! Non mi vergogno affatto di dire che pur avendo 18 anni sono ancora una delle poche, pochissime ragazze vergini. Viviamo in un mondo dove boh, non so come descrivere questo schifo che c'è! Vedere le coppie anziane, che dopo anni, anni e anni di matrimonio sono ancora insieme, mi fa un piacere assurdo. E' proprio vero che le cose, LE PERSONE, ecc, erano meglio una volta!! 

IO. Io, e mi ripeto, ti ho già detto che la cosa che più mi stupisce è il tuo modo di pensare, la maturità con cui affronti certe situazioni, sei giovanissima ma ragioni come solitamente non ci si aspetta da chi ha la tua età, il fatto che tu sia vergine ti fa solo onore perché al di la dei discorsi più o meno "religiosi", trovo che far l'amore con una persona, sia la forma più potente di condivisione, credo che la "prima volta" non debba essere buttata via, proprio perché è la prima, prima e unica, unica perché deve avere un significato, e quel significato non può essere: Massì, la danno via tutte, lo faccio anche io... 
La famiglia ci da l'esempio, quando è amore vero, niente può dividerlo, mio papà è prematuramente mancato, ma anche la morte non è riuscita a dividerlo da mia mamma...
L'amore che vedo negli occhi di mia mamma, è ancora vivo e vitale, e questo mi fa sperare nella vita e nel futuro...

LEI. Esattamente, il modo di pensare: La danno via tutte, quindi lo faccio anche io, è un ragionamento del tutto inutile. Sono della tua stessa idea, che appunto perché è la prima volta, non lo si deve fare con la prima persona che capita, e che poi nemmeno magari rivedi più, ma con la persona, di cui hai la certezza di amare, e di essere amata. La penso in questo modo. Andando a ballare vedo ragazze/i, fintamente ubriachi, che con quella scusa si fanno chiunque. La trovo una cosa del tutto disgustosa. Sappiamo tutti, che i ragazzi e le ragazze d'oggi non sono come quelle dei vecchi tempi. 
Parlando appunto di questa cosa con i miei, e sopratutto con mia nonna, mi hanno fatto capire un sacco di cose. Purtroppo non ho mai avuto l'occasione di conoscere mio nonno, ma sentire mia nonna che parla di lui, come se fosse ancora vivo, e sentire dire determinate cose, mi ha anche fatto capire in particolar modo, che "l' amore" che c'è ai tempi d'oggi non è affatto l'amore che c'era ai vecchi tempi!

IO. Sai, le cavolate non hanno età, sono quasi certo che anche quando erano giovani i nostri genitori, di cavolate se ne facevano una pigna e sono certo che le donne che "meritavano" davvero l'abito bianco al matrimonio, erano ben poche, ma era diverso, e molto, il senso che si dava alle cose, tutti e in ogni tempo hanno combinato cavolate ma le si faceva quasi sempre con la persona che poi ti avrebbe accompagnato per il resto dei tuoi giorni, adesso c'è troppa leggerezza, leggerezza che scaturisce dal fatto che tutto è facile, tutto e lì a disposizione, tutto è noiosamente raggiungibile e non si fa fatica a conquistare niente, c'è chi parla di "valori" chi di "educazione" o "rispetto", forse hanno ragione tutti o forse nessuno, non fa niente, anche perché quello che può essere imprescindibile per me, può essere insignificante per un altro, sarà banale, ma credo che seguire le proprie idee non sia mai sbagliato, sbagliato è farlo ciecamente e a testa bassa senza ascoltare, e che so, imparare dagli altri...

Mi rimangono da dire un paio di cose, una è che la gioventù moderna, spesso, è allo sbando e la cosa è sotto gli occhi di tutti, la seconda è che sono fortunato, questa multicolore rete, mi ha fatto conoscere una persona davvero speciale.
Saluti

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